HENRY DE VERE STACPOOLE.
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LUOMO CHE SMARR SE STESSO.
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Titolo originale: THE MAN WHO LOST HIMSELF.
Traduzione di: Marina.
1932. Carabba Editore, Lanciano, CHIETI 
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
            Fondazione Ezio Galiano 
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Testo curato da: Catia Righi per il "Progetto Manuzio", iniziativa dell'Associazione Culturale "Liber Liber".
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PRESENTAZIONE.
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Henry De Vere Stacpoole in questo romanzo affronta la tematica del sosia.
Uno sfortunato imprenditore americano di Filadelfia, Victor Jones, in visita a Londra per cercare di ammortizzare lennesima delle sue iniziative imprenditoriali fallite, si imbatte in un gentiluomo nobile e ricco, che risulta essere il suo esatto sosia. La situazione si  ormai fatta drammatica: Jones non ha pi neppure i soldi per pagare il conto dellalbergo n per poter fare ritorno in patria. Per questo non si oppone al bere smodato proposto dalloccasionale conoscenza.
La mattina dopo si ritrova in una elegante camera dalbergo, con dei domestici che si rivolgono a lui chiamandolo Earl Rochester. Jones scopre quindi che il suo sosia si  suicidato e decide di prenderne il posto assumendo il nome di Rochester. Tra le varie cose che si trova a dover fronteggiare nella sua nuova posizione ci sono numerosi inconvenienti e persino una bella moglie.
Lespediente del doppio in letteratura, come  noto, ha radici antiche (Plauto, ad esempio) e nel romanzo inglese dell800 si  sviluppato analizzandone vari aspetti. Oltre ai notissimi Dottor Jekyll e Mr. Hyde e Il ritratto di Dorian Gray, va ricordato almeno Il compagno segreto di Conrad. 
Il romanzo di Stacpoole si presenta come unindagine pi superficiale, rispetto agli esempi sopra citati; la scrittura  essenziale tanto da poter apparire rozza e grossolana; alcuni accenni in materia di etnie sono certamente anacronistici e sconcertanti. Ma la trama e lambientazione ha momenti di vera genialit. Ma se chi legge questo romanzo apprezza colpi di scena, sorprese e svolte sorprendenti e imprevedibili trover questi ingredienti dosati in maniera quasi ottimale. Se mai si pu dire che tutti gli ingredienti a effetto profusi a piene mani durante la narrazione potrebbero far attendere un finale meno sobrio. Ma anche questo elemento forse pu essere visto come fattore di equilibrio e funzionale alla vicenda. Prova ne  che questo testo viene inserito ancora oggi in collane letterarie che si prefiggono di salvaguardare opere culturalmente importanti e portatrici di una conoscenza di base.
Unultima osservazione di carattere generale.
Luomo che smarr se stesso, potrebbe persino sembrare ispirato al notissimo caso Bruneri-Canella che appassion lopinione pubblica italiana durante gli anni 20-30 del secolo scorso. Da non dimenticarsi inoltre che nello stesso periodo le teorie della psicanalisi si andavano diffondendo e affermando.
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L'AUTORE.
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Medico. esploratore, discendente da unantica e illustre famiglia irlandese, gli Stacpoole della contea di Claire, lautore dellUomo che smarr se stesso, romanzo che, se non fosse stato scritto poco dopo la guerra si direbbe ispirato da un dramma che ha lungamente interessato e commosso lopinione pubblica non solo italiana (la vicenda Bruneri-Canella), incominci a farsi conoscere nei paesi di lingua anglosassone nel 1909, con Laghi di silenzio, romanzo che dest grande ammirazione, specialmente per certe robuste ed efficaci pagine in cui  descritta
unimpressionante carica di elefanti nel Congo.
H. de Vere Stacpoole  oggi uno dei romanzieri pi popolari e fecondi che vanti la fecondissima letteratura narrativa inglese. Un suo celebre libro, La laguna azzurra, specie di Paolo e Virginia e di Robinson Crosu, moderni,  conosciuto in tutto il mondo come un autentico capolavoro. Membro della Geographical Society, de Vere Stacpoole ha viaggiato moltissimo lEuropa e gli altri continenti: leggendo i suoi romanzi il lettore, infatti, assiste a scene che si svolgono nelle pi svariate regioni del globo, in Irlanda, nella Grecia antica, a San Francisco, nelle isole meravigliose dei Mari del Sud e nelle Cordigliere. 
La prodigiosa attivit di questo autore non si  limitata peraltro nel solo campo della letteratura romanzesca e giornalistica: di lui abbiamo anche una biografia di Franois Villon e una versione in inglese dei suoi poemi, una traduzione dei frammenti della poetessa Saffo, ed altre apprezzatissime opere di critica e di erudizione.
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LUOMO CHE SMARR SE STESSO.
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Indice.
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PARTE PRIMA.
1. Jones.
2. Lo sconosciuto.
3. A pranzo e dopo.
4. Il risveglio.
5. Ci che nascondeva lo scherzo.
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PARTE SECONDA.
1. Il tranello.
2. La colazione.
3. Il signor Voles.
4. Altri intrusi.
5. Lady Plinlimon.
6. La miniera di carbone.
7. Teresa, contessa di Rochester.
8. Teresa.
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PARTE TERZA.
1. Lattacco.
2. Lattacco continua.
3. Una sconcertante sorpresa.
4. La seconda luna di miele.
5. Il trabocchetto.
6. Eliminazione di un rivale.
7. Consiglio di famiglia.
8. Da Hoover
9. Intermezzo.
10. Smithers.
11. La tana.
12. Farfalle notturne.
13. Di un vagabondo e di altre cose.
14. Lunica persona al mondo che poteva credergli.
15. Pebblemarsh.
16. Per le vie di Londra notturna.
17. La collera di un uomo giusto.
18. Jones ritrova se stesso.
Epilogo.
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Fine Indice.
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PARTE PRIMA.
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1. Jones.
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Era il primo di giugno, e Victor Jones di Filadelfia, sconfitto nella sua prima grande battaglia contro la vita, se ne stava seduto nel vestibolo del Savoy Htel di Londra.
Bench di Filadelfia, Jones non era americano e non aveva nemmeno laccento americano. Australiano di nascita, il suo primo impiego lo doveva a una banca di Melbourne. Mandato in India da una casa di commercio, aveva tentato di avviare per suo conto una piccola azienda, ma era fallito. Allora si era messo a girare il mondo, andando a finire a Filadelfia.
Senza alcuna base finanziaria, Victor Jones e un suo socio di Filadelfia erano entrati in gara per ottenere dal Governo inglese una fornitura di barre e lamiere dacciaio. Venuto a Londra per spingere personalmente laffare, Victor aveva intervistato innumerevoli personaggi ufficiali, che con belle frasi evasive lavevano rinviato ad altri personaggi ufficiali. Cos erano passate tre settimane. E quella mattina lofferta della Societ Stringer (il socio di Jones e finanziatore del viaggio si chiamava Aronne Stringer) era stata respinta e lappalto aggiudicato ai Fratelli Hardmans, di Pittshurg.
Il colpo era assai duro. Se Jones e Stringer fossero riusciti ad assicurarsi lappalto, Stringer avrebbe passato lordinazione a Laurenson di Filadelfia, ottenendone una percentuale enorme. Un tratto di penna del Governo britannico avrebbe riempito doro le loro tasche: mancando quello, la bancarotta li minacciava. O almeno minacciava Jones.
E con ragione, si dir, riflettendo che lintera faccenda non era altro che un bluff gigantesco. S, forse; ma in difesa di Jones dir che egli aveva arrischiato tutto su quellunica carta e che per lui linsuccesso non rappresentava soltanto una perdita rilevante, ma il disastro pi brutale ed assoluto.
Gli rimanevano in tasca meno di dieci sterline e doveva una forte somma al Savoy. Aveva calcolato di sbrigarsi in una settimana, e, nel caso che non fosse riuscito  ipotesi su cui non si era nemmeno fermato  di tornare in America in terza classe. Non aveva previsto lenorme costo della vita a Londra, n le tre settimane di attesa.
Inviato un telegramma il giorno innanzi a Stringer per chiedergli un supplemento di fondi, aveva ricevuto la seguente risposta: Attendo notizie contratto. Stringer era un uomo assolutamente privo di cuore.
Jones pensava appunto a Stringer mentre, seduto nel vestibolo del Savoy, osservava landirivieni dei suoi compagni dalbergo, americani ed inglesi, liberi, o almeno cos gli pareva, da preoccupazioni economiche. Pensava a Stringer ed alla propria situazione: meno di dieci sterline in tasca, un conto dalbergo da pagare e tremila miglia di oceano tra s e Filadelfia.
Jones aveva ventiquattro anni, ma ne dimostrava trenta. Prima di mettere su quel viso serio, pallidissimo, una qualunque etichetta, molti avrebbero esitato tra un ministro della chiesa scozzese, un attore specializzato nel genere melodrammatico e un epicureo disilluso.
In realt, come s detto, Jones aveva iniziato la sua carriera in una banca, e dopo aver seguito per corrispondenza dei corsi di contabilit e commercio, fermamente deciso a diventare un milionario, aveva abbandonato la banca per buttarsi nel grande oceano degli affari.
Ordin a un cameriere che passava un whisky and soda per cercar di dimenticare la sua penosa situazione e Stringer; stava prendendo il bicchiere da un vassoio quando la sua attenzione fu attirata da un individuo vestito con eleganza, apparentemente della sua stessa et e statura, che entrato in quellistante nel vestibolo, si dirigeva verso il bar americano sotterraneo.
Il viso di quelluomo sembr a Jones talmente familiare che egli trasal e fece un movimento, come per alzarsi e andargli incontro. Anche lo straniero sembr subire la stessa impressione, ma solo per un attimo; dopo un brevissimo indugio continu il suo cammino e presto fu nascosto dal fogliame delle palme che adornavano lingresso. Jones si lasci ricadere nella sua poltrona.
La sua memoria, dopo aver cercato invano un nome da mettere su quel viso, si dichiar battuta. Terminato il whisky and soda, Jones si lev e avvicinatosi al tavolo dei giornali, prese a sfogliare una rivista senza riuscire a leggere una sola parola del testo.
Poi, senza saper come, si trov nel bar americano, con uno champagne-cocktail davanti. Di regola Jones era astemio, ma gli ultimi avvenimenti avevano scosso profondamente il suo sistema nervoso. Linsolito whisky and soda, rasserenandolo, aveva guidato i suoi passi; il barman, giovanotto allegro e rumoroso, coadiuvato dallo champagne cocktail, riusc a far risorgere a tal punto il suo ottimismo che, vuotato il bicchiere, Jones lo spinse sul banco ordinando: Datemene un altro.
In quellistante un signore appena entrato nel bar si avvicin a sua volta al banco, buttandovi sopra una mezza sterlina. Subito il barman gli serv un bicchiere di sherry.
Jones, voltandosi, si trov faccia a faccia con lo straniero gi notato nel vestibolo, lo straniero di cui conosceva il viso senza poterne ricordare il nome.
I viaggi e labitudine di contrarre dovunque rapide amicizie, avevano tolto a Jones ogni timidit.
 Scusatemi,  disse.  Vi ho visto poco fa nel vestibolo e sono certo di avervi incontrato in qualche posto. Ma non riesco a ricordare il vostro nome.
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2. Lo sconosciuto.
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Lo sconosciuto, intascando il resto della mezza sterlina, usc in una risata.
 Gi,  disse,  mi avete incontrato; spesso, direi. E non riuscite a ricordare dove?
 No,  rispose Jones.  Sono completamente sconcertato. Siete americano?
 No: inglese,  disse laltro.  Questo  un fatto molto strano. Dunque, non mi riconoscete? Va bene, sediamoci e parliamo, forse la vostra memoria si sveglier, col tempo. Si pensa meglio seduti che in piedi. 
Ora, mentre Jones si voltava per sedersi al tavolino indicatogli dallo sconosciuto, not che il barman e il suo assistente lo fissavano come se dimprovviso la sua persona avesse presentato un interesse pi che ordinario. Anzi, lespressione di quei visi fece pensare a Jones che linteresse da lui destato doveva essere di natura piuttosto umoristica.
Ma quando, dopo essersi seduto, li guard di nuovo, i due giovanotti si erano rimessi a lavar bicchieri con solennit esagerata.
 Mi era parso che quei due ragazzi si burlassero di me,  disse Jones.  Devo essermi sbagliato: tanto meglio per loro. Ebbene, se sbrogliassimo questa matassa? Ditemi chi siete, per incominciare.
 Un amico,  disse laltro.  Vi dir il mio nome fra poco, ma voglio che vi sforziate di ricordarlo. Parlatemi di voi: forse cos ci arriverete. Chi siete?
 Io? Sono Victor Jones di Filadelfia, socio di un imbroglione per nome Stringer, e vittima del Governo britannico, che non conosce la differenza fra latta e acciaio...
Le cateratte della sua collera erano aperte: ne venne fuori ogni cosa, non escluso il fatto della sua disperata situazione.
Quandebbe finito, lunica osservazione delle sconosciuto fu:
 Un altro cocktail?
 A nessun costo,  grid Jones.  A questora dovrei far anticamera dal console, per convincerlo a pagarmi il biglietto di ritorno in quarta classe. No, non pi cocktails, prender piuttosto uno sherry, come voi.
Lo sherry fu servito e bevuto.
Venite nel vestibolo con me,  disse lo sconosciuto alzandosi,  vi dir qualcosa che non posso dirvi qui. 
Risalirono le scale, lo sconosciuto precedendo Jones.
Se questi aveva le idee un po confuse, in compenso lo possedeva unesaltazione gradevolissima. Stringer era ormai dimenticato, e con lui il Governo britannico, i contratti, il conto non saldato, il viaggio di ritorno in quarta classe, tra gli emigranti. Per il momento, gli ambienti lussuosi e i lumi dorati del Savoy bastavano a renderlo felice, e quando fu installato in una comoda poltrona davanti allo sconosciuto, con una sigaretta accesa in bocca, perfino le rivelazioni promesse dal suo strano compagno perdettero, nel torpore dei sensi beati,
molto del loro interesse.
 Ecco quello che ho da dirvi,  incominci lo sconosciuto protendendosi verso Jones.  Quando vi ho visto qui, poco fa, mi  sembrato di riconoscervi, ma, come  capitato a voi, non mi  riuscito di ricordare il vostro nome. Pi tardi, passando davanti a uno specchio, ho capito. Voi siete, per dirla chiaramente, il mio riflesso.
 Scusate,  lo interruppe Jones, sconcertato a quella parola.  Il vostro... che cosa?
 Il mio riflesso, la mia immagine, il mio sosia. Non ho alcuna intenzione di offendervi: voltatevi e gettate uno sguardo a quello specchio, dietro di voi. 
Jones obbed. Vide nello specchio lo straniero, lo straniero che era lui. I due uomini appartenevano a un tipo piuttosto comune, ma la loro somiglianza non si fermava l. Erano identici. Lo stesso colore di capelli, gli stessi lineamenti, la stessa forma di testa, gli stessi occhi, la stesa espressione riservata e seria.
Una somiglianza assoluta fra due creature umane  quasi altrettanto rara che una somiglianza assoluta fra due ciottoli su una spiaggia; pure si verifica talvolta, come nel caso di Monsieur de Joinville e in altri casi a loro tempo controllati e noti. Per somiglianza assoluta intendo una somiglianza cos completa che nemmeno la conoscenza intima dei due soggetti permetta di notare fra loro nessuna differenza. Quando la natura fa uno scherzo simile, di solito ci riesce completamente.  stato notato infatti,  specie nel caso di due gemelli,  che la somiglianza si estende alla voce, o almeno al suo timbro, la tiroide e le corde vocali obbedendo alle leggi misteriose che governano la duplicazione.
La voce di Jones e quella dello sconosciuto erano identiche, tranne per una lieve diversit daccento.
 Ma  incredibile,  grid Jones.
Si volt a guardare laltro, poi fiss di nuovo lo specchio.
 Straordinario, non vi pare?  disse il suo compagno.  Non so chi dei due debba scusarsi con laltro. Io mi chiamo Rochester. 
Jones volt le spalle allo specchio. I due champagne cocktails, il whisky e lo sherry aiutavano validamente il suo cervello a sopportare quella bizzarra situazione. Il caso gli sembr straordinariamente umoristico.
Bisogna celebrare questincontro,  disse Jones chiamando un cameriere e gettandogli un ordine.
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3. A pranzo e dopo.
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Una bottiglia di Bollinger serv alla celebrazione, che fu opera principalmente di Jones, poich laltro, Rochester, beveva poco, e sebben riuscisse in qualche modo a intonare il proprio umore a quello lieto e spensierato del suo compagno, si distraeva di tanto in tanto, come una nave senza timoniere cede al vento, ricadendo in ci che un acuto osservatore avrebbe potuto definire il fondo pessimistico della sua natura.
Ma questi momenti di distrazione erano brevi e non influivano affatto sullumor gaio di Jones, il quale, avendo trovato un amico nella solitudine desolata di Londra, e in quellamico il suo riflesso, andava ora aprendogli il cuore su ogni specie di argomenti, ritornando tuttavia sempre, con la regolarit dun pendolo, al fatto della somiglianza, e ripetendo a intervalli la stessa domanda ed esclamazione.
 Come vi chiamate? Rochester? Ebbene, per Giove, non ci capisco nulla! 
Dopo un certo tempo, terminato il Bollinger, Jones si trov col suo nuovo amico nello Strand illuminato dal riflesso livido dei fanali a gas, e poi, senza transizione sensibile, seduto a una tavola in un salottino privato di un restaurant francese, a Soho.
Pi tardi gli riusc di ricordare distintamente alcuni fatti concernenti quel pranzo. Ricordava il pollo con linsalata, e unomelette al rhum che laveva fatto ridere, perch fiammeggiava.
Ricordava lallegria di Rochester, e un certo tiro giuocato dallo stesso Rochester al cameriere e finito con un gran massacro di piatti; ricordava di aver rimproverato allaltro la sua condotta sconveniente. Questi particolari gli tornarono alla memoria, insieme con alcune altre cose, per esempio la memoria di un luogo celestiale, che era il Leicester Lounge, e di una piazza come tante altre piazze, che era Leicester Square.
Una lite con un passante, per un motivo che non ricordava, un taxi nel quale era stato spinto, mentre la voce di Rochester dava al conducente istruzioni precise sul luogo dove lui, Jones, doveva essere condotto.
Un vestibolo illuminato e delle scale, che aveva superate con laiuto di qualcuno.
Poi niente pi.
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4. Il risveglio.
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Si svegli a letto, in una camera buia, con il cervello limpido come il cristallo e una sensazione di rovente vergogna. Il primo ricordo che lo assal fu quello di Rochester: un ricordo associato con azioni poco dignitose. Guidato da Rochester egli si era comportato indegnamente, aveva trasceso a gesti inconsueti e violenti. Come sarebbe ricomparso davanti al personale
dellalbergo? E dovera andato a finire lultimo denaro che gli rimaneva?
Questi pensieri lo tennero immobile per alcuni istanti dolorosi. Poi, portando le mani alla testa, si volt su un fianco e rimase immobile, con gli occhi sbarrati nelloscurit. Ora ricordava tutto chiaramente.
La condotta insensata di Rochester, il pranzo, i piatti fracassati, la lite. Lidea di alzarsi e di frugare nelle sue tasche gli metteva paura: ne indovinava la condizione.
Invece tent di occupare il pensiero immaginando che cosa avrebbe fatto senza denaro e senza amici nel deserto di Londra. Con dieci sterline sarebbe stato possibile far qualcosa  perdute anche quelle, che cosa poteva tentare? Nulla, tranne qualche lavoro servile, e nemmeno questo sapeva come procacciarselo.
Poi Rochester. che non aveva mai abbandonato il suo pensiero, gli torn vivo davanti. Quella somiglianza era reale o soltanto un inganno dellalcool? E che altro aveva fatto Rochester dopo averlo lasciato? Gli era sembrato abbastanza matto per esser capace di tutto.
Lui, Jones, era forse responsabile delle azioni di Rochester? Stava ancora ponderando questo problema, quando un orologio incominci a suonare nelloscurit, accanto al letto: nove delicati colpi argentini che imperlarono di un sudor freddo la fronte di Jones.
Egli non si trovava nella sua camera del Savoy. Nella camera del Savoy non cerano orologi e nessun orologio dalbergo aveva rintocchi cos melodiosi. Lultima nota argentina sera appena spenta che una voce gli giunse (forse da un corridoio esterno?):
 Gli hanno preso tutto il denaro e lhanno mandato a casa nei panni di un altro. 
Segu poi il rumore di un passo elastico, sul tappeto, il fruscio delle tende che scorrevano sui vetri, infine unimposta si apr, lasciando piovere la luce del giorno in una camera che Jones non aveva mai vista  una camera arredata in stile elisabettiano, severa ma raffinata in ogni suo particolare.
Luomo che aveva aperto le imposte, e il cui possente profilo si stagliava sullo sfondo luminoso della finestra, rivel al sole una faccia dal colorito vinoso, egualmente distribuito, che faceva pensare al vecchio Porto, custodito per lunghi anni in una cantina aristocratica.
Insomma, il colorito tipico dei vecchi giudici, dei vescovi e dei maggiordomi inglesi.
Luomo indossava un abito di panno nero, e dal suo contegno, dalla sua corporatura e dal suo aspetto si sprigionava una gravit compunta, vescovile, di effetto sicuro.
Jones ne fu addirittura atterrito. Fingendo di respirare come se dormisse, osserv attraverso le palpebre socchiuse tutti i movimenti dello strano personaggio, che con le labbra serrate e le sopracciglia inarcate in segno di profonda attenzione, apriva ora le tende e le imposte dellaltra finestra.
Ci fatto si avvicin alla porta e dopo aver conferito in tono sommesso con uninvisibile persona, torn nella camera recando un vassoio con la colazione, che pos sul tavolino accanto al letto. Poi spar, chiudendosi la porta alle spalle.
Jones, balzando a sedere sul letto, si guard intorno.
I suoi abiti erano spariti. Egli aveva labitudine di appoggiare i calzoni sulla spalliera, ai piedi del letto, buttandogli altri indumenti su una sedia, ma di calzoni e daltri indumenti personali in quella carnera non cera traccia. Sembrava fossero spariti per opera di qualche incantesimo. Soltanto allora Jones not il ricco pigiama di seta che indossava. Sollevando un braccio esamin, ammirato, lordito e il disegno della stoffa.
In un lampo, e con sollievo indicibile, cap ogni cosa.
Egli si trovava nella casa di Rochester, dove Rochester doveva averlo mandato la sera innanzi. Lapparizione vestita di nero era il cameriere di Rochester. Il pensiero di Rochester, trasformato da spirito maligno in angelo custode, lo riemp di una sensazione di calda riconoscenza, e stava versandosi una tazza di t, quando le parole udite bisbigliare nel corridoio gli tornarono alla mente.
 Gli hanno preso tutto il denaro e lhanno mandato a casa nei panni di un altro. 
Che potevano significare?
Fin di versarsi il t e lo bevve; su un piatto cerano anche delle sottili fette di pane imburrato, ma egli le trascur. A chi avevano preso il denaro e chi era stato mandato a casa nei panni di un altro?
Quelle parole si riferivano a lui o a Rochester? E se Rochester era stato derubato, poteva egli (Jones) venir considerato responsabile?
Un senso di profondo disagio e un desiderio appassionato dei propri vestiti lo spinsero a uscire dal letto. Avvicinandosi alla finestra si sporse a guardar fuori, e vide la distesa ridente di St. Jamess Park dorata dal sole estivo. Volt le spalle alla finestra e, attraversata la stanza, and ad aprire la porta per cui era scomparsa lapparizione.
Oltre la porta si stendeva un corridoio coperto di un folto tappeto, un corridoio silenzioso come lipogeo duna divinit egiziana, segreto, lussuoso, con ricchi lumi velati e tendaggi serici. Jones da bambino aveva letto le Mille e una notte, e come un soffio del giardino incantato di Aladino lo attravers ora una vaga sensazione di avventura, eccitando i suoi sensi e
sconcertando la sua natura pratica e serena. Ma doverano i suoi vestiti? Quel lusso sconosciuto aveva esasperato il desiderio di ritrovare i suoi abiti. Victor Jones bruciava dalla voglia di infilare le proprie scarpe e uscire da quella camera per tener testa al mondo.
Pendule lampade dargento, tappeti soffici, tendaggi di seta gli facevano sentir pi vivamente la tragica stranezza della sua situazione.
Vedendo accanto al caminetto un campanello elettrico, and a premerlo, poi apr la seconda porta della camera e si trov in una stanza da bagno.
Una stanza da bagno pompeiana, con pavimento a mosaico, pareti e soffitto di marmo. Su tubi dargento erano appoggiati grandi asciugamani damascati, con frangie dun rosso cardinalizio. In un angolo stava una meravigliosa tavola, assai poco pompeiana, di cristallo cerchiato dargento, coperta di rasoi di sicurezza, ncessaires per unghie e per capelli, spazzole, vasetti di
pomate, bottiglie di profumi.
Dopo essersi aggirato per la stanza come un gatto capitato in una dispensa sconosciuta, Jones stava per prendere sulla tavola di cristallo una spazzola, quando un rumore proveniente dalla camera da letto attir la sua attenzione.
Qualcuno si muoveva a pochi passi da lui, mutando la disposizione delle sedie e probabilmente riordinando la stanza.
Supponendo che fosse il servo di poco prima, pens chera meglio mettere subito a posto le cose.
Coraggiosamente, ma con lanimo di chi entra nel gabinetto di un dentista, usc dalla stanza da bagno.
Un giovanotto agile, dal viso pallido e con lucidi capelli neri, che indossava un panciotto senza maniche e portava sul braccio alcuni indumenti di seta, stava posando in terra un paio di scarpe di aspetto molto fine.
Sul letto stava una ricchissima veste da camera, evidentemente adagiatavi dallagile giovanotto.
Jones aveva avuto lintenzione di chiedere spiegazioni, ma quando apr la bocca per parlare, chiss come, quellintenzione sfum.
 Ehm... potrei avere i miei vestiti, per favore?
 S, milord,  rispose laltro.  Li sto preparando. 
La collera sollevata dal pensiero che la seconda apparizione si stava burlando di lui come la prima, fu sedata dal ricordo di Rochester. Questo doveva essere un altro dei suoi tiri. La casa apparteneva certamente a Rochester: tutto era chiaro. Ebbene, Jones avrebbe dimostrato a quel capo ameno che sapeva come si prende uno scherzo.
Deciso di far buon viso a cattivo giuoco, si ritir nella stanza da bagno e seduto in una comoda poltroncina davanti alla tavola di cristallo lasci che la sua collera sfumasse completamente. Stava ancora in quella posizione, con le mani intrecciate intorno ai ginocchi, quando entr il giovanotto agile, con unaria di gravit assoluta. che disarmava ogni prevenzione. Si ferm davanti a Jones, presentandogli la veste da camera spiegata e Jones, docile, si lev e introdusse le braccia nelle maniche. Poi il giovanotto riemp il bagno, provando la temperatura dellacqua con un termometro dargento, cos assorto in quelloccupazione che sembrava aver dimenticato lesistenza di Jones.
Riempito il bagno, usc, chiudendo la porta.
Nellacqua si scioglievano alcuni cristalli di sali profumati; la temperatura era sapientemente dosata, e mentre Jones si abbandonava nel liquido tiepido, rilasciando i muscoli, gli balen per la prima volta lidea che se lo scherzo doveva continuare piacevolmente comera cominciato, non si sarebbe certo lamentato.
Confortato da quel profumato tepore, la sua mente ebbe una visione pi chiara della situazione.
Se questo era uno scherzo di Rochester,  spiegazione non improbabile dellaccaduto,  a che mirava? Ogni scherzo ha un nocciolo, un fondamento, e qui il motivo era certo la somiglianza fra lui e Rochester.
Se Rochester era un lord, e questa la sua casa, e se Rochester aveva mandato lui (Jones) a casa propria come un pacco di merce, probabilmente era certo che la loro incredibile somiglianza avrebbe ingannato i servi, e chiss, anche altre persone. Lo scherzo prometteva di avere sviluppi divertenti. Tuttavia un uomo che si rispettasse non poteva prestarvisi. Era vero che
Rochester, per quel che Jones riusciva a dedurre dal vago ricordo delle sue intemperanze, non sembrava oppresso da un eccessivo rispetto di s. Sembrava anzi, da ultimo, disposto ad ogni sorta di folle.
Se Rochester era lautore del tiro, la servit non poteva saperlo; evidentemente credeva che lui (Jones) fosse Rochester, assalito per la strada, derubato e mandato a casa nei panni di un altro.
Rochester, facendosi vivo pi tardi, nella mattinata, si sarebbe certo divertito un mondo a sue spese.
S, il ragionamento non faceva una grinza. Quel capo ameno di Rochester, incontrando il proprio sosia, non aveva potuto resistere alla tentazione di servirsene. Ma la situazione, anche cos rischiarata, non diventava pi confortabile. Se i servi avessero scoperto la sostituzione prima dellarrivo di Rochester, le cose si sarebbero messe male per Jones. Bisognava dunque agire
immediatamente: scendere al pianterreno e uscire da quella bella casa al pi presto possibile. Poi Jones avrebbe sistemata la faccenda con Rochester. I servi, se non erano complici del loro padrone, lavevano scambiato senzaltro per quello: n la lieve differenza daccento aveva potuto colpirli. Jones ne era certo. Usc dal bagno, e, dopo essersi asciugato, indoss la vesta da camera. Su una mensoletta di cristallo, al disopra di un lavamano fornito di rubinetti dargento, stavano uno spazzolino da denti e un tubo di pasta dentifricia. Per strano che sembri, il fatto che egli non possedeva uno spazzolino da denti personale sembr attutire momentaneamente per Jones la gravit della situazione.
Quellincidente insignificante, esasperandolo, gli rese tutta la sua energia.
Apr la porta della camera da letto. Il giovanotto dai capelli lucidi stava infilando dei gemelli nei polsini di una camicia di seta.
 Portatemi uno spazzolino da denti nuovo!  grid Jones in tono brusco, quasi brutale. Presto!
 S, milord. 
Fu questa la prima indicazione che ebbe Jones di un meccanismo cos prodigioso, di un sistema cos perfetto, da eliminare ogni pi piccolo attrito.
Credo che se avessi chiesto a quellindividuo un elefante, disse tra s, non si sarebbe comportato diversamente. Tengono forse una profumeria, in casa?
Evidentemente tenevano davvero una profumeria, perch in meno di un minuto e mezzo il giovanotto era tornato con uno spazzolino nuovo su un piccolo vassoio laccato.
Ora, un uomo avvezzo a vestirsi da s, rimane alquanto sconcertato vedendo che qualcuno si accinge ad infilargli le mutande come ad un bambino.
Questo accadde a Jones, e le mutando erano di seta grigio-perla.
Un paio di calzoni di flanella grigia, con una piega impeccabile e dallapparenza perfettamente nuova, gli fu presentato nella stessa maniera. Gli fu permesso di infilarsi da s i calzini  di seta anche quelli e nuovi  ma non di mettersi le scarpe. Il cameriere, inginocchiandosi davanti a lui, gliele mise aiutandosi con un calzatore di argento, e allacciandogli destramente le stringhe.
Dopo avergli infilato una maglietta di seta grigia come le mutande e una camicia morbidissima chiusa ai polsi da semplici gemelli doro con una perla nera nel centro, il cameriere gli porse una cravatta, perfettamente intonata allabito e alla camicia.
Un gil ed una giacca di flanella grigia come i calzoni completarono labbigliamento: da ultimo gli venne presentato un fazzoletto di seta bianca con squisite iniziali nere, lievemente profumato.
Infine il cameriere, attento, silenzioso, e come mosso da una molla di orologio, si avvicin a un tavolino su cui stava un cofanetto di noce; apertolo, ne estrasse un magnifico orologio da polso. Terminate cos le sue incombenze, e obbedendo certo a leggi invariabili, luomo lasci la camera in punta dei piedi, chiudendosi alle spalle la porta.
Jones prese in mano lorologio da polso e lo esamin.
Era un piccolo gioiello di platino che recava sul quadrante un nome famoso, di quelli che si leggono solo nelle pi sontuose vetrine del mondo. Guardandolo, Jones riflett che non solo egli si trovava realmente nei panni di Rochester, ma che lorologio doro osservato la sera precedente al polso di Rochester non era il medesimo.
E dove si trovavano il suo vecchio Waterbury doro con la catena placcata e le poche lettere senza importanza racchiuse nelle sue tasche?
Deciso a chiarire immediatamente la faccenda, suon senza esitare il campanello.
Il cameriere gli fu davanti quasi subito.
 Quando rincasai ieri sera... ehm... non avevo niente nelle tasche?  domand.
 No, milord. Le tasche erano state completamente vuotate.
 N catena, n orologio?
 No, milord.
 Dove sono gli abiti che indossavo?
 Di l, milord.
 Andateli a prendere.
Luomo spar per tornare poco dopo con alcuni indumenti accuratamente piegati sul braccio.
 Il signor Church mi ha raccomandato di tenerli da parte, per il caso in cui milord volesse informare la polizia. Sono vecchi stracci disgustosi, milord. 
Jones esamin i vecchi stracci disgustosi e li riconobbe. Tutto ci che indossava il giorno prima gli stava davanti. A quella vista si sent invaso suo malgrado da una forte nostalgia.
Il contegno del cameriere rivelava chiaramente come i servi non fossero i complici di Rochester. Jones prov un impulso irresistibile di confidarsi con il custode delle sue spoglie, di gridargli: Io sono Jones... Victor Jones di Filadelfia. Non sono un lord. Datemi quei panni e lasciatemi andar via. E non se ne parli pi!.
Un pensiero per met formulato lo arrest. La Polizia.
Egli era un impostore, innocente,  vero, ma pur sempre un impostore. Se si fosse smascherato prima del ritorno di Rochester, quali conseguenze avrebbe avuto il suo atto? Conseguenze spiacevoli; di questo almeno era certo. E poi, egli non era un prigioniero: una volta uscito da quella casa poteva anche non tornarci pi.
Cos invece di dire: Sono Victor Jones di Filadelfia, ordin: Portateli via. E rimasto solo ancora una volta si sedette per meditare.
Rochester aveva dovuto frugare nelle sue tasche per vuotarle di ogni oggetto che potesse far nascere un dubbio sulla vera entit del suo sosia, far pensare cio che lui (Jones) non era Rochester. Questo era chiaro, e il fatto rivelava una seriet di propositi piuttosto allarmante.
Comunque, il riflettere su quelle cose era inutile.
Meglio scendere di sotto e svignarsela. Jones aveva una fame da lupi, ma pens che avrebbe fatto colazione al Savoy, se fosse riuscito ad arrivarci.
Rimesso lorologio nel cofanetto  era inutile aggiungere unimputazione di furto agli altri impicci in cui si sarebbe trovato, se il destino gli avesse impedito di fuggire prima del ritorno di Rochester,  usc nel corridoio seguendolo fino a un pianerottolo da cui partiva uno scalone cos ampio e comodo che una carrozza a due cavalli lavrebbe facilmente superato.
La casa di Rochester era un vero palazzo. Alle pareti del pianerottolo e dello scalone pendevano grandi quadri, certo dovuti a pennelli famosi e del valore di migliaia di dollari  pens Jones  che rappresentavano guerrieri armati di tutto punto, gentiluomini in parrucca e spadino e signore senza corazze n spadini, e senza nemmeno uno straccetto di chiffon.
Dopo aver lanciato unocchiata guardinga nel baratro dello scalone, Jones ne discese lentamente i gradini di marmo. La sua intenzione era, trovando un cappello nellanticamera, di impadronirsene, darsela a gambe, tornare al Savoy, mutare dabiti e ridiventato s stesso, correre in cerca di Rochester. Ma in quellanticamera non cerano attaccapanni n rastrelliere per bastoni. La custodivano cavalieri chiusi in corazze dacciaio, e un cameriere alto sei piedi, con calzoncini corti di velluto rosso, da cui uscivano polpacci cos rotondi che in altre
condizioni di spirito Victor Jones sarebbe scoppiato, vedendoli, in unomerica risata.
Il cameriere, appena ebbe scorto Jones, si avvicin a un uscio e, apertolo, attese in atteggiamento rispettoso che il nostro eroe vi si dirigesse.
Non sarebbe stato difficile evitare quelluscio, ma il magnetismo che si sprigionava dallomaccione in calzoncini rossi era cos forte che Jones non os resistervi.
La sua volont si era come sciolta; per listante egli era schiavo dellambiente.
Entr in una stanza luminosa ed elegante, dove, a una tavola apparecchiata per la colazione, sedeva davanti a una teiera dargento una signora di forse quarantanni, dal viso emaciato, su cui spiccava un aristocratico naso aquilino.
La sconosciuta leggeva una lettera; quando vide Jones si alz, e raccogliendo alcune altre lettere sparse sul tavolo, usc in fretta dalla stanza. Nel passare davanti a Jones gli lanci uno sguardo che rivel per la prima volta al sosia di Rochester il vero significato della parola disprezzo.
Per un breve terrificante attimo egli pens che la polizia stava per arrivare. Poi cap. Anche quella donna era caduta nella rete. Quello sguardo era destinato a Rochester, non a lui, ed era provocato dalla faccenda della notte scorsa; forse anche da altri motivi.
Imbarazzato, nervoso, scontento, ansioso pi che mai di uscire da quellassurda situazione, ma obbedendo ad unelementare prudenza, Jones si sed alla tavola, dove un secondo posto evidentemente lo attendeva.
La sconosciuta aveva lasciato sulla tavola una busta. Jones vi gett unocchiata e lesse: Lady Venezia Birdbrook  10 A, Carlton House Terrace, Londra SW.
Lindirizzo, scritto con caratteri femminili ed energici, gli rivel che si trovava in quellistante nella stanza da pranzo del N. 10 A di Carlton House Terrace.
Ma non gli disse altro. Lady Venezia Birdbrook era sua moglie o meglio la moglie del suo riflesso? Questo pensiero gli fece trascurare per un istante il fatto che un cameriere (in
quella casa i camerieri erano pi numerosi delle mosche destate) piegandosi verso di lui gli chiedeva se desiderasse uova affrittellate o unaringa arrosto, mentre un altro cameriere, che sembrava scaturito dal pavimento, frugava nella credenza estraendone piatti con vivande fredde: lingua, prosciutto, pollo, insalata russa.
 Uova affrittellate  disse Jones.
T o caff, milord?
 Caff. 
Spezz un panino, tese il coltello verso il burro che gli venne subito presentato dal cameriere rimasto a servirlo, e aveva appena incominciato ad imburrare il panino quando la porta si apr rivelando il personaggio vescovile che aveva spalancato quella mattina le sue imposte.
Il signor Church  Jones aveva gi indovinato che si chiamava cos  recava un cestino giallo colmo di lettere in una mano e nellaltra un fascio di giornali: il Times, il Telegraph, il Morning Post, il Daily Mail, il Daily Express, il Chronicle e il Daily News. I giornali furono posati su un tavolino evidentemente riservato a questo scopo, e il cestino con le lettere collocato sulla tavola davanti a Jones.
Quindi il grave personaggio si ritir, non senza aver mormorato alcune parole di rimprovero al cameriere adibito alla credenza, che evidentemente aveva trascurato qualche particolare del rito di cui era uno degli accoliti.
Jones lesse lindirizzo della prima lettera: Al Conte di Rochester 10 A, Carlton House Terrace Londra S. W.
Era chiaro, adesso, che Rochester laveva mandato in casa sua a sostituirlo.
Ma la conferma delle sue supposizioni non dissip in lui il turbamento. Anzi, lo riemp di un vago senso di allarme. La sensazione di essere caduto in trappola lo afferr per la prima volta. Lo scherzo aveva gi perduto la sua apparenza divertente, la faccenda si faceva seria.
Rochester avrebbe gi dovuto essere intervenuto, a rimettere le cose a posto. Forse gli era capitato qualche incidente? Lavevano forse portato in prigione?
Jones non tocc le lettere. Senza sollevare sospetti, recitando meglio che poteva la parte di un Pari del Regno, egli doveva allontanarsi al pi presto da quel covo di camerieri. Con questa idea fissa nella mente accett distratto le uova affrittellate e il caff che gli venivano presentati.
Terminata la colazione si alz, e stava per avviarsi quando il pensiero delle lettere lo trattenne. Ecco un altro intoppo. Non poteva lasciarle sul tavolo, chiuse, senza destar sospetti. Le prese dal cestino e tenendole in mano lasci la stanza preceduto dal cameriere, che gli apr la porta.
Il vestibolo sembrava abitato soltanto dai guerrieri di ferro. Le necessit pi urgenti, per Jones, erano di trovare una stanza dove poter lasciare quelle infernali lettere, e un campanello per chiamare un servo che gli recasse un cappello.
Si diresse verso la porta opposta a quella della stanza da pranzo, lapr e si trov con soddisfazione in una specie di biblioteca-studio con magnifici tappeti persiani, poltrone profonde, e nel vano della finestra una grande scrivania su cui, in apposite caselle, stavano carta da scrivere e buste, moduli di telegrammi, guide e dizionari.
Posate le lettere sulla scrivania, Jones apr una scatola di sigari estraendone un Roman Alones, un magnifico esemplare di Avana autentico, lungo venti centimetri, che doveva costare almeno tre o quattro scellini. Ora a Londra esistono solo quattro tabaccherie nelle quali si pu ottenere un autentico e perfetto Avana, e in queste quattro tabaccherie solo i clienti conosciuti e rispettati possono ottenere esemplari cos impeccabili di Vuelta Abajos.
Se il rappresentante attuale del conte di Rochester non sapeva tutto questo, prov nondimeno fumando quel sigaro un godimento di qualit eccezionale, come in vita sua non aveva ancora conosciuto. Stava avvicinandosi al campanello elettrico per suonarlo, quando il debole e lontano bruso di unautomobile, seguito dallo scatto secco di una porta che si apriva, arrest la sua mano. Finalmente doveva essere giunto Rochester.
Non attese a lungo.
La porta della biblioteca si schiuse improvvisamente e la donna gi vista a colazione fece un rapido ingresso.
Era vestita per uscire: portava un cappello imponente e il suo piccolo viso di gallina intelligente e parte del suo lungo collo magro emergevano da una costosissima stola di volpe azzurra.
 Vado da mamm,  annunzi la donna dal naso aristocratico.  E non torner pi.
 Uhm...  fece Jones.
La donna sembr esitare. Poi, decidendosi, entr e chiuse la porta.
Con le spalle voltate alla porta apostrof Jones:
 Se non sei capace di giudicare la tua condotta come la giudicano gli altri, chi ti ci pu costringere? Non alludo al disgustoso incidente di stanotte, bench il Cielo sa che ne sono stata abbastanza afflitta. Parlo della tua povera moglie che  ancora innamorata di te, del patrimonio che hai mandato in rovina con la tua condotta lunatica, dellambiente in cui vivi, delle offese che ci hai fatte. E ora aggiungi lubriachezza al resto. Questo  il colmo.  Sinterruppe.  Questo  il colmo. Ma ti avverto che il tuo cervello non resister allalcool. Tu conosci la nostra eredit meglio di me; ne hai gi dato segni nella tua condotta. Continua a bere e finirai al manicomio invece che in prigione. Non hanno torto quelli che ti chiamano Rochester il pazzo.  La rabbia a questo punto sembr soffocarla.  Arrossisco di essere tua sorella. Ho tentato di rimanerti al fianco, di conservare il mio posto in questa casa, di salvarti. Ma ora  finita. 
E si volt per andarsene.
La decisione di Jones fu rapida. Le avrebbe detto tutto. Quel Rochester era un briccone, evidentemente; ebbene, egli lavrebbe tradito.
 Sentite  incominci,  non sono luomo per cui mi prendete...
 Sciocchezze!  grid la donna.
Apr la porta, usc, e la rinchiuse con fracasso.
 Che il diavolo ti porti!  esclam Jones.
Lorologio sul caminetto segnava un quarto alle undici; il debole ansare dellautomobile era cessato. La signora dalla volpe azzurra si era evidentemente allontanata e la casa ricadeva nel suo silenzio claustrale.
Dopo aver atteso un momento, per maggior prudenza, Jones usc nellanticamera dove un nuovo cameriere gigantesco  pi buffo ancora degli altri  se ne stava presso la porta.
 Il mio cappello,  disse Jones.
Il servo vol, tornando un istante dopo con un feltro di qualit sopraffina, un bastone di malacca e un paio di guanti nuovi di pelle di porco. Poi apr la porta e Jones, mettendosi in testa il capello, usc allaperto.
Il cappello, naturalmente, calzava a pennello.
...
.
...
5. Ci che nascondeva lo scherzo.
...
.
...
Appena fuori, allaria aperta e al sole, Jones emise un
profondo sospiro di sollievo. Gli sembrava di essere
fuggito da una gabbia di scimmie. Scimmie in forma
duomini, creature che credendolo Rochester gli
sarebbero state schiave, ma subodorata appena la verit
non avrebbero esitato a farlo a pezzi.
Ebbene, se nera liberato. Una volta tornato al Savoy
avrebbe abbandonato quelle false spoglie; una volta
ridiventato Jones si sarebbe difeso. Se non fosse riuscito
a trovare un avvocato che intentasse causa a Rochester,
si sarebbe rivolto alla polizia. S, alla polizia. Rochester
lo aveva ubriacato, gli aveva portato via i suoi
documenti e il suo orologio.
Per calmarsi e mettere un po dordine nei suoi
pensieri prima di recarsi al Savoy, Jones decise di fare
una passeggiatina nel parco di St. James.
La parola Sciocchezze! gridata da quella donna in
risposta alla sua dichiarazione confermava il suo
giudizio su Rochester. Rochester aveva gran bisogno di
un bagno freddo: di qualcuno che gli mantenesse la testa
sotto il rubinetto fino a che non avesse implorato piet.
Mentre camminava con il bastone sotto lascella
destra e la mano sinistra nella tasca dei calzoni, avvert
qualcosa di duro, che si rivel per una moneta da un
penny. Un penny, evidentemente sfuggito alla perquisizione del cameriere.
La monetina di bronzo gli ricord la sua assoluta
miseria. Il suo pensiero, abbandonando Rochester, si
volse a ponderare la tragica urgenza, per lui, di trovare
una soluzione. La colpa dellavventura era interamente
sua. S, Rochester aveva fatto la parte del tentatore, ma
Jones, uomo sensato e ragionevole, avrebbe dovuto
resistere a quelle lusinghe. Invece aveva lasciato che
lalcool gli ottenebrasse il cervello, e ne era stato punito
perdendoci il denaro, per non parlare della sua dignit, malmenata da quellimpudente burlone.
In prossimit di Buckingham Palace, Jones torn
indietro, e rifacendo lo stesso cammino abbandon il parco per il nuovo cancello.
Giunse al punto dove Northumberland Avenue sbocca in Trafalgar Square che era circa mezzogiorno. I giornali della sera incominciavano gi ad uscire. Uno strillone, con un fascio di giornali sotto il braccio e un cartellone giallo attaccato davanti come un grembiule, attir la sua attenzione, o perlomeno fu il cartellone ad attirarla.
IL SUICIDIO DL UN AMERICANO A LONDRA lesse Jones sul cartellone giallo.
E rammentandosi del penny trovato poco prima in tasca lo tese macchinalmente al ragazzo ricevendone in cambio un giornale.
Il suicidio dellamericano non lo interessava; sperava piuttosto di trovare qualche eco delle gesta di Rochester.
Non gli sembrava improbabile, se Rochester aveva continuato a comportarsi cos pazzamente, che si trovasse ora in prigione.
Fu ricompensato. Nel centro della prima pagina vide il proprio nome. Era la prima volta che lo vedeva stampato. Improvvisamente la lingua gli si attacc al palato; una morsa gli strinse la gola.
Ecco quel che lesse:
La notte scorsa, nellistante in cui il treno delle 11,30 della Circolare Interna entrava nella stazione del Temple, un uomo fu visto saltare dal marciapiede sui binari. Prima che glimpiegati della stazione potessero correre in suo aiuto lo sventurato veniva travolto dalla locomotiva. La morte  stata fulminea.
Da alcuni documenti trovati sul cadavere, lindividuo risulta essere il signor V. A. Jones, un americano di Filadelfia, la cui ultima residenza in Londra  stata lHotel Savoy, nello Strand.
Jones rimase con il foglio in mano, come colpito dal fulmine. Dunque Rochester si era suicidato!
Ecco il vero significato dello scherzo, eccone lo scopo. Per tutta la notte precedente, sotto la sua allegria smodata, quelluomo aveva covato il tragico proposito.
Forse lidea del suicidio gli sera affacciata dal primo istante del loro incontro. Incapace di resistere alla suggestione di quella straordinaria somiglianza, quel burlone, quel pazzo, che nulla pi teneva attaccato alla vita, aveva voluto morire con un ultimo sgambetto, in unultima risata, lasciando nei propri panni  quasi nel proprio corpo  un altro uomo.
Le conseguenze terribili di quel gesto apparvero subito a Jones.
...
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...
PARTE SECONDA.
...
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...
1. Il tranello.
...
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...
Egli fece subito anche altre riflessioni. Laccesso al Savoy come al Consolato americano gli era adesso automaticamente precluso. Ancora: egli aveva commesso un errore gravissimo accettando anche per un istante la sua strana situazione. Avrebbe dovuto parlare appena sveglio al signor Church, raccontargli la sua avventura e spiegandogli come si trovasse in casa Rochester, o almeno, se non subito, avrebbe dovuto fare tutto ci prima di lasciare la casa. Invece era uscito indossando gli abiti di Rochester, recitando la parte di Rochester.
Spiegazzato il giornale lo butt via, e si diresse verso la stazione di Charing Cross, continuando il suo soliloquio.
Egli aveva mangiato alla tavola di Rochester, aveva fumato un sigaro di quelluomo, accettato il suo bastone e i suoi guanti. Tutto questo avrebbe potuto spiegarlo con laiuto di Rochester, ma Rochester era morto.
Nessuno sapeva che Rochester era morto. Per tornare al Savoy e ristabilire la sua identit, Jones avrebbe dovuto provare anzitutto la morte di Rochester, raccontare la storia del proprio ubriacamento e far credere alla gente che egli era stato la vittima innocente del suo sosia.
Una vittima innocente che sera introdotta nella casa di un altro uomo, aveva finto per qualche ora di essere quellaltro, poi era uscita indossando gli abiti e portando il bastone dellaltro, una vittima innocente che aveva lasciato un conto aperto al Savoy.
Ma chiunque, compresa la famiglia, avrebbe certamente riconosciuto la vittima innocente in Rochester.
Che cosa facevano le lettere di Jones addosso a Rochester? Ecco una domanda che avrebbe dato filo da torcere ai giurati di qualunque tribunale.
Con quali arti Jones, lavventuriero americano  cos lavrebbero certamente definito i giornali  con quali arti Jones sera imposto a Rochester, inducendolo a dar ordini perch laccompagnassero in vece sua a Carlton House Terrace?
La somiglianza fra lui e Rochester, invece che discolparlo non avrebbe fatto altro che complicare il mistero, rendere la faccenda pi stravagante e bizzarra.
E poi le prove di quella somiglianza non esistevano gi forse pi, e allepoca del processo solo le fotografie avrebbero potuto documentarla.
Seduto su un banco nella Charing Cross Station, Jones cos meditava perdendosi dietro alle pi fantastiche idee, ma sempre ricondotto duramente alla spietata realt.
Il fatto era che una sola porta a Londra, si sarebbe aperta dinanzi a lui: quella del N. 10 A di Carlton House Terrace.
Impossibilitato a ritornare al Savoy egli non possedeva pi al mondo che gli abiti che indossava e il bastone che teneva in mano. Vestito come un lord, era pi povero di un vagabondo per la semplice ragione che questi abiti, straordinariamente fini, gli impedivano di chiedere lelemosina o di mettersi in cerca con successo di un qualche lavoro servile, unica risorsa dei disperati.
Col tempo, e data la sua pratica degli affari, egli avrebbe potuto ottenere un posto di segretario o di commesso  ma il tempo gli mancava. Si avvicinava lora della seconda colazione, e Jones incominciava a sentir fame.
Jones era un uomo di grande buon senso. Cap dunque chiaramente che due sole vie gli rimanevano aperte. Tornare al Savoy, raccontare la sua storia e trovar cibo e ricovero nel pi vicino posto di polizia, oppure tornare al Numero 10 A di Carlton House Terrace e ottenere cibo e ricovero seguitando a farsi credere Rochester.
Le due soluzioni gli erano parimenti odiose, ma Jones calcol con ragione che scegliendo la prima larresto, il disonore e forse una lunga prigionia sarebbero state certe, mentre la seconda gli avrebbe consentito di guardarsi intorno e di architettare con calma un piano di salvezza.
Si decise dunque per la seconda. I servi e perfino la donna dalla volpe azzurra lavevano accettato senza discutere, non cera dunque motivo perch non dovessero continuare ad accettarlo per qualche tempo. Anzi, per sempre.
Perfino nel bel mezzo delle sue incertezze e timori la comicit di questultima idea riusc a farlo sorridere: lidea cio di vivere e morire come Lord Rochester, membro dellaristocrazia inglese, di diventar un milord servito da valletti con enormi polpacci e introdotto ogni mattina nelle sue mutande da quel giovanotto in maniche di camicia.
Ma Jones, fortunatamente o sfortunatamente per lui, era un uomo dazione, non un sognatore. Scacci risolutamente quellidea e venne a considerazioni pi pratiche.
Prima di continuare la finzione, bisognava che egli si accertasse meglio del terreno su cui si muoveva.
Si alz ed entrato nellalbergo diurno di Charing Cross Station ottenne da un impiegato una copia del Who s Who.
Volt le pagine fino alla lettera r. Ecco quel che cercava:
Rochester. (Arturo Coningsby Delamere) 21 conte di, del Barone Coningsby Wilton, ex-tenente nella Rifle Brigate, e di Maria Teresa, 2 figlia di Sir Peter Mason. Educato a Heidelberg. Possiede circa 21.000 acri.
Indirizzo: 10 A Carlton House Terrace, Rochester Court, Villa di campagna: The Hatch, a Colney (Wits) Rochester. Clubs: Conservativo, National Sporting, Pelican.
Questa non era che una parte delle informazioni offerte dal Who s Who su Rochester, (Arturo Coningsby Delamere), ultimo decadente rampollo di una famiglia che era stata famosa nei secoli per il suo potere, la sua prodigalit, la sua dissolutezza.
Se Jones avesse potuto risalire il proprio albero genealogico avrebbe forse scoperto in qualche ramo femminile del medesimo la ragione della sua sorprendente somiglianza con Arturo Coningsby Delamere, conte di Rochester, ma questa considerazione puramente speculativa non trov posto nella mente di Jones.
Chiuso il volume, lo rese ed usc.
Ora che aveva vinto lincertezza, la sua passione per la lotta gli ritorn intera. In altre parole, Jones provava la stessa irrequietezza di un uomo che sta per prender parte a un combattimento, la stessa noncuranza per le conseguenze che distinguono lesploratore, il condottiero: lo spirito avventuroso. Insomma, Jones stava per entrare nel paese tenebroso rappresentato dai quartieri occidentale e sud occidentale di Londra, per affrontarvi tutti i pericoli di un codice sociale e mondano ignoto con tutte le sue complicazioni, le sue sottigliezze, le sue sorprese. Entrava in quel paese oscuro, intricato e nemico non gi recando come un esploratore doni propiziatori di bibbie e collane, ma mascherato da condottiero, da capo.
Fortunatamente Jones non pensava a tutto questo: si preoccupava per il momento solo della sua colazione.
Desiderava vivamente di far colazione, ma almeno per ora, lidea di tornare al numero 10 A di Carlton House Terrace non gli sorrideva. Il pensiero di tutti quei servi gli dava lindigestione: peggio, ne era spaventato. Paura n fisica n morale ma piuttosto del genere di quella che le donne provano davanti a un topo o a un grillo.
Il solennissimo Church, il suo silenzioso e sconcertante maggiordomo, gli altri servi in calzoncini corti, appartenevano a una trib che forse aveva catturato Jones in una vita precedente, lo aveva torturato o addirittura arrostito. Ma questo, era secondario: qualunque ne fosse il motivo lantipatia cera, e potente.
Allangolo della Northumberland Avenue, Jones ebbe unidea. Quel Rochester apparteneva a diversi clubs: perch egli non sarebbe andato a far colazione a credito in uno di essi? La necessit di rincasare sarebbe stata cos momentaneamente evitata, e per di pi al club egli avrebbe potuto raccogliere qualche altra informazione intorno alla sua nuova personalit e condizione.
Lidea, bench molto rischiosa, era un indice del coraggio e dellaudacia delluomo. Dacch a casa del suo sosia aveva superata con onore la prova, egli era certo di superarla altrettanto bene al club. Dopo aver riflettuto un istante scelse fra i tre clubs il Conservativo che gli sembr offrire minor rischio di incontri imbarazzanti.
Fattasi indicare la via da un policeman, venne diretto verso Pall Mall.
Qui un altro policeman gli addit ledificio di cui andava in cerca: un gran palazzo di pietra grigia dallaspetto grave e dignitoso, che suggeriva una ricerca di comodit e di lusso.
Il palazzo evocava ricordi storici. Disraeli e il grande Lord Salisbury avevano salito spesso quelle scale, a cui solo la nascita dava diritto di accedere. E perfino questi pochi eletti dovevano iscriversi per tempo se tenevano a prender parte al banchetto prima di perdere denti e capelli.
Lattesa durava ventun anni, e non sempre era coronata dal successo.
Victor Jones attravers senza esitare la strada e sal quelle scale.
...
.
...
2. La colazione.
...
.
...
Avendo fatto colazione al Costituzionale con una
conoscenza fatta durante la prima settimana del suo
soggiorno a Londra, Jones non era completamente
alloscuro delle usanze dei clubs londinesi. Tuttavia
limmenso vestibolo del Conservativo glispir un
senso di rispettoso stupore.
Ma accorgendosi che i servi sembravano riconoscerlo
e riflettendo che lincertezza  la pi fatale delle
debolezze umane, attravers la sala e segu alcuni soci
diretti verso il grande scalone fino a una porta sul primo
pianerottolo.
Attraverso la bussola di cristallo vide che era giunto
alla grande sala da pranzo del club. Pago di questa
scoperta torn al pianterreno, dove la fortuna, sotto le
spoglie di un maggiordomo calvo, lo guid fino allo
spogliatoio.
Qui Jones si lav le mani e si ravvi i capelli, poi
guardandosi nello specchio giudic di avere un aspetto
sufficientemente conservatore. Democratico ardente,
capitato in quel covo dellaristocrazia e del pi
decrepito e arrugginito conservatorismo, la coscienza
politica di Jones avrebbe dovuto risentirsi. Ma ormai
programmi politici, teorie sociali e istinti sociali
glimportavano meno che a un abitante del minuscolo
satellite di Sirio.
Mentre usciva dallo spogliatoio, urt violentemente
un uomo che vi stava entrando e che gli grid un secco:
Come va?.
Jones conosceva quelluomo; ne aveva visto leffige
nei giornali inglesi ed americani. Era il capo
dellopposizione ministeriale, lape regina di
quellalveare, nellinterno del quale egli si proponeva di
far colazione. Lape regina non sembr a Jones molto
cordiale, circostanza che gli fece augurar male dei suoi
rapporti con le operaie e i fuchi.
Giunto di nuovo davanti alla bussola di cristallo, al
primo piano gett unocchiata nellinterno della sala.
La sala era affollata.
Sembr a Jones che per lo spazio di un miglio e
mezzo o gi di l si succedessero tavole e tavole, tutte
occupate da due o tre uomini. Uomini dallaspetto
decisamente conservatore e senza dubbio per la maggior
parte lords.
Era troppo tardi per tornare indietro senza intaccare il
proprio rispetto di s.  meglio precipitarsi subito in un
bagno freddo piuttosto che incominciare a tuffarvi la
punta del piede.
E Jones entr a testa alta nella sala da pranzo affollata
del Club Conservativo.
Uno o due dei soci incontrando lo sguardo deciso del
nuovo venuto sinchinarono alla strana maniera
deglinglesi seduti, altri distolsero gli occhi, altri
piegarono il capo con freddezza, o almeno cos parve a
Jones. Poi come un pesce pilota guida uno squalo verso
il cibo, un cameriere del club si mise davanti a Jones
pilotandolo verso un tavolino libero, dove egli si sedette
prendendo dalle mani del cameriere la lista dei cibi.
Jones ordin filetti di sogliola, pollo arrosto con
insalata e un gelato di fragole: i piatti pi facili a
ordinarsi. Avrebbe ordinato senza esitare una proboscide
delefante se fosse stato pi facile, e se la lista avesse
contenuto un simile piatto.
Il sosia di Rochester si era insinuato nei ranghi
dellaristocrazia inglese  e questo era niente; seduto
intorno al loro fuoco di bivacco divideva il loro cibo.
Ma tutti quei lords gli avevano fatto unaccoglienza
ostile  e questo era tutto.
Jones sent il gelo che lo circondava: cap che quegli
uomini lo disprezzavano: una sensibilit oscura che si
stava sviluppando dentro di lui glielo fece intuire. Non
disprezzavano lui (Jones) ma quellaltro s stesso
(Rochester, Arturo Coningsby Delamere, 21.mo Conte
di Rochester.)
Il pi straordinario era che Jones si offendesse di quel
disprezzo. Che diavolo poteva importare a lui che quegli
uomini disprezzassero laltro? Eppure glimportava.
Glimportava moltissimo, assai pi forse che non fosse
importato allaltro. Lanima  dunque cos cieca e vuota
che non possa discernere il vero dal falso, il materiale
dallimmateriale, n accorgersi che un insulto diretto a
una somiglianza non  pi un insulto?
Certamente no; eppure lanima di Victor Jones
risentiva la freddezza degli altri verso il supposto corpo
di Rochester come un insulto personale.
Questo fu per Jones il primo avvertimento che
quando un attore simmedesima in una parte indossa pi
di un costume, che la personalit che aveva assunto
possedeva nervi curiosamente collegati con i propri, e
che bench egli potesse ripetere cento volte nei riguardi
del contegno degli altri: Bah! Non vogliono alludere a
me! quella formula non lo faceva soffrire meno.
Il sommeiller, un personaggio del genere del signor
Church, gli stava ora accanto, e Jones fu costretto ad
esaminare la lista dei vini del Club Conservativo, un
documento della pi alta importanza, a giudicare dai
visi di coloro che lo studiavano.
Quella lista poteva dirsi infatti lAlmanacco di Gotha
dei vini. Ospitava i re dei vini, i principi e tutta la loro
aristocrazia. A differenza dellAlmanacco Gotha,
tuttavia, accanto ad ognuno era segnato il prezzo. Altra
differenza: ospitava anche i nomi di alcuni plebei: come
il Macon e perfino il sidro di Blackway, la bevanda favorita del vecchio Duca di Taunton.
Jones fece scorrere lo sguardo sulla lista senza
entusiasmo. Lalcool, anche nelle sue forme pi innocue, glispirava un profondo disgusto.
 Ehm... che acque minerali avete?  domand.
 Acque minerali?
Il sommeiller era scandalizzato. Jones vide subito il suo errore.
 Acqua di selz,  disse.  Un sifone di acqua di selz. 
I filetti di sogliola con salsa tartara erano eccellenti:
nemmeno lacqua di selz poteva nascondere questo
fatto. Jones, mentre mangiava si guard intorno e
notando che nessuno pi si occupava di lui ritrov
rapidamente la sua disinvoltura e incominci a
speculare sui suoi compagni di mensa, sul loro
probabile rango, sulla loro ricchezza e intelligenza.
Ci che lo colp maggiormente fu una vaga
somiglianza fra tutti i presenti, come un vincolo
imponderabile ma certo. Questespressione, che
apparenta i membri di una trib,  uno dei pi strani
fenomeni che eternamente deludano i nostri sensi.
Come gli uomini finiscono col somigliare alle loro
mogli, cos finiscono col somigliare ai loro compagni di
casta: i camerieri ai camerieri, gli avvocati agli avvocati,
gli uomini politici agli uomini politici. Di pi,  stato
innegabilmente provato che un proprietario terriero
somiglia a un altro proprietario terriero e un
aristocratico a un altro aristocratico.
Unidea comune modella i visi secondo la sua forma;
una comune mancanza di idee permette alle circostanze
esterne di compiere la modellatura.
Cos i pi importanti fra gli uomini politici
conservatori inglesi devono forse a circostanze esterne
di natura simile una certa espressione comune. I
radicali, invece, sono modellati da unidea comune 
una cattiva idea, ma pur sempre unidea.
Jones non pensava a tutto ci; si limitava a constatare
che tutti quegli uomini appartenevano alla stessa classe,
sentiva profondamente non solo che egli non
apparteneva a quella classe ma che anche Rochester,
probabilmente per temperamento, si era trovato nella
sua stessa situazione.
Qui stava forse la spiegazione delleccentricit e delle
follie di Rochester, dimostrate in quella notte infernale e
confermate dalla donna dalla volpe azzurra. La follia di
una scimmia, condannata a vivere tra capre, che si
attacca alle loro corna, si fa trascinare dalle loro code e
giuoca loro tutti i tiri che a uno spirito bizzarro possono
venir suggeriti da un ambiente ostile.
Una riflessione di questo genere occupava la mente di
Jones mentre egli degustava il suo gelato di fragola. Per
la prima volta dopo la lettura della strabiliante notizia
nel giornale comprato a Trafalgar Square, le sue energie
mentali si concentrarono sul problema che formava il
nocciolo di tutta la faccenda. Colpito come da una forza
violenta, Jones pos il cucchiaino sul piatto e fiss il
vuoto davanti a s, immemore del luogo dove si trovava
e delle persone che lo circondavano.
 Perch si  suicidato quel tipo? 
Ecco la domanda.
Ma Jones non pot trovarvi nessuna risposta.
Un uomo, di regola, non si suicida semplicemente
perch  eccentrico, o perch ha mandato in malora i
suoi possedimenti, o perch, burlone nato, decide di
rubare al suo sosia la personalit. Evidentemente
Rochester non aveva commesso nessun delitto che lo
escludesse dalla societ; bench freddamente, era pur
sempre ricevuto nel suo club. Aveva forse commesso
uninfamia ancora oscura, che sarebbe venuta alla luce
allimprovviso?
Jones fu strappato di colpo alla sua fantasticheria.
Uno di quei maledetti camerieri si allontanava con il suo
gelato di fragola.
 Ehi!  grid forte Jones.  Che state facendo?
Portate indietro quel gelato. 
La sua voce echeggi nella sala; molti visi si
voltarono. Mentalmente, Jones maledisse il gelato e il
briccone che glielo aveva portato via. Quando se lo vide
di nuovo davanti lo fin; divor un biscotto, quindi,
alzatosi, lasci la sala. Era pi facile uscire che entrare.
Altri soci del club uscirono con lui, e nella confusione generale Jones si sent meno osservato.
Al pianterreno, attraverso la bussola di cristallo, gett
furtive occhiate in altre sale dove personaggi
dallaspetto dignitoso, fumavano comodamente, sdraiati
in soffici poltrone, discutendo di politica, senza dubbio.
Jones aveva voglia di fumare, ma non di discutere di politica.
Torn nello spogliatoio, prese cappello e guanti, e lasci il club.
Fuori, in Pall Mall, ricord improvvisamente che non aveva detto al cameriere di segnare la colazione a suo
debito, ma quel particolare insignificante non lo preoccup. Il cameriere ci avrebbe senza dubbio pensato da s.
Ci che lo tormentava era la domanda ancora priva di risposta:  Perch si  suicidato quel tipo? 
E se Rochester avesse assassinato qualcuno e poi si
fosse suicidato per sfuggire alle conseguenze? Questo
pensiero gli fece correre per la schiena un brivido gelato
come non ne aveva ancora provati. Si vide per un attimo
tradotto in un tribunale inglese; per un attimo, e per la
prima volta in vita sua, si sorprese a domandarsi come pu essere fatto un boia.
Ma Victor Jones, bench talvolta un po visionario,
era in fondo come abbiamo detto un vero uomo daffari.
Pi abituato ora alla sua situazione, e guardandola bene
in faccia, cap che anche se Rochester fosse un
assassino, egli aveva poco da temere. Se ci fosse stato
assolutamente costretto, avrebbe potuto provare la
propria identit. Costrettovi, avrebbe potuto dar le prove
della sua esistenza a Filadelfia, far venire testimoni e
invocare circostanze. Il suo racconto sarebbe stato
logico perch era vero. Questintima convinzione lo
riconfort molto; pi allegro seguit a riflettere. La sua
posizione era sicurissima. Tutti lavevano ormai
accettato come Rochester. A meno che non venisse alla
luce un qualche orribile delitto commesso dal defunto,
egli poteva continuare ad essere per tutta la vita il Conte
di Rochester. Jones non desiderava continuare ad essere
per tutta la vita il Conte di Rochester: sarebbe tornato in
America a riprendervi la sua semplice vita, appena
avrebbe messo insieme un po di denaro. Ma lidea lo
solletic, come gi nella stazione di Charing Cross;
aveva perduto la sua mostruosit assumendo un aspetto
umoristico, assai pericoloso per unidea gi di per s pericolosa.
Jones era un gran camminatore. La marcia gli
rischiarava il cervello e irrobustiva le sue idee. Deciso a
fare una lunga passeggiata, risal il Piccadilly fino al
Regent Circus, poi per Regent Street e Oxford Street si
diresse verso i quartieri occidentali di Londra. Presto si
trov a Kensington, nella High Street, a Hammersmith,
e infine in quelle desolate legioni dove la campagna
combatte unultima battaglia contro la citt.
Oh, quei sobborghi di Londra, a cos poca distanza
dalla City! Quegli eserciti di case di mattoni, sorti al
posto di antiche fattorie, campi e villini!
Il contrasto tra quei quartieri desolati e Pall Mall si
present a Jones come unimprovvisa rivelazione: il
contrasto tra il potere, gli agi, la ricchezza e gli
splendori in mezzo ai quali abitava il Conte di
Rochester e le squallide case degli impiegati di banca e degli operai.
Il punto di vista pu far molto. Da Kensington, Carlton House Terrace gli sembrava quasi un asilo piacevole.
Da buon democratico, Jones aveva professato per tutta la vita un forte disprezzo per le differenze di classe.
I titoli gli erano sembrati pi ridicoli di una piuma sul berretto di una scimmia. Ma qui, fra le ultime bicocche di Hammersmith, il problema gli si present sotto un aspetto pi britannico.
Non lo dite forte, ma Jones incominciava a provare una debole antipatia verso il popolo minuto e i quartieri poveri.
Risolutamente torn indietro, e giunse verso le sette al n. 10 A di Carlton House Terrace.
...
.
...
3. Il signor Voles.
...
.
...
Il cameriere che gli apr, dopo averlo liberato del cappello, dei guanti e del bastone, gli porse una lettera
giunta con la posta di mezzogiorno, aggiungendo, a mo di spiegazione:
 Il signor Voles  venuto a cercare di milord, poco dopo le dodici. Ha detto che aveva un appuntamento con milord. Torner alle sette e un quarto. 
Presa la lettera, Jones torn nella stanza dovera stato il mattino. Sulla scrivania giacevano ancora chiuse le lettere che egli vi aveva lasciate. Non leggerle era stato un errore: se egli voleva sostenere la finzione per qualche giorno, bisognava guardarsi da errori simili.
In fretta le apr tutte, scorrendone rapidamente il testo, che gli riusc nella maggior parte dei casi inintelligibile.
Cera un invito a pranzo di Lady Snorries  chi diavolo poteva essere Lady, Snorries?  una lettera che incominciava: Caro vecchio ragazzo, e firmata
Giulia; una richiesta di denaro da parte di un ignoto importuno, e una lettera diretta al Caro Rochester da un individuo che si firmava semplicemente Childersley.
Apr per ultimo la lettera che gli aveva consegnata il servo. Era scritta su carta di qualit molto ordinaria e cos redatta: Tirate innanzi  se potete. Capirete perch io non ci sia riuscito. Sotto le carte, nel primo cassetto a destra della scrivania, nel fumoir, c un biglietto da cinque sterline. ROCHESTER.
Egli sapeva che quella lettera, bench indirizzata al Conte di Rochester, era destinata a lui, Jones. Scritta da Rochester, probabilmente sul banco di un bar, era stata gettata nella prima buca incontrata. Qualche minuto dopo, latto irreparabile veniva compiuto.
Avvicinatosi al mobile indicato, Jones apr il primo cassetto a destra e trov infatti sotto le carte che lo riempivano un biglietto da cinque sterline. Chiuse il cassetto, introdusse il biglietto nella tasca del gil e and a sedersi nuovamente alla tavola.
Tirate innanzi, se potete.
Le parole gli risuonavano allorecchio come se fossero state veramente pronunciate. Accompagnate dal biglietto da cinque sterline, provocarono nellanimo di Jones un grande mutamento. Ora egli aveva il permesso di Rochester di sostituirlo, e un po di denaro per affrontare le prime necessit.
Lassoluta mancanza di denaro aveva gettato su lui tutto il giorno come un lenzuolo bagnato. Ora si sentiva finalmente forte, intelligente, agile. Alzandosi, prese a misurare la stanza a lunghi passi.
Tirate innanzi, se potete!.
Perch no, perch no, perch no? Jones si sorprese a ridere forte. Un gran vento di energia lo aveva investito.
Jones era un uomo di questa specie: unidea nuova e grande gli arrivava sempre sulla cresta di unondata di energia. Lidea dellaffare col Governo Britannico gli era venuta cos, e lo aveva spinto fino in Inghilterra. Perch non essere il Conte di Rochester, giuocare la partita a cui laveva invitato il destino, ergersi sul piedistallo dove laveva collocato il capriccio di un pazzo, arrivare insomma fino agli ultimi sviluppi della sua situazione?
Il cammino non sarebbe stato tutto fiorito. Le circostanze avevano dovuto certo influire considerevolmente sulla decisione di Rochester. Ma questo non spaventava Jones, giuocatore nato,
innamorato della lotta.
Egli sarebbe riuscito l dovera fallito Rochester, avrebbe affrontato le difficolt che avevano arrestato laltro, le avrebbe combattute e superate.
Sul piroscafo, venendo da New York, Jones aveva letto con sorpresa la storia di Arturo Orton, un macellaio quasi analfabeta che era riuscito a farsi passare per Ruggero Tichborne, giovane aristocratico, colto e perfettamente educato.
Jones paragon la propria situazione con quella di Orton, e sorrise. Le sue probabilit di riuscita erano cento volte superiori. Egli occupava una posizione inespugnabile.
Avvicinatosi alla scatola dei sigari scelse un avana e laccese.
Improvvisamente, il problema della scrittura si present alla sua mente. Nella sua nuova condizione egli avrebbe dovuto firmare chques, scrivere lettere. Le lettere potevano venir dattilografate, e quanto alla firma, Jones possedeva un saggio di quella di Rochester, che poteva imitare. Nel peggiore dei casi avrebbe finto di essersi ferito il pollice: scusa che poteva salvarlo per qualche giorno.
 Un forte vantaggio per me,  pens Jones,  sta nelleccentricit di quel tipo. Se me la vedr proprio brutta, mi rimarr sempre la risorsa di fingere di aver perduto la memoria o la ragione. E supponendo il peggio, se ogni trucco dovesse fallire, prover la mia identit e racconter la mia storia.
Era occupato in pensieri di questo genere quando la porta si apr e un cameriere, presentandogli un biglietto da visita su un vassoio, annunzi che il signor Voles, il signore che era gi venuto quella mattina, aspettava di essere ricevuto.
 Introducetelo,  disse Victor.
Il servo usc per ritornare immediatamente con Voles, il quale entr preceduto dal suo cappello. Era un uomo di circa cinquantanni, corpulento, rivestito di una redingote nera, coperta, malgrado il caldo estivo, da un soprabito nero con risvolti di seta. Aveva un viso maligno, giallastro, afflitto da un naso grossissimo; i capelli erano dun nero di getto, e scendevano sulla fronte disegnando un piccolo ricciolo disraeliano.
Sul biglietto si leggeva semplicemente:
A. S. Voles, 12 b. Jermyn Street.
Ma la persona di Voles, a sua insaputa, rivel a Jones molte altre cose.
Victor Jones nei rapporti con i suoi simili era soccorso da un istinto sicuro, sorretto da una larga esperienza.
Salut brevemente col capo il nuovo venuto, senza alzarsi dalla sua poltrona; il servo chiuse la porta e li lasci soli.
Tutte le facolt di Jones si risvegliarono in presenza di Voles, non diversamente di quel che accade a un cane quando annusa nel vento lodore di un gatto.
Avvicinatosi alla scrivania, Voles vi pos sopra il cappello, poi torn alla porta e lapr per vedere se il servo non origliasse.
 Ebbene,  disse infine, chiudendo la porta,  avete il denaro? 
Qualunque altro uomo, nei panni di Jones, avrebbe risposto, non senza ragione: Che denaro?.
Ma Jones disse semplicemente:  No. 
Quel monosillabo ebbe un effetto sorprendente.
Voles, che stava per sedersi, rimase in piedi, aggrappato allo schienale della sedia che aveva scelta. Infine proruppe:
 Ieri vi sbarazzaste di me dandomi un appuntamento per oggi. Sono gi venuto una volta, ma eravate uscito...
 Ah, ero uscito...
  quel che mi domando. Ieri diceste che il denaro sarebbe stato pronto oggi: ebbene, eccomi. C fuori un taxi che mi aspetta.
 E se io non ve lo dessi?  domand Jones.
 Finch c la legge,  ribatt Voles,  mi sembra ozioso supporre una sciocchezza simile.
  vero,  disse laltro.  Noi non abbiamo bisogno di ricorrere alla legge.
 Voi non ne avete bisogno,  fu la risposta di Voles.
Il visitatore, da qualche istante, fissava intensamente Jones. La voce del Conte di Rochester gli sembrava diversa dal solito, pi ferma, pi vibrante  mutata, insomma. Ma la verit non gli balen nemmeno lontanamente. Accettato da Voles come Rochester, Jones non aveva nulla da temere da alcuno, uomo o donna, in tutta Londra, giacch locchio di Voles era infallibile, le orecchie di Voles come sopra, e la mente di Voles equilibrata pi della bilancia di un gioielliere.
  vero,  disse ancora una volta Jones,  io non ne ho bisogno. Ebbene, parliamo di questo denaro. Non potreste contentarvi della met stasera e tornare per laltra met fra una settimana?
 No,  rispose Voles.  Le duemila sterline mi occorrono tutte stasera, come al solito. 
Ora Jones ci vedeva chiaro. In pochi attimi Voles era stato giudicato, giuocato, condannato.
Questo era il primo ostacolo sul suo cammino: conveniva distruggerlo, non superarlo. E Jones decise di distruggerlo. Se la peggiore delle sue ipotesi si fosse verificata, se un qualunque delitto commesso da Rochester gli venisse imputato da Voles, ebbene avrebbe provato la sua identit con testimoni fatti venire dallAmerica e mostrato la lettera di Rochester. Il ricatto
di Voles avrebbe spiegato la morte di questultimo.
Ma Jones conosceva i ricattatori e sapeva che Voles non lo avrebbe mai denunziato. Rochester doveva essere stato davvero un debole se non aveva saputo liberarsi da quel verme. Jones dimenticava che Rochester era probabilmente colpevole  e questo trasformava radicalmente la situazione.
 Avrete il vostro denaro,  disse.  Ma, sentite,  ora di metter fine a tutto questo. Quanto avete gi avuto?
 Soltanto ottomila,  disse Voles.  Lo sapete benissimo.
 Ottomila,  mormor laltro.  Mi avete gi estorto ottomila sterline: con le duemila di stasera sono diecimila. Non  un cattivo prezzo, per poche carte. Da buon giuocatore, Jones conosceva larte del bluff.
 Oh, quelle carte valgono molto di pi.  disse Voles,  molto, ma molto di pi.
Dunque erano documenti, non azioni, quelli che il ricattatore teneva sospesi sul capo di Rochester. A Jones, del resto, non importava nulla: con la lettera di Rochester in tasca e la sua sicurezza di poter provare, volendo, la propria identit, si sentiva pronto ad affrontare perfino un delitto.
 Via.  riprese,  concludiamo questa faccenda. Avete con voi un libretto di chques?
 Certo che ho un libretto di chques. Che ne volete fare?
 Oh, una semplice idea, prima di pagarvi. Tirate fuori il vostro libretto di chques, vedrete subito che cosa intendo dire.
Voles esit, poi con un sorriso tolse il libretto dalla tasca interna del suo soprabito.
 Ora strappatene uno chque.
 Strapparne uno chque!  grid laltro.  Dove diavolo volete andare a parare? Un mio chque! Questa  buona!
 Strappate uno chque,  insist Jones, non vi coster che un penny, e capirete fra istante dove voglio andare a parare. 
Davanti alla fermezza dellaltro, lusuraio esit, poi, con unultima risatina strapp lo chque.
 Ora mettetelo sulla tavola. 
Voles obbed.
Jones, dirigendosi verso la scrivania, ne prese un calamaio e una penna, accost una sedia alla tavola e accenn allaltro di sedersi.
 Ora,  disse Jones,  scrivetemi uno chque per ottomila sterline. 
Voles respinse la penna con una risata fragorosa che fu lultima, per lui, in quella stanza.
 Rifiutate?  disse Jones.
 Oh, smettete di scherzare,  rispose laltro.  Il mio tempo  prezioso. Che fate, ora?
 Suono il campanello,  disse Jones.
Voles che stava per raccogliere lo chque si ferm, sconcertato. Quando nella giungla uno sciacallo ode le foglie scricchiolare sotto il piede delluomo armato di carabina, interrompe a quello stesso modo il suo pasto sanguinoso.
La porta si apr, apparve un servo, e precisamente il gigante in calzoncini rossi.
 Mandate immediatamente a chiamare un poliziotto,  disse Jones.
 S, milord. 
La porta si chiuse.
Balzando in piedi Voles afferr il suo cappello, ma gi Jones era andato alla porta e girata la chiave se lera messa in tasca.
 Vi ho in mio potere, finalmente,  disse.  Ora vi schiaccer e vi far urlare.
 Voi mi... voi mi... voi mi schiacc...  balbett Voles.
Sera fatto del colore dellavorio antico.
 Fra poco non vi ribellerete pi.  disse Jones.
 Eh! Al diavolo i vostri scherzi! Smettetela, idiota!
Io vi roviner!  gridava Voles.  Aprite questa porta e smettetela.
 Vi ho detto che vi avrei fatto urlare,  disse Jones,  ma questo  niente a petto di quel che seguir. 
Voles si avvicin al tavolo e vi pos il cappello. Poi, andandosi a piantare davanti a Jones percosse il legno con le nocche della mano destra.
 Ci siete caduto, finalmente,  gli disse.  Vi siete tirato addosso una denunzia di sequestro di persona e di intimidazione, ecco quel che avete fatto! Saranno interessanti i giornali di domani, vedrete! E non dimenticate che ci sono anche i documenti. Sar spietato! Domani mattina Lord Plinlimon avr le lettere, e fra un mese voi e lei sarete trascinati davanti alla Corte dei Divorzi. Altro che reputazione! Non gliene rimarr nemmeno un brandello per coprirsi.
 Davvero?  disse Jones.  Ma sapete che tutto questo  molto interessante? 
Prov un senso dinfinito sollievo. Dunque, il ricatto nascondeva una storia di donna. Lidea che Rochester fosse unorribile specie di delinquente lo aveva oppresso per qualche minuto. Gli era sembrato che nessuno potesse risolversi a pagare una somma del calibro di ottomila sterline se non per nascondere un delitto di proporzioni adeguate. Rochester le aveva pagate, evidentemente, per salvare non solo il suo nome ma quello di una donna.
 Interessantissimo,  ribatt Voles.  Sono contento che lo pensiate anche voi.  Poi, prorompendo di nuovo:
 S, aprite quella porta, e smettetela! Siete sempre stato uno sciocco, ma questo supera ogni limite! Voi e lei siete in mio pugno, e lo sapete! Posso stritolarvi, cos... cos! 
Apr e chiuse la mano destra: una mano crudele, col dorso peloso e il pollice deforme.
Jones lo fiss calmo.
 Voi state sprecando una quantit enorme denergia muscolare,  disse.  La mia decisione  irremovibile, signor Voles. Ho deciso la vostra fine, ecco tutto. Vi aprir, vivo, e mostrer quel che avete dentro al pubblico britannico. Tanta sar la sua ammirazione, a questo spettacolo, che dimenticher, siatene certo, di preoccuparsi di me e della signora. Ci chiameranno
benefattori pubblici, immagino. Voi conoscete gli uomini, signor Voles, e dovreste capire quando un uomo  ben deciso... Guardatemi in faccia, furf... 
Si ud un colpo alla porta.
Jones si tolse, la chiave di tasca e apr.
 C il poliziotto, milord,  annunzi il servo.
 Ditegli dentrare  disse Jones.
Voles aveva ripreso il suo cappello e stava ritto presso la tavola. Sembrava esattamente un delinquente pronto a difendersi.
Il policeman, un giovanotto robusto e fresco, si era tolto lelmo e lo teneva sospeso per il sottogola. Non aveva rivoltella n mazza, ma pure impression Jones non meno del suo compagno.
 Sergente!  disse Jones  Vi ho fatto chiamare per consegnarvi questo uomo, che ha tentato di...
 Un momento!  grid Voles.
Un certo fondo orientale della sua natura sembr venire a galla; si precipit verso il poliziotto tendendo le braccia come per buttargliele al collo.
  un errore!  grid.  Sergente, uscite per un istante, ve ne prego! Lasciatemi con Sua Grazia! Spiegher tutto. C un errore colossale! Senza muoversi, il poliziotto interrog con lo sguardo Jones.
Ora Jones non provava pi collera verso Voles, ma soltanto disgusto. Ma era fermamente risoluto a farsi dare quelle ottomila sterline. Aveva deciso di estrarre dalla sua nuova posizione tutti i vantaggi che poteva, di combattere il mondo che aveva schiacciato Rochester e superare le difficolt che lavevano travolto. Voles era il primo grande ostacolo, e sembrava a Jones dessere riuscito non soltanto a stornarlo, ma a trasformarlo in profitto. Teneva alle ottomila sterline solo in quanto costituivano la posta dellaffascinante partita che incominciava appena a giocare.
 Uscite, per favore, sergente,  disse al poliziotto. E chiuse la porta.
 Sedetevi e scrivete,  impose a Voles.
In silenzio Voles and alla scrivania, si sedette e prese la penna. Lo chque giaceva ancora dove egli laveva buttato. Attirandolo a s, Voles vi appoggi sopra il pennino. La penna gli tremava violentemente fra lindice e il pollice. Infine, con sforzo, incominci a scrivere. Riemp uno chque intestato al Conte di Rochester per la somma di ottomila sterline, zero
scellini e zero pence.
Lo firm: A. S. Voles.
Stava per barrarlo quando Jones lo ferm.
 Non occorre,  gli disse.  Dimenticavo: bisogna che io abbia quelle carte domani mattina senza fallo. E perch io ne sia certo faremo cos. 
And alla scrivania, prese un foglio di carta e lo pose davanti a Voles.
 Scrivete quello che vi detter,  disse.  Prima di tutto la data: 2 giugno. 
Voles mise la data.
Al Conte di Rochester.
Milord  dett Jones  io mimpegno a consegnare domani mattina alla persona che mi manderete tutte le carte in mio possesso che vi appartengono. Confesso di aver trattenute queste carte per compiere un ricatto e daver gi ottenuto da voi la somma di ottomila sterline. E prometto di correggermi e di tentar di condurre una vita onesta.
Firmato: A. S. Voles.
Tre volte il furfante rifiut di continuare a scrivere e tre volte Jones si avvicin alla porta, lo scricchiolio della maniglia suscitando sempre in Voles una rinnovata energia.
Quando la lettera fu scritta, Jones la lesse, lasciug e la mise in tasca con lo chque.
 Ora potete andare,  disse.  Domani mattina alle otto vi mander qualcuno per le carte. Non far uso di questa lettera contro di voi, a meno che non mi diate fastidio. Ebbene, che altro volete?
 Del rum!  balbett Voles.  Per amor di Dio, un bicchierino di rum!
...
.
...
4. Altri intrusi.
...
.
...
Il bicchierino che aveva contenuto la fine champagne
stava vuoto sulla tavola, la porta era chiusa, Voles
sparito e lincidente definitivamente chiuso.
Per la prima volta in vita sua, Jones provava la
debolezza che viene dopo uno sforzo supremo. Non
avrebbe mai immaginato che un incidente di quel genere
potesse sconvolgerlo tanto. Durante lintera scena il
fatto che stava dando prova di unenergia insolita gli era
sfuggito; lo capiva ora, mentre, abbandonato in una
poltrona accanto al caminetto, misurava la grandezza
della sua vittoria.
Aveva ridotto allimpotenza il pi gran mascalzone di
Londra, facendosi restituire ottomila sterline estorte con
la frode, e si era liberato da un incubo che avrebbe resa
intollerabile la sua posizione.
Rochester avrebbe potuto far lo stesso, possedendo
energia e coraggio sufficienti.
In quellistante si ud un colpo alla porta, e apparve
un servo che Jones non aveva ancora visto.
 Il pranzo  servito, milord. 
Jones si raddrizz sulla sua poltrona.
 Il pranzo?  disse.  Non sono ancora disposto a
pranzare. Portatemi un whisky and soda. E andate a dire
a Church che venga qui.
 S, milord. 
Come abbiamo gi detto, Jones era guidato nei suoi
rapporti con gli uomini da un istinto infallibile. Solo la
necessit lo aveva indotto ad associarsi con un tipo
come Aronne Stringer. Ora, messo dal caso in un posto
di comando, incominciava ad usare quel dono prezioso,
scegliendo Church come suo luogotenente.
Il whisky and soda arriv, seguito quasi
immediatamente da Church.
Jones, collocato il bicchiere mezzo vuoto sulla tavola,
fece al degno maggiordomo un cenno di saluto cordiale
con la testa.
 Entrate,  disse,  e chiudete la porta. 
Church chiuse la porta e attese rispettosamente. Il
viso di quel personaggio ammirevole non era stato certo
costruito per rivelare emozioni di nessun genere. Dubito
forte che un terremoto nei paraggi di Carlton House
Terrace avrebbe potuto alterarne lespressione.
Jones incominci:
 Domani mattina andrete alle otto al N. 12 B di
Jermyn Street a prendere alcuni documenti che vi
saranno consegnati da A. S. Voles.
 S, milord.
 Poi tornerete qui a portarmeli.
S, milord.
 Quel signore  stato da me poco fa, e abbiamo
avuto un colloquio definitivo.  un gran furfante: ho
dovuto chiamare un poliziotto per ridurlo alla ragione. 
Il signor Church apr la bocca come per parlare. Poi
la chiuse di nuovo.
 Coraggio,  disse Jones.  Che cosa stavate per
dire?
 Ecco, milord, volevo dire che sono molto
contento. Quando Sua Grazia mi confid qualche mese
fa quel che Voles pretendeva da lei, Sua Grazia
ricorder il consiglio che le diedi. Non si lasci
strozzare! le dissi. Invece, strozzi Voles. Lavvocato
di Sua Grazia, il signor Mortimer Collins, se non
sbaglio, le disse lo stesso.
 Come vedete, Church, ho seguito il vostro
consiglio. E me ne sono trovato cos bene che ve ne
domander spesso degli altri. Vedete in me qualche
differenza, Church?
 S, milord, ho notato in Sua Grazia un mutamento,
se Sua Grazia mi permette di dirlo.
 Che specie di mutamento?
 Sua Grazia  ringiovanita, e parla diversamente,
con pi energia, direi. 
Queste parole furono un vero balsamo per Jones.
Finora nessuno gli aveva ancora detto quel che pensava
di lui; egli aveva esagerato limportanza della propria
voce, incapace di giudicare quanto differisse veramente
da quella di Rochester. La dichiarazione sincera di
Church gli restitu la tranquillit. La sua voce era un po
pi energica, ecco tutto.
 Ebbene,  disse,  le cose stanno per mutare, e
molto.
Si diresse verso la scrivania e Church apr la porta per
uscire.
 Milord non ha pi bisogno di me?
 No, per il momento. 
Aperta una guida dei professionisti di Londra, Jones
cerc fra gli avvocati il nome che desiderava: Mortimer
Collins. 10, Serjeants Inn, Fleet Street.
 Ecco il mio uomo,  disse tra s Jones.  Domani
andr a vederlo. 
E lasci la stanza a sua volta.
Un servo, vedendolo, apr subito unaltra porta. E un
istante dopo Jones, seduto ad unimmensa tavola sotto
lo sguardo dei defunti Rochester e delle loro mogli,
spiegava un tovagliolo adagiandolo sulle sue ginocchia.
Il pranzo fu eccellente, bench semplice. La societ
inglese ha fatto molti progressi dai giorni in cui Lord
Palmerston sedeva a tavola per divorare due piatti di
zuppa di tartarughe, altri due di merluzzo con salsa
dostriche, un piatto enorme di prosciutto dYork,
unancor pi enorme fetta di rosbiff, una liberale
porzione di fagiano arrosto, per non parlare dei contorni
e dei dolci. Giorni in cui lo stomaco di un gentiluomo
che si alzava da tavola era un magazzino di provviste,
galleggiante su un mare di sherry, hock, champagne,
vecchio Porto e punch.
Nulla agisce sul sistema nervoso pi prontamente del
cibo. Prima che il pollo arrosto e linsalata venissero
serviti, Jones scopr che da quel pranzo gustoso non
meno che dalla sua nuova posizione gli veniva ora un
acuto piacere.
Lorribile situazione del mattino aveva perso tutto il
suo terrore; la nebbia che lo aveva circondato si andava
dissipando. Naufragato su quella strana costa, ridente
ma ostile, egli ne aveva affrontato gli indigeni, aveva
diviso il loro cibo, si era misurato con essi, imparandone
a conoscere lastuzia e la forza.
Ora non li temeva pi. I membri del Club
Conservativo non gli avevano messo soggezione, e
Voles gli aveva ispirato un vivo disprezzo per le facolt
mentali delluomo nei cui panni ora si trovava.
Per Jones non provava alcun disprezzo per i lords
come tali: incominciava ad apprezzare il fatto che essere
un lord  veramente una gran cosa. Perfino un lord che
avesse lasciato andare il suo patrimonio in rovina, come
lui.
Un bicchiere di champagne,  Jones non se ne
permise pi duno,  radic nella sua mente questa
convinzione, insieme con lidea che i servi invece di
opprimerlo non gli dispiacevano pi. Conoscevano ed
eseguivano perfettamente il loro lavoro, pendevano da
ogni suo cenno o parola.
Il giorno innanzi, seduto dove era adesso, si sarebbe
sentito imbarazzato e nervoso; poche ore prima, avrebbe
desiderato di poter mangiare in pace, magari in un
restaurant di terzo ordine. Da che cosa gli veniva ora
quella nuova magica disinvoltura, quel senso di
padronanza? Indubbiamente dalla sua vittoria su Voles.
Il caff gli venne servito nel fumoir; rimasto solo con
un buon sigaro in bocca, Jones incominci per la prima
volta a considerare i suoi piani per il futuro.
Poteva abbandonare tutto e fuggire. Fissare un posto
su un transatlantico, immergersi in Nuova York ancora
Lord Rochester, come un nuotatore si tuffa nellacqua,
ed emergerne Victor Jones. Ma poteva trattenere le
ottomila sterline senza scrupoli... o non poteva?
Questo punto gli sembr piuttosto oscuro.
Ma Jones non se ne preoccup oltre misura. Il
problema che lo tormentava pi degli altri non aveva
rapporto col denaro. Era questo: In avvenire devo
essere Victor Jones o il Conte di Rochester, il
ventunesimo Conte di Rochester? Devo svignarmela o
tener duro? Rimanere a capo di questa situazione e
tentare di salvare quel che posso dal naufragio, o
sottrarmi alla pi sorprendente esperienza che un uomo
abbia mai vissuta?
Rochester se lera svignata. Rochester era un buono a
nulla. Una volta Jones aveva letto, in una rivista
popolare, un racconto nel quale un capostazione cos
aggrediva un suo dipendente sfaticato:
 Il cielo odia i disutili! 
E queste parole serano impresse indelebilmente nella
memoria di Jones; intorno ad esse serano cristallizzati i
suoi sentimenti a quel riguardo. Il disutile, per Jones,
non era meno spregevole dellimbroglione.
Tuttavia la tentazione di svignarsela era forte, anche
se quella di rimanere cresceva sempre.
Gli rimaneva una valvola di sicurezza. Non era
necessario decidersi subito: avrebbe potuto abbandonare
il tavolino e gettare le carte se la partita fosse diventata
troppo rischiosa o se lavesse stancato.
Il pensiero delle difficolt che lattendevano fu forse
quello che lo decise a restare.
A questo punto delle sue riflessioni gli giunse dal
vestibolo il rumore di voci elevate e cordiali.
Dopo aver bussato alla porta un servo annunzi:
 Sir Ugo Spicer e il capitano Stark domandano di
milord. 
Jones si raddrizz sulla sedia.
 Introduceteli,  disse.
E poco dopo facevano il loro ingresso un giovanotto
basso che portava sullabito da sera un lungo soprabito
color nocciola, seguito da un uomo di forse cinquanta
anni, monocoluto, quasi calvo e dallespressione cattiva.
 Guardatelo!  grid il giovanotto,  sdraiato in
quella poltrona e non ancora vestito! guardatelo!
Cos dicendo inciamp e and ad urtare la scrivania,
mandando all'aria col bastone calamaio e penne.
Jones lo fiss.
Questi era Hughie, colonna del bar del Criterium,
presidente del Rag Tag Club, barone e nottambulo: il
tutto a ventitr anni.
 Piantala, Hughie,  disse Stark avvicinandosi alla
scatola dei sigari e servendosi.  Potresti anche
smetterla con quel tuo benedetto bastone. E tu perch
quel muso?
Fiss Jones mentre accendeva un sigaro, e Jones fiss
lui.
E questaltro era Spencer Stark, capitano degli Usseri
neri di Sua Maest, giocatore, squattrinato, sempre ben
vestito e ben pasciuto: un uomo terribile. Gli uomini di
questo tipo si rassomigliano in tutto il mondo come gli
scarabei, eguali nella veste magnifica dei tropici e in
quella pi umile e grigia dei paesi temperati. Jones li
conosceva bene.
 Scusate,  disse.  Dicevate a me? 
Mentre parlava si alz e and a suonare il
campanello. Essi credettero che scherzasse e che volesse
ordinare dei cocktails, quindi risero, e Hughie
incominci addirittura a urlare e a battere col bastone
sulla scrivania laccompagnamento di quegli urli.
Il fracasso era terribile.
La porta si apr e apparvero i pi grossi polpacci di
Carlton House Terrace.
 Mettete fuori quel villano!  disse Jones.
 Mettiamo fuori lui!  grid Hughie, divertito dallo
scherzo.  Su Stark dammi una mano: mettiamolo fuori!
E si avanz secondato da Stark, il quale, pi vicino a
Jones, ricev per primo un formidabile pugno nello
stomaco che lo mand a cadere sulla grata del
caminetto.
Un istante dopo Hughie si vedeva afferrato da una
mano solida, che era riuscita ad insinuarsi tra il bavero
del suo soprabito e la pelle, afferrando il colletto.
Per met strozzato e urlante, fu trasportato fuori della
stanza, attraverso il vestibolo e fino alla porta
dingresso, preceduto dal servo che correva. La porta fu
quindi aperta, e Hughie buttato nella strada.
Lespulsione di Stark fu ancora pi facile. I cappelli e
i bastoni furono mandati a raggiungere i loro proprietari,
e la porta venne chiusa energicamente.
 Se uno di questi tipi osasse rimettere il piede qui, 
disse Jones al servo,  chiamate un poliziotto.
 S, milord. 
Mi domando quanti altri tipi del genere sar
costretto a buttar fuori di questa casa? disse a se stesso
Jones tornando nella, biblioteca. Dio mio, in che
ambiente viveva quel povero Rochester!
Ordin che pulissero la scrivania; poi mand a
chiamare Church. Provava un eccitamento insolito.
 Church,  disse,  ho messo fuori altre due
carogne. Voi conoscete tutte le canaglie con cui ho
avuto la follia dassociarmi. Se ardiranno ripresentarsi
qui, dite ai servi di non farli entrare. 
Ma il motivo per cui aveva fatto chiamare Church era
un altro.
 Dov il mio libretto di chques?  domand.
Church and alla scrivania e ne apr uno dei cassetti
inferiori.
 Credo che sia stato messo qui, milord.  E glielo
tese.
Quando Church fu uscito, Jones apr il libretto;
recava lintestazione di Coutt.
Ora Jones conosceva il suo banchiere e il suo
avvocato. Sedutosi, si tolse di tasca la lettera di
Rochester e si mise a studiarne i caratteri e la firma.
Della firma fece un centinaio di copie, e per la prima
volta in vita sua scopr che quel lavoro non gli riusciva
male.
Poi bruci i fogli che aveva adoperato, ripose il
libretto di chques e guard lorologio. Eran le undici.
Spense i lumi e abbandon la stanza, dirigendosi al
secondo piano.
Era certo di poter ritrovare la stanza da letto lasciata
quella mattina; infatti, percorrendo il sontuoso e
suggestivo corridoio, vi arriv facilmente. Con suo
grande sollievo il cameriere in maniche di camicia non
era ad attenderlo come egli aveva temuto.
Chiuse la porta e avvicinandosi alla finestra pi
prossima ne sollev la tenda per un istante.
La luna sospesa su Londra illuminava il Parco: una
gran luna estiva. Quella specie di luna che porta
necessariamente con s limmagine di chitarre e balconi fioriti.
Jones si spogli e indossando il pigiama serico preparato sul letto, entr fra le lenzuola, lasciando accesa soltanto la lampadina al suo capezzale. Dopo aver tentato invano di ricordare i particolari di quella meravigliosa giornata, spense la luce e si addorment.
...
.
...
5. Lady Plinlimon.
...
.
...
La pi strana fra tutte le straordinarie esperienze di Jones fu certo leffetto che produceva su lui tutto ci che si riferiva a Rochester.
Per esempio il contegno dei soci del Club. Pur sapendo che quella freddezza non aveva nulla a vedere con lui, Jones laveva risentita esattamente come se ne fosse stato loggetto.
Ancora: che cosa laveva indotto a combattere Voles con tanta energia? A lui non importava nulla che Voles denunziasse o no Rochester, pure aveva lottato contro Voles con il sentimento dun uomo che si vede attaccato, non di colui che corre in aiuto di un suo simile.
Il contegno di Spicer e del suo compagno aveva suscitato la sua ira perch era irrispettoso verso il supposto Conte di Rochester. La follia di Rochester aveva ispirato quel contegno: dunque perch lui, Jones, avrebbe dovuto preoccuparsene? Eppure se ne preoccupava. Se ne sentiva offeso esattamente come se si fosse trattato di se stesso. Aveva scoperto che tutto ci che avrebbe offeso Rochester offendeva lui, fino a un certo limite per ora; che la sua sensibilit non era meno acuta nella sua nuova incarnazione, e, meraviglia delle meraviglie, la sua dignit come lord non meno suscettibile della sua dignit come uomo.
A chi gli avesse detto, quandera a Filadelfia, che un giorno egli si sarebbe risentito se un servo avesse mancato di chiamarlo milord, Jones avrebbe risposto con una matta risata. Pure quel giorno era venuto o stava per venire, e il mutamento accaduto in lui non era il risultato di un improvviso snobismo ma piuttosto la coscienza di quanto era dovuto a Rochester (Arturo Coningsby Delamere ventunesimo conte di), coscienza dalla quale non poteva liberarsi mentre recitava la sua parte.
Fu svegliato dal signor Church, venuto come al solito ad aprire le imposte.
Tutta la notte Jones aveva sognato la pensione di Filadelfia nella quale abitava, la signorina Sparrow, il signor Moese (nato Moses), il signor Hoffman, proprietario della Drogheria Sharpe, la signora Bertine e gli altri.
Osserv Church compiere linvariabile cerimoniale: ricevere dalle mani di un invisibile cameriere il vassoio della colazione, depositarlo accanto al letto, sparire.
Apparentemente questo era lunico lavoro servile che Church compisse, se si eccettui la maestosa presentazione delle lettere e giornali, allora di colazione.
Jones bevette il t, poi si alz, and a guardare dalla finestra il Parco soleggiato, e suon il campanello.
Quella mattina non si sentiva nervoso n depresso, ma straordinariamente sveglio. Il suo abituale buon umore  eredit pi preziosa di un patrimonio  gli era tornato intero. La vita gli sembrava prodigiosa, degna desser vissuta, e la partita meritevole desser giocata fino in fondo.
Poi il Meccanismo  alias il cameriere personale di Rochester, James  entr nella stanza e incominci a funzionare. Muto e serio, attivo come un insetto, quelluomo riempiva sempre di meraviglia la mente di Jones: gli sembrava pi una macchina che un essere umano. Ma era certamente una macchina perfetta.
Terminata la sua toilette, Jones stava per scendere al pianterreno quando fu bussato alla porta, e Church entr con una gran busta su un vassoio.
 Questo  quel che mi hanno consegnato a Jermyn Street, milord.
 Oh, siete stato dunque a Jermyn Street?
 S, milord, appena servito il t, alle otto meno un quarto, sono saltato in un taxi.
 Benissimo!  disse Jones.
Prese la busta e appena Church e laltro servo si furono ritirati, sedette accanto alla finestra per esaminare il contenuto.
La busta conteneva delle lettere.
Lettere di un uomo a una donna. Lettere del Conte di Rochester a Saffira Plinlimon: la pi stupida e odiosa collezione di lettere damore che mai uno sciocco abbia scritte perch vengano lette da un avvocato imparruccato in tribunale.
Coprivano uno spazio di tre mesi ed erano state scritte due anni prima.
Erano appassionate, idealistiche, sconclusionate. Lui la chiamava: Mio piccolo, languido, timido tesoruccio. Puerilit! Jones si sent quasi arrossire, mentre leggeva.
 Ottomila sterline per riavere indietro quelle lettere!  esclam lasciandole cadere ad una ad una sul pavimento.  Non so, forse le avrei pagate anchio, allidea di poter leggere questa roba nel Philadelpia Ledger con sotto il mio nome! 
Raccolse i documenti incriminati, li rimise nella busta e scese al primo piano tenendola in mano.
La prima colazione fu una replica quasi identica della cerimonia del giorno precedente: tuttavia la pila di lettere portatagli da Church si rivel pi piccola. Quelle lettere erano una nuova difficolt. Sarebbe stato necessario rispondere a quelle di ieri come a quelle di oggi.
Jones avrebbe dovuto procurarsi una macchina da scrivere e una dattilografa. Rimettendo quella preoccupazione a pi tardi, apr un giornale. Era abbastanza abituato, ora, alla situazione per poter ritrovare un certo interesse nelle notizie del giorno.
Aveva superata la paura: si era buttato a capofitto nellazione. Gettata unocchiata alla cronaca di Londra, unidea improvvisa gli fece abbandonare il giornale: lidea che Rochester aveva pagato ottomila sterline non per difendere lonore di una donna, ma per impedire che quelle idiozie venissero lette in un tribunale.
Questo pensiero oscur quello che a Jones era sembrato il lato brillante di Rochester, di quel rompicapo che egli andava risolvendo a poco a poco.
Poco dopo Church entrava nella stanza annunziando con tono sommesso:
 Lady Plinlimon chiede di milord.
 Lady Plinlimon?
 S, milord. Lho introdotta nella biblioteca.
Jones si alz, raccolse le lettere sparse sulla tavola e segu Church nella biblioteca. Una donna maestosa, sormontata da un gran cappello, era seduta in una poltrona, di fronte alla porta.
Doveva avere almeno quarantanni. Sul suo viso largo e sgradevole, truccato con arte, si dipingeva unespressione di intenso egoismo.
 Oh, eccovi!  grid appena vide Jones.  Come vedete, sono uscita per tempo, stamattina.
Jones si limit a piegare il capo, poi avvicinandosi alla scatola delle sigarette ne accese una.
La donna lo imit. Emetteva il fumo dalle narici. Jones guardandola sent che lodiava. Infine, nervosamente, la donna parl:
  vero quello che mi hanno detto: che vostra sorella vi ha lasciato ed  andata a stare con vostra madre?
 S,  disse Jones ricordando la donna dal naso aquilino del giorno precedente.
 Ebbene, avrete un po di pace, adesso, a meno che non torni. Ma non sono venuta per parlare di lei. Sono nei guai.
 Oh!
 S, sono nei guai. Ho bisogno di denaro, oggi stesso.
 Oh!
 Contavo su un affare che doveva essere concluso ieri, ma poi  andato tutto allaria. Bisogna che mi aiutiate, Arturo.
 Quanto vi occorre?
 Millecinquecento. Ve le restituir presto.
 Millecinquecento sterline?
 Naturalmente. 
Una gran luce bianca, fredda e chiara come laurora della verit incominci a diffondersi nel cervello di Jones. Perch quella donna era venuta da lui subito dopo la sconfitta di Voles, che deteneva le sue lettere? Come aveva ottenute le lettere Voles? Questa domanda Jones se lera gi rivolta, e ora la sua mente pratica vi scorse un mondo di possibilit.
 Perch vi serve questo denaro?  chiese.
 Cielo! Che domanda! Perch ha bisogno di denaro una donna? Ne ho bisogno, ecco tutto! Avete altro da chiedermi?
 Che affare era quello che doveva essere concluso ieri?
 Unoperazione di borsa.
 Che specie di operazione? 
Un vivo rossore copr il viso della donna.
 Non sono venuta per parlare di questo. Sono venuta da un amico a chiedergli di aiutarmi. Se rifiutate... ebbene non se ne parli pi.
 Al contrario,  disse Jones.  Devo rivolgervi una domanda.
 Fate pure.
 Una domanda semplicissima.
 Avanti!
 Vi aspettavate di ricevere duemila sterline ieri?
 S.
 Vi aspettavate di riceverle dal signor A. S. Voles?
Cap immediatamente che la donna era colpevole. Alzandosi per met dalla sedia, come per protestare, Lady Plinlimon vi si lasci ricadere di botto.
 Che intendete dire?  grid.
 Voi sapete benissimo quello che intendo dire,  rispose Jones.  Voles vi avrebbe dato millecinquecento sterline sulla somma che doveva estorcermi con la solita minaccia della pubblicazione delle lettere. Ieri sera avete saputo com finita lintervista. Voles era il vostro agente.  inutile negare; egli mi ha confessato tutto. 
Sulle guance della donna il trucco spiccava in chiazze rossastre dentro un alone terreo.
 Menzogne,  balbettava,  tutte menzogne.  Barcollando si alz. Jones, precedendola, and ad aprire la porta, ansioso di por fine al pi presto a quella scena disgustosa.
  falso!  ripeteva la donna.  Vi scriver per spiegarvi ogni cosa... Vi scriver!
Jones, chiusa la porta, torn presso il caminetto.
Non provava alcun senso di trionfo, ma piuttosto di scandalizzato stupore. Gli sembrava dimbattersi per la prima volta in un calcolo cos basso, e la donna che lo aveva cos nauseato occupava uno dei posti pi alti nella vita!
Aveva adescato Rochester, si era prestata a quella commedia sentimentale per estorcergli per mezzo di Voles, armato di quelle lettere, 8000 sterline. Era riuscita facilmente, data la natura impressionabile delluomo, a suggestionare Rochester e ora a
minacciarlo di un processo. Lo teneva in suo potere. Jones non avrebbe mai creduto che lumanit potesse scendere cos in basso. Scroll le spalle, and a riprendere il Whos Who e cerc tra i P luomo che lo interessava.
Plinlimon (Alberto James) terzo barone, dal 1831, nato il 10 marzo 1862, figlio unico del secondo barone e di Julia, figlia di J. H. Thompson di Clifton; ha sposato Saffira, figlia di Marco Mulhausen; educato privatamente: indirizzo The Roost, Tite Street Chelsea.
Cos parlava il Whos Who.
 Scommetto la mia testa che questo individuo centra non meno di lei,  borbott Jones alludendo a Plinlimon (Alberto James). Poi un lampo di umorismo illumin la situazione. Voles aveva restituito ottomila sterline; non avendone intascato come agente che il venticinque per cento, perdeva dunque almeno seimila sterline. Questa scoperta rallegr Jones pi della sua vittoria. Era animato da unantipatia profonda, radicale, di razza, verso Voles: non collera, soltanto antipatia.
Ora,  disse forte, rimettendo lannuario sulla scrivania,  andiamo da Mortimer Collins. 
Lasci la casa e chiamato un taxi ordin al conducente di portarlo a Serjeants Inn. Nei riguardi di Collins non aveva ancora nessun piano di battaglia: voleva semplicemente ricavarne informazioni pi chiare sulla sua nuova personalit. Nella sua straordinaria posizione la conoscenza di s era unarma, e Jones era deciso a impossessarsi di ogni arma possibile, costretto come era a combattere non solo il presente ma il passato di un altro uomo, non solo il carattere ma la mancanza di carattere del suo sosia.
...
.
...
6. La miniera di carbone.
...
.
...
Serjeants Inn, a poca distanza da Fleet Street,  una
piccola strada tranquilla fiancheggiata da case tutte
consacrate alla legge: uffici di avvocati e di procuratori,
per la maggior parte.
Polveroso e tranquillo, Serjeants Inn giace nel cuore
rumoroso di Londra, e dove una volta abitavano giudici
e legulei, ora prosperano i pi celebri rappresentanti del
Foro. A destra, entrando in Serjeants Inn si trova subito
lufficio legale di Mortimer Collins, uomo di mezza et,
tranquillo, del colore della pergamena, alto e
scarsamente barbuto, collezionista di vecchie stampe nei
suoi momenti liberi, e considerato uno dei pi degni
rappresentanti della sua professione.
I suoi clienti erano per la maggior parte nobili e
gentiluomini di campagna, come rivelavano le
intestazioni delle grosse cartelle che gremivano gli
scaffali, coprendo fino al soffitto i muri del suo ufficio:
The Cave Estate, Sir Jardine Jardine, The
Blundell Estate, eccetera. Mortimer Collins conosceva
tutti, custodiva i segreti pi terribili e frequentava le
migliori case. Ispirava ai suoi clienti una simpatia
fondata soprattutto su qualit personali, e la fiducia che
solo da una tale simpatia pu venire.
Jones fu introdotto alla presenza di questo
personaggio, il quale lo accolse con freddezza, ma
cortesemente.
Con labituale semplicit Jones and diritto allo
scopo della sua visita.
 Sono venuto per aver con voi un colloquio molto
serio,  disse.
 Davvero!  esclam lavvocato.  C qualcosa di
nuovo?
 No: voglio parlarvi della mia situazione in
generale. Ho capito che mi sono comportato
ridicolmente. 
Lavvocato alz le mani, con le dita divaricate, in un
gesto eloquente.
 Ma,  continu laltro,  ho deciso di rimediare al
mal fatto.
Lavvocato sospir. Poi si tolse dal taschino un
pezzetto di pelle di camoscio e prese a pulirsi
attentamente gli occhiali.
 Ricordate quel che vi dissi laltro ieri?  rispose. 
Avete deciso di seguire il mio consiglio? L per l non
aveste di meglio da offrirmi che delle stupide minacce
di suicidio.
 Che consiglio? 
Collins fece un gesto impaziente.
 Non ricordate? Di emigrare, di andare a cercar
fortuna lontano, nelle colonie.
 Uhm,  disse Jones.  S, ora ricordo. Ma in questi
giorni ho riflettuto molto. E ho deciso di rimanere a
Londra e di rimediare. 
Lavvocato ebbe un altro gesto impaziente.
 Voi conoscete meglio di me la vostra situazione
finanziaria,  incominci.  Come volete rimediarvi?
Sapete benissimo che non potete; siete terribilmente
compromesso, quasi rovinato. Un mese fa vi consigliai
di ridurre le vostre spese abbandonando la casa di
Carlton House Terrace: mi prometteste che lavreste
fatto, e non avete mantenuto la promessa. Questo mi
fer. Avrei preferito che vi foste ribellato. Ebbene, il
disastro, se non oggi, si produrr domani. Il vostro conto
da Coutt  scoperto: non potete far denaro dal nulla; i
vostri debiti pi urgenti verso i fornitori, come mi
diceste laltro ieri, ammontano a duemilacinquecento
sterline. Giudicate voi stesso la vostra posizione.
 Ripeto,  disse Jones,  che sono deciso a
rimediare. Tutto  andato in malora, evidentemente,
perch sono stato... uno stupido.
 Sono contento che lo riconosciate.
 Ma ora non sono pi uno stupido. Siete al corrente
della faccenda di Voles? 
Luomo daffari annu.
 Ebbene, che ne dite di questo?  E pos sulla
scrivania, davanti a Mortimer Collins, lo chque di
Voles.
 Come!  grid Collins.  Ottomila sterline!
 Era venuto per tentare un altro ricatto,  rispose
Jones.  Io lho rimbeccato come si conveniva, ho fatto
chiamare un poliziotto ed ecco il risultato. Credete che
possa far fronte alla sua firma?
 Oh s:  ricchissimo. Ma non mi diceste laltro
giorno che finora vi aveva estorto soltanto mille
sterline? 
Jones bestemmi mentalmente. Accettare leredit di
un furfante  difficile, ma accettare quella di un debole e
di un pazzo  quasi peggio.
 Non era la verit,  disse.
Collins interruppe a met un gesto di irritazione e di
disgusto: era avvezzo a trattare con gli uomini.
 Che cosa pu fare un medico per un paziente che
gli nasconde i fatti?  domand.  Nulla. Come posso
credere a quello che mi dite?
 Non saprei  rispose laltro.  Ma vi chiedo di
crederlo. Vi chiedo di credere che sono mutato. Ho
avuto una forte emozione che ha completamente alterata
la mia natura: non sono pi luomo che vi parl laltro
ieri. 
Collins lo fiss curiosamente.
 Siete cambiato, s,  disse,  anche la vostra voce
mi sembra alterata. Non vi chieder che cosa abbia
provocato un simile mutamento, mi contenter di
sperare che sia permanente.
 Lo sar, vedrete,  rispose Jones.  Mi propongo
dincominciare subito. Ho deciso, intanto, di lasciare
quel caravanserraglio...
 Caravanserraglio?
-  S, il palazzo di Carlton House. La vostra idea 
ottima; volete aiutarmi a realizzarla? Non so come si fa
a sbarazzarsi di una casa!
 Sintende chi vi aiuter. Anzi, credo di potervi
offrire subito un inquilino. Ho saputo che i Bracebridges
desiderano una casa simile, mobiliata. Far scrivere loro
subito, se siete ben deciso.
 Decisissimo.
 Bene,  gi qualche cosa. Ho insistito perch
laltro giorno, quando ve ne parlai, mi sembraste
violentemente contrario allidea. Mi rispondeste perfino
sgarbatamente, come se vi avessi proposto qualcosa di
vergognoso.  vero che finiste col darmi ragione prima
dandarvene.
 Quello che  veramente vergognoso  il fatto
davere dei debiti senza poterli pagare,  disse il sosia
del Conte di Rochester.  Sono venuto appunto per
parlarvi di questo.
 Grazie al cielo!  esclam Collins.
 Prender una camera in un albergo tranquillo, 
continu laltro.  E con le ottomila sterline e la rendita
del caravanserraglio, spero di poter pagare tutto quel
che devo.
 Non vedo perch non ci riuscireste, non lo vedo
davvero,  disse Collins cordialmente.  se persistete nel
vostro proposito. Fortunatamente la propriet di vostra
moglie  intatta. E ora veniamo a lei.
 S,  disse Jones, con un brivido gelato.
 Laffetto di una buona moglie,  continu laltro, 
 cosa che non si pu comprare, e io ho ragioni
eccellenti per affermare che malgrado quanto 
accaduto, voi non avete ancora perduto laffetto di
vostra moglie. Lasciando da parte tutto il resto, io credo
che il vostro maggior errore sia stato quello di prendervi
in casa Lady Venezia. Una simile decisione  sempre
imprudente, e dato lo speciale temperamento di vostra
sorella, nel vostro caso  stato addirittura un disastro.
Ora che le cose sono mutate, che ne direste di
unintervista con vostra moglie, per discutere
tranquillamente la situazione?
 No,  disse precipitosamente Jones.  Non voglio
vederla, o per lo meno non ancora.
 Come volete,  rispose laltro.  Forse pi tardi
muterete opinione. 
Il colloquio termin, dopo che lavvocato gli ebbe
promesso di scrivergli, se fosse riuscito a trovare degli
inquilini per la casa.
Jones fu sconvolto dalle parole di Collins su sua
moglie a tal punto che incominciava a domandarsi se
non fosse meglio uscire al pi presto da quel pasticcio;
salut in fretta il suo interlocutore e usc. Ma non era
destinato che egli lasciasse lufficio in quel momento.
Stava scendendo le scale, strette e buie, quando vide
alcune persone che salivano e si tir da parte per
lasciarle passare.
Apriva la marcia una grossa signora seguta da un
signore attempato e da una signora pi giovane con un
enorme cappello.
 Ma  Arturo! grid la grossa signora.  Che
fortuna! Arturo, siamo venuti a parlare col signor
Collins.  accaduta una terribile cosa! 
Lo sfortunato Jones riconobbe nella signora pi
giovane la donna dal viso duccello. Non aveva mai
visto il vecchio signore, ma in compenso questi
sembrava averlo visto spesso, e doveva essere certo un
parente prossimo a giudicare dalla freddezza e insolenza
del suo saluto e di tutto il suo contegno. Recava in tutta
la sua persona il marchio inconfondibile dellesercito, e
il suo mento energico era diviso in due da una specie di
fessura.
 Non  il caso di parlarne qui,  disse. Venite,
andiamo da Collins. 
Jones non aveva il minimo desiderio di tornare da
Collins, ma era ansioso di sapere che cosa fosse
accaduto. Incominciava a temere che la terribile cosa
avesse qualche rapporto con il suicidio di Rochester.
Segu quindi la comitiva, e un istante dopo si trovava
ancora una volta nellufficio di Collins, dove lavvocato,
offerte delle sedie alle signore, chiuse la porta e torn a
sedersi alla sua scrivania.
 Oh, signor Collins,  grid la vecchia signora, 
che terribile cosa  accaduta! Hanno trovato una miniera
di carbone! 
La rabbia la soffoc.
Il vecchio signore con il mento energico prese la
parola.
 Questimbecille,  disse indicando Jones,  ha
venduto una miniera di carbone, del valore di forse un
milione, per venticinque mila sterline.  stato scoperto
un giacimento di carbone nella tenuta di Glanafwvn:
lho saputo solo la notte scorsa, per caso. Struthers,
vedendomi al Club, mi dice a bruciapelo: Sai, quel
pezzo di terra a Glamorgan Rochester che fu venduto a
Marco Mulhausen?. S, gli rispondo. Bene,  mi fa
lui,  non  terra,  il coperchio della pi gran miniera di
carbone del Paese di Galles, e Mulhausen ha deciso di
sfruttarla personalmente. Gli hanno offerto per quella
terra duecentocinquanta mila sterline la settimana
scorsa; sono sei mesi che vi stavano praticando dei
sondaggi. Ecco quel che mi ha detto Struthers, e oggi
ho verificato lesattezza delle notizie. Evidentemente,
Mulhausen, avendo subodorato il valore della propriet,
fece cadere in un tranello questimbecille. 
Jones soffoc la sua irritazione con sforzo, ignorando
quale fosse esattamente il suo grado di parentela con il
vecchio signore. Glielo rivel Collins.
 Vostro nipote  evidentemente caduto in un
tranello,  disse. Poi rivolgendosi a Jones:  Vi avvisai
di non vendere quella propriet. Conosco poco il paese
di Galles e non mintendo di minerali, ma sono sempre
stato contrario alla vendita di terreni, specie a un
compratore del tipo di Mulhausen. Vi consigliai, se
ricordate, di far eseguire una perizia. Non pensavo certo
alla possibile esistenza di un giacimento minerario, ma
piuttosto a qualche diramazione della rete ferroviaria. E
poi quello era il vostro ultimo pezzo di terreno non
ipotecato. S, vi sconsigliai di venderlo, ma voi non
voleste ascoltarmi ed ora  troppo tardi.
 Oh, Arturo!  singhiozz la vecchia signora.  Il
vostro ultimo pezzo di terra! E pensare che doveva
finire cos! Non avrei mai creduto di dover parlare in
questo modo a mio figlio! 
Poi, irrigidendosi, si rivolse a Collins:  Ma io non
sono venuta qui per lamentarmi: sono venuta a vedere
se  possibile appellarsi alla giustizia. Questo  un furto.
Quel terribile uomo dal nome tedesco ha derubato
Arturo:  chiarissimo. Che cosa si pu fare?
 Assolutamente nulla,  rispose Collins.
 Nulla?
 Vostra Grazia deve credermi, quando dico che non
si pu far nulla. Che appiglio abbiamo per intentar
causa? La vendita  stata eseguita in modo
perfettamente legale. Mulhausen non fece nessuna
dichiarazione falsa, non  vero? aggiunse, rivolto a
Jones.
Jones fu costretto ad annuire.
 Non c dunque nulla da fare.
 Ma se si potesse provare che egli conosceva
lesistenza del carbone nel sottosuolo, e che compr il
terreno tenendo segreta questinformazione, certo la
legge lobbligherebbe a restituircelo,  disse la candida
vecchia signora, che senza dubbio era la madre di
Rochester.
 No, nemmeno in questo caso la legge potrebbe
intervenire. Mettiamo per esempio che io sappia che la
Compagnia Ferroviaria del Canadian Pacific ha
scoperto nei suoi terreni giacimenti di carbone, e mi
serva dellinformazione per acquistare, diciamo a cento,
il vostro stock di azioni di questa Compagnia.
Ammettendo che le azioni salgano poi a trecento, chi
potrebbe obbligarmi a restituirvi il vostro stock?
Nessuno. Il guadagno sarebbe un risultato perfettamente
legittimo della mia astuzia.
 Astuzia,  ripet la donna-uccello,  proprio cos.
Se Arturo avesse avuto un briciolo di buon senso, per
non parlar di astuzia, le cose sarebbero andate certo
diversamente. 
E dopo aver protesa la testa fuori del boa, la ritrasse
immediatamente indietro. Jones, inferocito, e muto, se
ne stava con le mani in tasca, voltando le spalle alla
finestra.
Non avrebbe mai immaginato che una discussione di
quel genere su un argomento che non lo riguardava
affatto potesse dargli la sensazione di essere stato uno
stupido, un asino.
Cap subito quel che aveva fatto Rochester e prov,
contro ogni ragionamento, la vergogna che Rochester
avrebbe dovuto provare ma che probabilmente non
aveva provata. Suo zio, il duca di Melford  questo era
il nome del vecchio signore collerico  sua madre la
vedova contessa di Rochester e sua sorella, lady Venezia
Birdbrook, si alzarono in quel momento tutti insieme.
 facile immaginare i loro sentimenti. Un uomo nella
posizione di Rochester finch  ricco pu pagarsi il
lusso di non avere altre virt, ma se aggiunge ai suoi
peccati quello della povert deve considerarsi perduto. E
Rochester aveva non solo buttato via il denaro, ma
anche una miniera di carbone.
Non c da stupirsi quindi se suo zio non gli gett
neppure uno sguardo lasciando la stanza al seguito delle
due donne.
  una disgrazia,  disse Collins quando si
trovarono nuovamente soli.
Non poteva esprimersi pi caritatevolmente.

...
..
.
7. Teresa, contessa di Rochester.
Quando Jones si trov finalmente fuori dellufficio, nel traffico rumoroso di Fleet Street, rivolse senza esitare i suoi passi a ovest. Aveva quasi dimenticato la risoluzione di buttare le
carte e interrompere la strana partita, quasi maturata poco prima, quando Collins gli aveva proposto un colloquio con sua moglie. La faccenda della miniera di carbone per il momento faceva rientrare nellombra ogni altra preoccupazione, galvanizzando luomo daffari che Jones, come abbiamo detto, era essenzialmente. Una miniera del valore di un milione di sterline barattata per venticinquemila dollari!
Quel disgraziato affare gli stava a cuore come se invece di Rochester, Mulhausen avesse truffato lui. A questo punto un arresto del traffico mut il corso dei suoi pensieri e improvvisamente una sensazione orribile simpadron di lui. Per un istante gli sembr di aver perduto la coscienza della propria identit; non fu pi n Rochester n Jones, ma una specie di baratro oscuro, fra
le due personalit. Per un istante si domand invano chi dei due fosse; per un istante non fu pi nessuno dei due.
Quellorribile sensazione era dovuta certo allo sforzo enorme fornito dal cervello di Jones e allintensit con cui egli aveva rappresentata fin qui la parte di Rochester. Dur poco, fortunatamente, solo pochi secondi forse,  giacch  difficile misurare la durata di un processo mentale,  e pass rapidamente comera venuta.
Adocchiato un bar, Jones vi si diresse, e un bicchierino di rum chiuse lincidente contribuendo a
farglielo dimenticare. Quindi chiese a un passante dove fosse la Coutts Bank, che, situata nel 1693 alle tre Corone, sullo Strand, subito dopo la Taverna del Globo, mantiene inalterata la sua posizione nella City come il suo prestigio nel mondo degli affari.
Giunto alla porta della banca, stava per entrarvi, quando si ferm. Gli era balenata lidea che avrebbe dovuto apporre allo chque la firma di Rochester.
Quella firma egli laveva copiata ormai tante volte che si sentiva in grado di fornirne unottima imitazione; senonch la sua esperienza bancaria gli ricordava che la firma di un cliente  sottoposta spesso a un esame spietato. La sua firma  o meglio, quella di Rochester  
doveva essere conosciuta da Coutt. Non era prudente andarsi a mettere in quel modo sotto la lente del microscopio, e poi  questo pensiero lo colp per la prima volta  gli conveniva forse pi collocare il proprio denaro altrove. Collins, e quella sua terribile famiglia, sapevano che il suo banchiere era Coutt; gli avvenimenti avrebbero potuto obbligarlo ad attingere a una riserva segreta.
Mentre cos rifletteva pass davanti alla Banca Nazionale e Provinciale, la cui sede imponente  situata anchessa sullo Strand. Quel nome gli sembr una garanzia di sicurezza, e ferm la sua scelta.
Entrato nella banca, si fece annunziare e fu subito ricevuto dal direttore: personaggio imponente, quasi calvo ma adorno di folti basettoni grigi, con quellaria di serena rispettabilit commerciale tanto gradevole in questa nostra epoca febbrile. Accolse lo pseudo lord Rochester col rispetto che gli era dovuto.
Jones, tra Coutt e la Banca Nazionale e Provinciale, aveva riflettuto molto. Si rendeva conto che anche se fosse stato capace di fornire unimitazione passabile della firma di Rochester, tutti gli chques da lui firmati in avvenire avrebbero dovuto sopportare il paragone col primo. Ora la scrittura di un uomo, sebbene variabile, possiede un suo carattere inconfondibile, e Jones dubitava molto di potersi mantenere fedele a quel carattere sotto lo sguardo penetrante del personale di una banca.
Decise dunque di giuocare daudacia e di non contraffare la propria scrittura. Era poco probabile che la Banca Nazionale e Provinciale avesse mai visto un autografo di Rochester, e anche in questo caso non  un delitto per un uomo alterare la propria scrittura. Jones firm dunque lo chque Rochester, deposit un campione della propria firma e dopo aver ordinato che un libretto di chques gli fosse spedito a Carlton House Terrace abbandon la banca.
Aveva in tasca il resto delle cinque sterline di Rochester, cambiate prima di andare da Collins: quattro sterline, sedici scellini e sei pence, cio cinque sterline meno il prezzo di un sigaro, del taxi fino a Serjeants Inn e del bicchierino di rum, e rammentando che doveva ancora il prezzo della colazione al Club Conservativo, decise di andare a saldare quel conto prima di recarsi in un restaurant. Mai pi, promise a se stesso, avrebbe desinato in quel locale conservatore.
Era fermo allangolo di Southampton Street, quando una voce cordiale gli risuon allorecchio e un braccio sinfil nel suo.
 All, Rochy!  grid la voce.
Jones si volt per trovarsi sottobraccio con un giovanotto di meno di ventanni, un membro della
Jeunesse dore, senza dubbio, impeccabilmente vestito, di ottimo umore e con un viso aperto e ridente, simpaticissimo.
 All!  rispose Jones.
 Che ne  stato di voi quella notte?  domand il giovanotto allegramente mentre traversavano la strada.
 Quale notte?
 Quale notte? Ma la notte in cui ci espulsero dal Rag Tag Club, si capisce! Dormite o siete sveglio?
 Ah, ora ricordo, disse Jones, svincolandosi.
Traversarono insieme Trafalgar Square. Lo sconosciuto parlava anche per Jones: un flutto continuo
di parole gli usciva di bocca.
Parlava di cose, di avvenimenti e di persone completamente sconosciute al suo compagno: di cavalli, di uomini e di donne.
Trascin Jones, sempre chiacchierando per due, fino a Bond Street, e Jones dovette assisterlo nella scelta di due dozzine di calzettini colorati, da Beale e Inmans.
Usciti appena dal negozio, lo sconosciuto stava proponendo a Jones di far colazione insieme, quando una vettura, una vittoria aperta che procedeva lentamente per via del traffico, attir lattenzione di Jones.
Era un tiro elegantissimo, a un cavallo, con due servi in livrea a cassetta: un cocchiere e un lacch imparruccato.
Nella vettura era sdraiata una delle pi avvenenti creature che Jones avesse mai vista: bruna di capelli, con profondi occhi sognanti di un grigio azzurro, e un viso... Nessuna penna potrebbe descrivere quel viso mobilissimo, arguto, pieno di luce e di inesprimibile grazia!
La giovane donna aveva notato Jones e lo fissava curiosamente, con aria tra minacciosa e divertita. Jones, sbalordito, la vide fare un piccolo cenno col capo come per dirgli: Avvicinatevi.
Poi la sconosciuta ordin al cocchiere:  Fermatevi, per piacere. 
Jones, avanzando, si tolse il cappello.
 Volevo dirvi,  mormor la bella creatura sporgendosi un poco verso di lui,  che siete un asino!
Venezia mi ha detto tutto. Non me ne importa nulla, ma... cercate di metter giudizio! Siete ancora in tempo! Cocchiere, continuate!
 Per Giove!  esclam Jones, quando la vettura fu passata con la bella sconosciuta di cui egli non vedeva pi ora che la cupola di pizzo dellombrellino.
Raggiunse lo sconosciuto.
 Ebbene,  gli disse questi,  che cosa vi ha detto vostra moglie?
 Mia moglie!  esclam Jones.
 S, la vostra ex-moglie, bench il divorzio non sia stato ancora pronunziato, se non sbaglio?
 No,  disse Jones.
Pronunzi quel monosillabo meccanicamente, non sapendo quasi quel che si diceva.
Quella bellissima creatura era sua moglie... la moglie di Rochester!
 Salite,  gli disse lo sconosciuto, che aveva chiamato un taxi.
E Jones sal.
La moglie di Rochester! Il contrasto fra lei e lady Plinlimon lo colp improvvisamente, mentre la
gigantesca stupidit di Rochester gli appariva sotto una luce nuova.
Il taxi si ferm in una strada nei paraggi di Piccadilly, i due uomini ne uscirono e lo sconosciuto dopo aver pagato guid Jones in una casa sulla cui porta spiccava un semplice rettangolo di ottone con le parole: Mr. Carr.
Percorsero un corridoio, poi scesero alcuni scalini che li condussero in una gran stanza occupata da tavolini da giuoco. La met quasi di quella straordinaria stanza era occupata da un immenso focolare sul quale un cuoco arrostiva bistecche, rognoni, piccole salsicce, tutti gli elementi, insomma, di un ottimo mixed grill. Antiche stampe di celebrit sportive pendevano dai muri e di
fronte al focolare stava una credenza carica di preziose ceramiche. Una porta aperta dava nella sala da pranzo e in tutto lambiente si avvertiva unatmosfera antiquata di benessere e di serenit che faceva pensare ai giorni in cui il lavoro era meno febbrile e la comodit non ancora
sinonimo di lusso e di stravaganza.
Quel luogo era il Carrs Club.
Lo sconosciuto sost allingresso, per segnare in un grosso libro aperto il proprio nome e quello del suo compagno.
Jones, con unocchiata rapida, apprese che il suo compagno si chiamava Patrick Spence, anzi sir Patrick Spence, come disse rivolgendogli la parola uno dei camerieri. Un mixed grill, del formaggio e della birra fresca, servita in pesanti boccali di terracotta, formarono il pasto durante il quale il loquace Spence tenne viva la conversazione.
 Non voglio metter naso nei vostri affari  disse a un tratto  ma capisco che qualcosa vi preoccupa. Vi vedo mutato. Si tratta di vostra moglie?
 No  disse Jones  non si tratta di lei.
 Ripeto che non voglio occuparmi di ci che non mi riguarda, n tengo a dare consigli non richiesti. Se cos non fosse, vi direi: riconciliatevi con vostra moglie. Sapete benissimo, Rochy, che avete menato sin qui unesistenza indiavolata. Vostra sorella si  sfogata con me laltra sera dai Vernon. Parlammo a lungo di voi, Rochy, e convenimmo che siete il migliore degli
uomini, ma la vostra eccessiva stravaganza e le cattive compagnie vi stanno rovinando. Avreste dovuto sentirmi difendervi! Ma, scherzi a parte,  tempo che mettiate la testa a posto.  impossibile posare su spalle giovani teste vecchie, ma il male  che le nostre spalle non sono pi tanto giovani, Rochy. Sapete che vi dico? Se non riprendete in mano le redini avrete qualche brutta sorpresa. Parlo sul serio. Non parlerei cos a un altro uomo, ma tra voi e me non ci sono mai stati segreti. Bene, ecco quello che volevo dirvi: fatene poi luso che credete. Maniloff le si  messo dietro: sapete a chi alludo, lattach russo, quel colosso barbuto che non si leva la sigaretta di bocca nemmeno quando dorme; Boris, insomma. Non ha il becco dun quattrino; lo so
perch ho fatto fare indagini in proposito da Lewis, quando ebbe la sfacciataggine di voler comprare uno dei miei cavalli da corsa per esportarlo in Russia. Mi offriva 700 sterline subito e il resto fra sei mesi. Ma Lewis mi salv. Quel tipo  carico di debiti,  divorziato da sua
moglie e ha fatto perfino il croupier a Montecarlo.
Questo  il suo vero mestiere, anzi.  uno di quegli slavi sonnacchiosi, che udendo che la loro casa sta bruciando direbbero niccev, cio non importa,  assicurata. Se avesse una casa da poter assicurare, sintende. Le donne ne vanno pazze, chiss perch. Ma disgraziata la donna che commetter la sciocchezza di dargli retta. Boris porterebbe lei e il suo denaro a Montecarlo e dopo averle spezzato il cuore e distrutta la vita labbandonerebbe per andare a fare lattach al
Giappone o ancora pi lontano. Lo conosco bene, io. Difendete vostra moglie, Rochy.
 Ma come devo fare a difenderla?  domand linterpellato, perplesso.
A Jones avrebbe dovuto importare poco che una donna da lui vista una volta si facesse rovinare da un russo, ma questo mondo non  unicamente popolato di affari e di realt, ed egli prov invece unirritazione stranamente violenta allidea che la donna della vittoria si lasciasse rovinare dal tipaccio descrittogli da Spence.
Si ricorder che nellufficio di Collins le parole dellavvocato circa sua moglie avevano quasi deciso Jones ad abbandonare la partita. Quella moglie fantasma, menzionata per la prima volta dalla donnaspauracchio, costituiva lunico ostacolo che Jones sentisse vagamente insuperabile, sulla via dove laveva spinto la decisione di rimediare a ci che Rochester aveva rovinato, di combattere le battaglie del Conte di Rochester, di rimanere forse per sempre il Conte di Rochester, o se questo non gli fosse riuscito, di rinunziare alla lotta e ritirarsi misteriosamente in America, con un bottino discreto.
Tuttavia ora che sua moglie era diventata da un fantasma una donna reale e seducentissima, la
situazione gli appariva completamente mutata.
Improvvisamente il sogno aveva sfiorato Victor Jones trasformando lambiente lussuoso ma poco romantico in cui egli era imprigionato in una foresta magica, in un mistico paese incantato.
 Volevo dirvi... che siete un asino! 
Queste parole, non certo romantiche, avevano agito su Jones come un filtro potente. Egli non riusciva a dimenticare la voce che le aveva pronunziate, minacciosa, ma con unombra di malizia, melodiosa, personalissima e seducente.
 Come difenderla?  ribatteva intanto Spence. 
C bisogno di suggerirvelo? Correte a far pace con lei, a levarle dai piedi quel russo. Le donne hanno un debole per gli uomini che sanno fare a pugni, anche se rifiutano di ammetterlo. Se poi questa soluzione vi ripugna, scaricatele addosso una rivoltella: meglio morta che preda di quelluomo. 
Accese una sigaretta e guid lamico nella sala da giuoco dove, gettato uno sguardo allorologio, dichiar che doveva correre ad un appuntamento. Nella strada si salutarono e Jones torn a Carlton House Terrace, preoccupatissimo.
La pila di lettere che aspettavano risposta sulla
scrivania nella biblioteca gli ricord che aveva
trascurato una necessit urgente: la dattilografa. Ormai
era in grado di firmare col nome di Rochester senza
pericolo, ma scrivere di suo pugno unintera lettera
rappresentava ancora unimpresa superiore alle sue
forze. A un tratto gli balen unottima idea: perch non
avrebbe risposto a quelle lettere con telegrammi, che
poteva spedire egli stesso?
Trov in un cassetto della scrivania un fascio di
moduli telegrafici e si accinse allarduo cmpito di dare
ad ogni lettera una risposta abbastanza adeguata. Il
gioco non manc di divertirlo, e quando ebbe finito era
soddisfatto di s. Dispiacentissimo dovermi scusare
fu la risposta agli inviti a pranzo. La lettera firmata
Childesley lo imbarazz molto, finch non ebbe capito
con laiuto del Whos Who che allindirizzo segnato sul
foglio abitava un lord di quel nome.
Lasci la casa con il fascio dei moduli, trov senza
difficolt lufficio postale pi prossimo che  situato
esattamente di fronte alla Charing Cross Station,  e
spediti i telegrammi torn nella biblioteca dove, acceso
un sigaro, riprese linfaticabile e cortese Whos Who
mettendosi a sfogliarne lentamente le pagine. Un
annuario rappresenta uninteressantissima lettura per
unora dozio, costituendo, se riflettiamo, un mosaico di
romantiche avventure, di racconti di lotte e vittorie
compresse in poche righe, una raccolta di brandelli di
storia e di epitaffi di uomini ancora vivi.
 Volevo dirvi... che siete un asino! 
Queste parole, ossessionandolo, lo indussero a
cercare unaltra volta la voce di Plinlimon. Il
contrasto fra Lady Plinlimon e la donna, la cui visione
sera insediata definitivamente nella sua mente, si
accentu alla vista del paragrafo cercato.
Asino! Quellepiteto non conveniva a Rochester.
Trovare per lui un soprannome adatto era un compito
impossibile. Pazzo, idiota, delinquente... qualunque
insulto si rivelava troppo mite, applicato al defunto.
Plinlimon (Alberto James, 3 barone del nome) 
lesse Jones  titolo creato nel 1831. Nato il 10 marzo del
1862, figlio unico del secondo barone del nome e di
Julia figlia di J. H. Thompson di Clifton; ha sposato
Saffira, figlia di Marco Mulhausen. Educato
privatamente. Indirizzo: The Roost, Tite Street, Chelsea.
Mulhausen! Il libro gli cadde di mano. Mulhausen!
Collins, lufficio di Serjeants Inn, e quella terribile
riunione di famiglia gli tornarono improvvisamente alla
mente. Questo era dunque il furfante che aveva derubato
a Rochester la miniera di carbone, il padre della donna
che gli aveva sottratto migliaia di sterline. Il trafiletto
del Whos Who gli sembrava ora un groviglio schifoso di
vipere. Raccolse il libro e posatolo sulla scrivania, si
alz mettendosi a misurare la stanza con passi nervosi.
La donna della vittoria, la sua situazione, tutto svan
dimenticato davanti a quel fatto mostruoso per met
intravisto, per laltra met indovinato.
Rochester era stato completamente spennato da quelle
arpie: aveva ricevuto dal padre venticinque mila sterline
per un terreno del valore di un milione, ne aveva pagate
ottomila o una buona parte di ottomila alla figlia.
Ottimo affare, senza dubbio.
Ho paragonato Jones, mentre si batteva con Voles, a
un levriero, e senza dubbio egli aveva di un cane da
caccia lonest, listinto della preda e il furore davanti
alla selvaggina. Gli uomini sono stati divisi con ragione
in famiglie che presentano i caratteri di questo o
quellanimale, e, se studiate gli animali, la cosa che vi
sorprender maggiormente  il risvegliarsi, negli
animali pi addomesticati, dellantico furore di razza in
presenza del nemico ereditario.
Per pochi secondi, mentre misurava la stanza, Jones si
trov nella condizione mentale di un levriero davanti
alla tana dove  sparita la lepre. Poi il suo cervello si
snebbi. Gli appariva chiarissimo il fatto che Voles, i
Plinlimon e Mulhausen costituivano una banda; il
denaro ricattato a Rochester era certamente andato
almeno in gran parte a Mulhausen.
Mulhausen era il ragno annidato al centro della rete, e
gli altri non erano nelle sue mani che docilissimi strumenti.
Un istinto segreto diceva a Jones che una donna non
pu essere cos profondamente vile da servirsi di lettere
damore a lei rivolte per sottrarre denaro alluomo che
gliele scrisse. O meglio, mentre una donna pu forse
eseguire un simile programma,  certamente incapace di
inventarlo. La faccenda portava il marchio di una mente
maschile, e assolutamente priva di scrupoli. Jones aveva
avuto un primo presentimento di questa verit quando
aveva considerato la probabile complicit di Lord
Plinlimon nellaffare delle lettere.
Ora,  pens Jones,  se lo potessi confondere,
Mulhausen, riuscirei forse a riprendergli la miniera. Ci riuscirei, s.
E, sedendosi, accese un altro sigaro, prima di
continuare a meditare il problema.
Era facile dire confondere Mulhausen, pi difficile
certo farlo. Finora Jones aveva avuto davanti a s
piccoli uomini, personaggi secondari, e Voles era una
semplice canaglia, che un attacco diretto era bastato a
sconcertare. Ma Jones sospettava con ragione che
Marcus Mulhausen fosse un uomo di tuttaltra specie.
La prima cosa da farsi gli sembr di verificare questa
supposizione, e a questo scopo suon il campanello mandando a chiamare Church.
 Entrate,  disse,  chiudete la porta. Devo chiedervi qualcosa.
 S, milord.
 Ecco. Voglio chiedervi che cosa pensate di Lord
Plinlimon, e che cosa avete udito dire di lui. Ho la mia
opinione, ma desidero anche la vostra.
 Ebbene, milord,  incominci Church,  non
spetterebbe a me sparlare di Sua Grazia, ma dal
momento che milord me lo chiede, dir che Lord
Plinlimon gode generalmente la fama di non essere... unaquila.
 Intendete dire che  un babbeo?
 S, milord, cio...
 Coraggio,  disse Jones.
 Ebbene, milord,  carico di debiti, come tutti sanno, e ho sentito dire che una gran quantit di denaro  stata perduta al giuoco in casa sua, ma non per sua colpa. Milord stesso me ne accenn qualcosa, se non sbaglio, tempo fa.
 S,  vero, ma quel che volevo sapere  questo: credete che sia un uomo capace di una bricconata?
 Oh no, milord,  abbastanza onesto. Se mai...
 Sua moglie, allora?
 No, milord, suo fratello, il signor Giuliano.
 Ah! 
Church sembr riscaldarsi.
  sempre per casa, abita quasi con loro. Ecco,
milord, il signor Giuliano non ha quel che si potrebbe
chiamare una posizione sicura e si serve di sua sorella
per stringere relazioni utili.
 Una specie di parassita,  concluse Jones.
Church assent. Lespressione, bench gli riuscisse
nuova, gli sembr appropriata.
Jones lo conged.
Tutto era chiaro, adesso. La banda contava un
membro di pi, un altro sicario di Marcus Mulhausen.
Domani,  disse tra s Jones,  andr a trovare
questi furfanti. Voles  la chiave di volta delledificio, e
Voles  ormai in mio potere.
Quindi cacci questi pensieri dalla sua mente e si
sorprese a pensare alla donna della vittoria  a sua
moglie  alla moglie di Rochester, insomma.
Lo attravers lo strano pensiero che essa era vedova, e non lo sapeva.
Quella sera cen fuori di casa, in un piccolo
restaurant di Soho e si coric di buonora per essere
pronto alla lotta di buon mattino.
Aveva riletto nel Whos Who il trafiletto che lo
riguardava e scoperto che sua moglie si chiamava
Teresa. Teresa: quel nome gli piacque vagamente, e gli
rimase nel cervello come il ronzio dunape. Se fosse
riuscito a risolvere con successo le trattative con
Mulhausen, a riavere la miniera, a dar prova di coraggio
e dintelligenza... se le avesse confessato ogni cosa... avrebbe potuto sperare, forse...
Si addorment mormorando la parola: Teresa...
...
.
...
8. Teresa.
...
.
...
Jones si svegli lindomani e trov il fantasma di Teresa, contessa di Rochester, in piedi, accanto al suo letto.
Avete mai riflettuto, anche per un istante, allinfluenza straordinaria che esercitano nel mondo le donne? Recatevi a una riunione pubblica composta esclusivamente di uomini e vedrete che razza di noia se ne sprigiona, e di avvilimento, specie per loratore.
Disseminate alcune donne fra il pubblico e la differenza vi salter agli occhi. In un ricevimento come in un pubblico spettacolo, sul campo di battaglia come nella platea dun teatro, la presenza o il ricordo di una donna costituiscono uno dei moventi pi forti della parola o dellazione. La maggior parte degli uomini combatte la dura battaglia nella vita per una donna. Jones, mentre
quella mattina beveva il t prima di alzarsi, contemplando la visione di Teresa contessa di
Rochester, aveva trovato senza saperlo una nuova potentissima leva.
Il giorno innanzi la sua risoluzione aveva incominciato a tentennare, sarebbe bastato un nulla a
fargli mandare allaria ogni cosa, a fargli decidere di prelevare mille sterline alla banca e fissare un posto sul primo piroscafo in partenza per gli Stati Uniti; ma la rapida visione di quella donna, i suoi occhi, la sua voce, le sue parole erano bastate a mutar ogni cosa.
Jones era dunque innamorato? Forse no, ma era affascinato, abbagliato, avvinto.
Il mondo gli sembrava nuovo, pi luminoso, ed egli si sentiva pi giovane e pi energico, come se avesse bevuto un nuovo liquore meraviglioso. Attraversando la stanza per andare a sporgersi dalla finestra si sorprese a fischiettare e si butt nella vasca da bagno, facendo spruzzare lacqua intorno a s, come un ragazzo.
Non  difficile capire che il disgraziato era precipitato in una situazione pi fantastica e infinitamente pi pericolosa di qualunque difficolt affrontata da quando aveva messo piede nella casa di Rochester.
Quel fantastico umorista avrebbe trovato senza dubbio da divertirsi se gli fosse stato concesso di ritornare fra i vivi.
Il libretto di chques della Banca Nazionale e Provinciale arriv con la prima posta, e dopo colazione Jones and a chiuderlo in uno dei cassetti della scrivania nella biblioteca. Percorse le solite lettere firmate da gente ignota, da commercianti che chiedevano il saldo di antichi conti, ed altre firmate con nomi di citt e di contee. Una di queste ultime gli sembr indignatissima: Rochester,  diceva la lettera,  sono oltremodo offeso del vostro stupido scherzo. Lho scoperto, finalmente: siete stato voi a mandarmi quel telegramma. Ho perduto tre giorni e una notte per precipitarmi a Cumberland, dietro una traccia falsa. Non dubitate, che lo racconter a tutti. Un giorno andrete a finire male. Gli scherzi che possono sembrare divertenti in collegio, sono assolutamente fuori posto tra uomini.
Langwathby.
Jones decise di mandare a Langwathby un telegramma di scuse appena avesse avuto il tempo di
cercare il suo indirizzo nel Whos Who, poi ripose le lettere, si fece portare cappello e bastone e usc.
Si diresse prima di tutto da Voles.
Voles era la sua artiglieria pesante. Jones prevedeva che con Mulhausen avrebbe dovuto impegnare un combattimento allultimo sangue e fondava le pi grandi speranze su Voles. A Trafalgar Square salt in un taxi gridando al conducente di condurlo a Jermyn Street.
...
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...
PARTE TERZA.
...
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...
1. Lattacco.
...
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...
A. S. Voles, agente di cambio e usuraio, viveva tra i suoi affari. Questo significa che il suo ufficio era la stanza da pranzo dellappartamento di sua propriet, in Jermyn Street. Jones, dopo aver congedato il taxi davanti a quellappartamento, suon il campanello e fu introdotto da un servo che, incerto se il signor Voles fosse in casa o no, fece entrare il visitatore in una
stanzetta a destra dellingresso, chiudendogli la porta in faccia.
La stanza conteneva una scrivania, tre sedie, un gran piano stradale di Londra, lalmanacco della Societ dassicurazioni La Fenice e una riproduzione fotografica a colori di Monna Lisa. Il pavimento era coperto di linoleum e la finestra si apriva sopra un muro grigio.
Questa era la stanza dove creditori e visitatori di scarsa importanza erano costretti ad attendere. Jones, sedutosi, si guard intorno.
Lumanit pu essere divisa in tre classi: quelli che adorano, quelli che tollerano e quelli che odiano Monna Lisa. Jones lodiava. Quel viso equivoco, ambiguo, velenoso gli era pi antipatico della testa appiattita di un serpente.
Stava appunto contemplando loggetto del suo odio, quando la porta si apr, rivelando Voles.
Voles quella mattina sembrava pi giallo e pi vecchio, ma il suo viso non rivelava alcun risentimento. Lattacco sferrato contro di lui dal Conte di Rochester era stata la pi grande sorpresa della sua vita. Voles aveva sempre creduto e non a torto, di essere un gran conoscitore della natura umana. Ma ora la sua fiducia in s era inguaribilmente scossa.
 Buon giorno,  disse Jones.  Sono venuto a fare due chiacchiere con voi.
 Sedetevi,  disse Voles.
E prese posto davanti alla scrivania.
 Non sono venuto con intenzioni ostili,  disse Jones,  ma semplicemente per avere con voi un breve colloquio. Voi sapete che Marcus Mulhausen mi ha portato via per cinquemila sterline quel terreno nel Paese di Galles, che ora vale pi di un milione. 
Voles annu.
 Ebbene, Mulhausen dovr restituirmelo.
Voles scoppi a ridere.
 Non c niente da ridere. Laltro ieri vi mostrai il lato ruvido della mia natura; oggi vi ho riservato quello liscio, ma non per questo vi permetto di ridere. Ho deciso di scorticare Mulhausen.
 Benissimo,  disse Voles,  ma io che centro?
 Voi siete il coltello di cui mi servir per scorticarlo.
 Oh!
 Proprio cos. Discorriamo. Quando mi truffaste quelle ottomila sterline, voi non eravate che lagente della Plinlimon, che a sua volta era lagente di Marcus.
Lei ebbe una percentuale; voi aveste una percentuale; anche Giuliano non rimase a mani vuote, ma la parte del leone tocc a Marcus. A voi tre butt la testa, la coda e le lische. Ho avuto uninteressante conversazione con la Plinlimon e so quello che affermo. Voi quattro formate una banda. 
Voles si raddrizz per met sulla sua sedia.
 Avete altro da dire?  domand con voce tremante.
 Moltissime cose. Non c nulla di pi difficile che smascherare una banda, perch ognuno copre le tracce dellaltro. Io vi pago una certa somma in contanti, voi ne deducete la vostra commissione e passate il resto alla Plinlimon, la quale lo porta a suo padre, dopo aver saldato il conto della modista. Le prove dove sono? Non stato scambiato nemmeno uno chque.
 Evidentemente  disse Voles.
 Sono contento che siate del mio parere  rispose Jones.  Ora, se  impossibile sciogliere certi nodi, si possono per sempre recidere, se si ha un coltello, non  vero? 
Voles scroll le spalle.
 Non ho detto che voi eravate un coltello? Ebbene, ho deciso di tagliare quel nodo servendomi di voi. Avete capito?
 Affatto.
 Voi mi costringete a parlarvi brutalmente, il che mi dispiace. Ecco quel che intendo dire. Se non riavr indietro quella propriet, mi rivolger alla polizia e far arrestare lintera banda. Racconter tutto. Accuser Marcus, la figlia di Marcus, il figlio di Marcus..., e voi, si capisce. E lo far oggi, non domani. Stasera dormirete tutti al fresco!
 E dicevate di non avere intenzioni ostili!  grid Voles.  Che volete da me, insomma? Non siete ancora soddisfatto? Voi giuocate un giuoco pericoloso!
 Non sono venuto per combattere voi. Anzi, quando mi sar restituita la propriet, se veramente vale un milione, forse vi pagher le vostre perdite. Voi avete dovuto pagare anche per Marcus, se non sbaglio.
 S,  grugn Voles.
E questo monosillabo prov a Jones che tutte le sue supposizioni erano vere.
 Ebbene il duello  fra me e Marcus, e voi dovete aiutarmi. 
Allora Voles incominci a parlare. Il fondo orientale della sua natura, che laveva spinto quel giorno a precipitarsi a braccia aperte verso il policeman, venne finalmente a galla.
Aiutare Rochester contro Marcus! Ma che poteva fare, lui, contro Marcus? Marcus Mulhausen teneva in pugno, come tutti gli atri, sua figlia, il marito di lei, suo figlio Giuliano, per non parlare di A. S. Voles e di tanti altri.
Jones ascolt con paziente attenzione quel flutto di parole, e quando laltro, a corto di fiato, prese ad asciugarsi le palme delle mani col fazzoletto, disse:
 Nondimeno, Marcus sar perduto dal fatto che fa parte di una banda. 
Voles fece un movimento con la mano.
 Non minterrompete. La testa dello squalo  la parte pi vorace del pesce, pure, quando lo squalo  catturato, muore col corpo. Marcus  perduto. Quando avr deciso di sbarazzarmi della banda, Marcus sar il primo a precipitare. Ora statemi a sentire. Vi dir quel che voglio da voi, che  semplicissimo.
 Che cosa?
 Dovete scrivermi un bigliettino, che io porter a Marcus, dicendogli che tutto  stato scoperto, la banda smascherata, e esortandolo ad arrendersi.
 Ma che co... cosa avete?  balbett Voles.
 Che cosa ho?
 S, parlate come se foste un altro. Dallaltro ieri non mi sembrate pi Rochester. 
Jones sent il colore abbandonare le sue guance. Nel suo eccitamento aveva dimenticato di controllare la propria voce. Ma si domin.
 Questa  una faccenda che non centra  disse risoluto.  Voi scriverete quel biglietto subito, sotto la mia dettatura. 
Voles, dopo aver tamburellato per un po con le dita sulla scrivania, estrasse da un cassetto un foglio di carta e una busta.
 Ebbene,  disse,  che cosa devo scrivere?
 Niente di grave  rispose laltro.  Soltanto tre parole. Tutto  perduto. Come lo chiamate, quando gli scrivete?
Senza rispondere, Voles scrisse:
Caro M. Tutto  perduto.
 Benissimo  disse Jones.  Ora firmate e mettete lindirizzo sulla busta.
Voles obbed.
Jones intasc la lettera.
 Laffare  concluso  disse alzandosi. Spero che questo biglietto e quello che dir a Marcus, lo indurranno a cedere, e ripeto, se le cose vanno come spero, pu darsi che vi indennizzi delle vostre perdite. Non ce lho con voi, ma con Marcus. 
Improvvisamente Voles proruppe:  Per amor del cielo  disse  siate prudente con quelluomo.  stato sempre il pi forte, che sia maledetto; siate prudente!
 Non abbiate paura  disse Jones.
...
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...
2. Lattacco continua.
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Jones aveva gi ottenuto lindirizzo di Mulhausen dal prezioso annuario Kelly.
Mulhausen era un finanziere. Un finanziere  un uomo che guadagna denaro senza esercitare una
professione n un commercio, e Mulhausen aveva guadagnato una gran quantit di denaro in venti anni della sua attivit, dal giorno in cui si era iniziata piuttosto modestamente la sua carriera dietro il banco di un montino, nel quartiere delle Minories.
I suoi uffici erano situati ora in Chancery Lane e consistevano in tre stanze, una sala daspetto, una stanza abitata da tre impiegati  il signor Aaronson, il pi anziano, e due scrivani pi giovani  e una stanza interna dove troneggiava Marcus.
Jones, appena ebbe detto il suo nome, fu introdotto nella stanza interna, dove Mulhausen sedeva alla sua scrivania.
Mulhausen era un uomo di circa sessantanni, piccolo, di aspetto meschino, con basette grigie e grossi occhi tristi sotto le palpebre grevi.
Facendo a Jones un cenno di saluto, gli indic una sedia. Poi fin di leggere la lettera che aveva tra le mani, la colloc sotto un posacarte di agata, e si volse al nuovo venuto.
 In che cosa posso esservi utile, oggi?  domand Mulhausen.
 Ecco: leggete questa lettera  disse Jones.
E gli porse la busta di Voles.
Mulhausen inforc gli occhiali, apr la lettera e la lesse. Quindi la colloc sotto il posacarte di agata, e strappata la busta in due o tre pezzi, la gett nel cestino a fianco della scrivania.
 C altro?  domand.
 S, rispose Jones.  Incominciamo dal principio, se non vi dispiace. Voi avete ottenuto da me una propriet del valore di circa un milione di sterline, pagandone cinquemila.
 S!
 Ebbene, me la restituirete.
 Scusate  disse Mulhausen  alludete ai terreni di Glanafwyn?
 S.
 Capisco. E io dovrei restituirveli. Volete altro?
 No, nullaltro. Ieri Voles mi restitu le lettere di vostra figlia. Parler chiaro. Voles mi ha confessato ogni cosa: ho la sua confessione, scritta di suo pugno. Siete caduti tutti nella rete: voi, vostra figlia, vostro figlio e Voles. Mi avete spennato come un pollo, lo sapete meglio di me, e se non mi verr restituita quella propriet prima delle cinque di oggi, sar costretto a
recarmi al Commissariato pi vicino a denunziarvi.
 Ci volete mandare in prigione tutti quanti, non  vero?  disse Mulhausen, impassibile.  Questo  molto, ma molto sgradevole. 
Si alz e presa una scatola di metallo, su uno scaffale, si tolse di tasca un mazzo di chiavi e lapr.
Jones immaginando che stesse per estrarne il titolo di propriet, si sent mancare il respiro.
Aveva dunque vinto senza impegnar battaglia! Ma Marcus Mulhausen non estrasse dalla scatola di metallo nessun titolo di propriet; ne tolse invece un cofanetto e torn, tenendolo in mano, a sedersi di fronte a Jones.
 Furfante!  grid Mulhausen fissando Jones attraverso gli occhiali.
Questo fu il momento pi terribile della vita di Jones.
Da criminale, Mulhausen si era trasformato in giudice.
Parlava con tale convinzione, con tale disprezzo e disinvoltura, con una forza cos tranquilla, che non si poteva dubitare che non avesse in mano delle buone carte. Apr il cofanetto e ne estrasse un foglio.
 Questa  la cambiale di duecentocinquanta sterline, sulla quale falsificaste la firma di sir Pleydell Tuffnel!  disse Marcus Mulhausen, posando il foglio spiegato davanti a Jones.  Due anni fa, se ricordate bene. Conosciamo tutti sir Pleydell e la sua distrazione.
Quelluomo  cos sbadato che voi eravate certo che non avrebbe mai scoperto la verit, cos buono che fidavate non vi avrebbe mai denunciato. Ma la cambiale  caduta nelle mie mani, ed io non esito mai quando si tratta di rovinare un furfante. Ora supponiamo per un istante che io abbia tentato verso di voi unillegalit  cosa che nego in modo assoluto  credete che lavrei fatto senza aver le spalle protette? E potevo trovare una protezione pi efficace di questa? La pena per i falsari, se non lo rammentate,  di almeno cinque anni di lavori forzati.
Esamin il documento con un sorriso gelido, poi alz nuovamente gli occhi sulla sua vittima. Jones vide che era stato giocato, giocato non da Marcus Mulhausen, ma da Rochester. Era inciampato in una piega segreta della coscienza di Rochester, come avrebbe potuto inciampare nello strappo di un tappeto. Una rabbia cieca lo travolse. La vista di quellorribile canaglia con basette, trionfante e pettoruto, svegli in lui listinto del levriero, e tutta la sua astuzia profonda.
Emise un sospiro, si alz vacillando e si avvicin alla scrivania.
 Siete pi intelligente di me  disse  stringiamoci la mano e non se ne parli pi. 
Un istante dopo aveva strappato il foglio dalle dita di Mulhausen, e spiegazzatolo se lo ficcava in bocca. Poi si precipit alla porta e la chiuse a chiave, mentre Mulhausen, gridando come unaquila spennata, gli si lanciava addosso aggrappandosi alle sue spalle.
Ma Jones con una brusca giravolta, afferr per le braccia il finanziere immobilizzandolo, e lo tenne cos mentre masticava il documento, muto e impassibile sotto gli strilli dellaltro.
Alla porta venivano battuti intanto colpi violenti. Il signor Aaronson e gli altri impiegati, gente assolutamente incapace di fracassar porte, aiutavano come potevano il loro principale, cio urlando. In breve lintero edificio fu sconvolto; negli uffici i telefoni squillavano, chiamando la polizia.
Nel frattempo Jones seguitava a masticare e la cambiale si convertiva lentamente in ci che i fisiologi chiamano bolo alimentare. Ci vollero tre minuti buoni perch il bolo, debitamente insalivato e sollevato dalla lingua passasse fra i pilastri anteriori delle fauci, poi
lepiglottide si chiuse e il bolo scivolandovi sopra venne afferrato dai muscoli dellesofago, iniziando cos il suo viaggio tenebroso.
Jones aveva inghiottito il passato di Rochester, o almeno, la parte pi compromettente di quel passato.
Compiuta loperazione, si sedette come un boa costrictor si ripiega su se stesso dopo il pasto,
continuando ancora ad inghiottire saliva. Marcus Mulhausen, infine libero, precipitandosi alla porta, lapr e si vide davanti un massiccio policeman, i suoi impiegati, e dietro, nel corridoio, una dozzina circa di curiosi.
Marcus si guard intorno.
 Che c?  disse.  Perch tanto chiasso? Non c stato che un piccolo diverbio tra me e il signore. Signor Aaronson, mettete fuori tutta quella gente. E voi, sergente, eccovi due scellini per esservi incomodato. 
Chiuse la porta sulla folla delusa e torn da Jones.
La battaglia era finita.
...
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...
3. Una sconcertante sorpresa.
...
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...
Alle cinque di quel giorno il titolo del trasferimento di propriet veniva firmato da Marcus Mulhausen negli uffici di Mortimer Collins, e i terreni di Glanafwyn rientravano in possesso del Conte di Rochester per la somma di cinquemila sterline debitamente versate e ricevute, diceva il documento.
 inutile aggiungere che le cinquemila sterline non erano state n versate n ricevute. Collins, stupefatto ma sempre prudente, non fece domande in presenza di Mulhausen. Ma quando questi se ne fu andato, si volt verso Jones.
 Gli avete pagato cinquemila sterline?
 Neanche un centesimo  fu la risposta.
 Bisogna ammettere, allora, che  accaduto un miracolo.  Jones raccont laccaduto.
 Sono andato a fare una ricognizione sul luogo  disse.  Bene, proprio quando mi credevo sicuro della vittoria, Mulhausen tir fuori l'asso di coppe, sotto forma di un vecchio documento col quale credeva di potermi rovinare.
 Ebbene?
 Dopo aver riflettuto un istante venni ad una rapida conclusione: gli strappai il documento e lo mangiai.
 Mangiaste il documento?
 Ma s. 
E Jones si strofin la mano sullo stomaco, ridendo.
 Benissimo!  disse lavvocato con strana tranquillit, quando ebbe superato il primo stupore. 
Abbiamo riavuto la propriet e questo  quel che conta.
 Ricordate  riprese Jones  che vi accennai di voler lasciare il palazzo?
 Carlton House Terrace?
 S. Ebbene, ho cambiato idea. Ora mi sono rimesso in piedi, capirete...
 Gi, gi  approv Collins.
 Ora ho abbastanza denaro per riscattare lipoteca, per pagare i debiti, per ogni cosa, insomma.
 Certamente  disse Collins.  Ma non credete che sarebbe bene di vincolare la propriet, in modo da metterla definitivamente al sicuro? Non avete figli,  vero, ma non si sa mai. Onestamente, credo mio dovere consigliarvi di prendere delle precauzioni.
 Non vi preoccupate  disse cordialmente Jones.  Ceder ogni cosa a mia moglie, quando sar venuto ad unintesa con lei.
  una buonissima idea!  esclam laltro.
E Jones si conged da Collins, lasciandogli il prezioso documento.
Era di ottimo umore. Aveva provato una verit fino a quel giorno soltanto intuita, e cio che un furfante  la persona pi debole del mondo davanti a un giocatore leale, se il giocatore leale ha unarma in mano. La resa quasi istantanea di Voles e Mulhausen era dovuta al fatto che essi avevano costruito il loro edificio su fondamenta marcie. Mentre si avviava a casa, Jones disse a se stesso che non sarebbe stato nemmeno necessario mangiare quel documento. Tanto, Mulhausen non avrebbe mai osato servirsene. Se egli fosse andato a chiamare un poliziotto, Mulhausen, vedendolo deciso, avrebbe capitolato.
Tuttavia il documento era ormai inghiottito, laffare concluso e conveniva passare ad altre preoccupazioni.
Jones era contento di s. Aveva salvato il nome e il patrimonio di Rochester, ricuperato un milione e ottomila sterline e, di pi, sentiva di essere un uomo perfettamente sano e capace di amministrare ci che aveva salvato.
La famiglia Rochester, anche se fosse stata al corrente della sostituzione non avrebbe avuto ragione di lamentarsi: dopo tutto, grazie allintruso, al posto di un cervello disordinato e pieno di cattivi impulsi erano penetrate nella famiglia una mente lucida ed energica e una nuova vitalit. Il giorno in cui Jones aveva assunta la personalit di Rochester era per la famiglia un giorno benedetto.
Stava riflettendo a tutto questo quando dimprovviso lorribile sensazione gi provata altre volte lo invase nuovamente: non pi il sentimento di perdere la propria identit, ma piuttosto un ondeggiamento del suo cervello stanco fra due personalit distinte: Rochester Jones; Jones Rochester. Per lo spazio di pochi secondi gli sembr impossibile capire quale dei due era; poi il malessere si dissip ed egli riprese il suo cammino giungendo a Carlton House Terrace poco dopo le sei.
Consegn cappello, guanti e bastone al servo che gli apr la porta (aveva ottenuto una chiave da Church quella mattina, ma non era ancora abituato ad usarla) e stava attraversando il vestibolo quando unondata di musica lo fece arrestare. Dalla porta a destra giungevano le note di un pianoforte. Qualcuno stava suonando brillantemente la Valse Tendre di Chaminade.
Jones si rivolse al servo.
 Chi  di l?  domand.
 Milady, la signora contessa:  arrivata mezzora fa.
I suoi bagagli sono di sopra. 
Milady!
Jones, sconcertato, esit per un attimo. Di che signora contessa poteva trattarsi? Certamente non di quella grottesca contessa madre!
Si avvicin alla porta, da cui giungeva il suono, lapr, e vide seduta al pianoforte la donna della vittoria.
Era ancora in abito da passeggio; non si era tolto nemmeno il cappello.
Gli gett unocchiata rapida quando ud aprirsi la porta: i suoi occhi sorridevano, ma non smise di suonare. Era difficile immaginare qualcosa di pi affascinante, di pi grazioso, di pi interessante di quella visione.
Quando egli le fu vicino, Teresa, smettendo improvvisamente di suonare, fece eseguire al suo sgabello un rapido spostamento.
 Sono tornata  disse.  Ju-ju, non potevo pi resistere! Voi siete un uomo perfido, lo so, ma Venezia e vostra madre sono molto pi perfide. Ho deciso di fare un ultimo tentativo. Ju-ju, perch avete quellaria cos buffa?
 Non so,  disse Jones,  passandosi una mano sulla fronte.  Ho passato una giornata molto faticosa. 
Essa lo fiss curiosamente per un istante, tra pietosa e perplessa.
Poi balz in piedi e lo trascin verso un gran divano in un angolo, dove lo costrinse a sedersi accanto a lei.
 Ju-ju,  domand, prendendogli la mano,  perch fate tante pazzie?
 Non so,  rispose Jones.
 Mi hanno raccontato la faccenda della miniera di carbone,  continu Teresa,  o per lo meno me lha raccontata Venezia. Mi ha detto che vi siete lasciato abbindolare da tutti. Mentre parlava, dondolava continuamente quella sua orribile testa di marionetta.
Sono tutti furibondi per la perdita della miniera. Ma io, Ju-ju, sono tanto contenta che labbiate perduta.  perfido da parte mia, ma non posso farne a meno.
Quello che mi ha spinta a tornare  appunto la loro indignazione contro di voi. Ho pazientato, quanto ho potuto, ma alla fine ho protestato. Ho gridato a Venezia tutto quello che avrei voluto dirle da sei mesi. Laltra sera, quando mi raccont in che stato eravate rincasato, io non dissi nulla: mi limitai ad ascoltare e a ricordare tutto quello che mi diceva. Anche ieri sera, quando hanno fatto tutto quel chiasso per la miniera, ho continuato ad ascoltare e a star zitta. Cerano anche
Blunders e vostra madre. Blunders ha detto che vi aveva dato dellimbecille. Allora non ho potuto pi contenermi. Ho gridato loro una quantit di cose...
Questa  una delle ragioni che mi hanno indotta a tornare... E poi... non voglio pi star sola, Ju-ju. Ho bisogno che qualcuno si occupi di me... voglio che qualcuno mi stia vicino. Quando vi ho rivisto in Bond Street, ieri... io... io... Ju-ju, mi volete ancora un po di bene?
 S,  disse Jones.
 Se fossi certa che non mi volete pi bene, se...
 Ebbene?...
 Ebbene, me ne andrei per sempre. Non posso pi vivere cos, come un cane sperduto.
E, sollevata la mano di Jones, se la pos sulle labbra.
 Non sarete pi sola,  disse lo sfortunato Jones con voce alterata.  Non abbiate pi questo timore. 
Avvert, con un senso di incubo, la freddezza di quella risposta. Ma Teresa ne sembr soddisfatta. Forse la sua mente era occupata in altri pensieri.
 Che avreste detto se me ne fossi fuggita per davvero?  domand.  Vi sarebbe dispiaciuto?
 S, terribilmente.
 E siete contento che sia tornata?
 S.
 Sinceramente contento?
 S.
 Veramente contento?
 S.
 Molto, ma molto contento?
 S.
 Ebbene, sono contenta anchio!  concluse Teresa.
 Ora suonatemi qualcosa, che mi faccia dimenticare Venezia. Lo Spianato di Chopin, per esempio... Ricordate come ci piaceva? 
Ora, la sola cosa che Jones avesse suonato in vita sua era l'inno nazionale Americano, e anche quello con un sol dito.
Poteva suonare con un dito Chopin?
 No,  rispose,  preferisco parlare.
 Parlate dunque! Misericordia, gi il primo gong! 
Un debole suono pulsante si diffuse per la stanza, mor. Allora Teresa si alz, e raccogliendo i suoi guanti, buttati su una sedia, and a gettare unocchiata civettuola nello specchio che era sul pianoforte.
 Non mi avete ancora dato un bacio,  disse, fingendo di essere molto pi occupata del suo viso che di quei baci.
Egli le si avvicin, timido come uno scolaretto e vedendo che Teresa sollevava il viso, impresse su una guancia rosata un bacio lieve.
Accadde quindi la cosa pi deliziosa che possa accadere a un mortale: due palme tiepide imprigionarono improvvisamente il viso di Jones e due labbra umide incontrarono le sue.
Un istante dopo Teresa era scomparsa.
Egli si lasci cadere sullo sgabello del pianoforte, sconcertato, abbagliato, scandalizzato, deliziato, trionfante!
La situazione era diventata terribile!
Jones non era un don Giovanni: era un uomo diritto, onesto, pieno di buon senso e profondamente rispettoso delle donne. La parte di protagonista di una cattiva commedia francese non gli si attagliava affatto. Era pi facile che a Jones fosse venuto in mente di fare una capriola in mezzo a Broadway, che di baciare la moglie di un altro.
Fingersi un altro uomo, e baciare la moglie di costui, grazie ad un inganno, era per lui lazione pi spregevole che una creatura umana potesse commettere.
Senza volerlo egli se nera reso colpevole. E la moglie dellaltro gli aveva reso il suo bacio. Le labbra gli bruciavano ancora.
Teresa si era comportata in quel modo solo perch egli laveva ingannata.
Improvvisamente, Jones si trov di fronte al pi formidabile ostacolo che il destino, dopo averglielo dissimulato per un certo tempo, gli collocava finalmente sulla via.
Evitare quellostacolo era impossibile; bisognava confessare immediatamente tutto.
Teresa amava Rochester! Quel terribile fatto apparve dimprovviso a Jones in tutta la sua importanza e nel suo vero significato.
Teresa amava Rochester, ed egli doveva confessare la verit. Ma per confessare la verit avrebbe dovuto annunziarle la morte delluomo che amava, fornirle le prove di quella morte.
Sarebbe stato necessario interrogare il personale del Savoy Htel, far venire testimoni dallAmerica, disseppellire Rochester! Orrore! Jones non aveva ancora pensato a questo. In che stato si trovava, adesso, Rochester? Fino a quellistante Jones non aveva mai dedicato un pensiero ai resti mortali del suo sosia, n se nera preoccupato affatto. Perch avrebbe dovuto preoccuparsene, infatti?
Ma la donna che amava Rochester se ne sarebbe certamente preoccupata. E lui, Jones, sarebbe diventato ai suoi occhi un vampiro, un mostro.
Jones incominciava gi a provare verso se stesso un sentimento simile. Fino a quel momento Rochester era stato per lui un burattino, unastrazione; lamore di quella donna trasformava ora lastrazione in creatura umana.
Egli non poteva assolutamente dirle che aveva lasciato i resti delluomo da lei amato nelle mani di sconosciuti, di indifferenti, come se si fosse trattato dei resti di un animale. Eppure non poteva dirle altro.
Non gli rimaneva che abbandonare la partita, che buttare le carte. Continuare la finzione gli riusciva ormai impossibile, raccontare la verit a Teresa altrettanto impossibile.
Ma abbandonandola senza spiegazioni egli lavrebbe ferita crudelmente, giacch Teresa amava Rochester, e Jones, per lei, era Rochester.
Rochester, malgrado la sua leggerezza, la sua inconsistenza, malgrado il suo scarso valore morale  o forse grazie a tutte queste cose,  era riuscito a farsi amare da quella donna al punto da indurla a prendere la sua difesa contro tutta la famiglia, al punto da indurla infine a ritornare a lui.
Andarsene e abbandonarla proprio in quel momento sarebbe stata unazione crudelissima. Crudele verso Teresa non meno che verso se stesso. Giacch il fascino di quella donna laveva ormai pienamente soggiogato.
Pure, non cera altra via da scegliere. Cos pensava Jones, cos si sforzava di ripetere a se stesso, pur sapendo che lunica decisione degna di un uomo donore sarebbe stata quella di una piena e sincera confessione.
Svignarsela in silenzio sarebbe stato il gesto dun vile; imporsi a lei come Rochester, lazione di un miserabile. Se voleva continuare a rispettarsi, Jones doveva decidersi a dirle la verit.
Le conseguenze sarebbero state terribili, ma solo accettandole con coraggio, Jones poteva uscire senza disonore da quella situazione. Per mezzora rimase immobile sullo sgabello del pianoforte, profondamente abbattuto. Si trovava davanti il pi insuperabile degli ostacoli: il proprio carattere. Se Jones fosse stato un uomo senza coscienza, tutto sarebbe diventato facile; ma Jones era purtroppo un uomo onesto. La situazione gli appariva dunque senza uscita.
A questo punto delle sue riflessioni, la porta si apr e comparve un servo.
 Il pranzo  servito, milord. 
Jones si alz e usc nel vestibolo. Mentre indugiava sulla soglia della stanza da pranzo, esitante, una risata argentina gli fece sollevare la testa. Teresa in abito da sera si sporgeva sulla balaustra del primo piano.
 Come, non siete ancora vestito?  grid.
 Mi... mi  uscito di mente,  balbett Jones.
Qualcosa gli cadde ai piedi: una rosa. Teresa scendeva ora lentamente lo scalone verso di lui, che la fissava incantato, con il fiore fra le dita.
  vergognoso, da parte vostra,  disse Teresa squadrandolo dallalto in basso e riprendendogli la rosa.
 Ora non vi rimane pi tempo per vestirvi. Prima non eravate cos trascurato, Ju-ju.  Cos dicendo glinfil la rosa nellocchiello.   vero che siete rimasto due settimane solo con Venezia: che cosa sarebbe accaduto in un mese! 
E appiatt la rosa sul risvolto della giacca con la sua piccola palma.
Poi infilando il braccio in quello di Jones lo guid verso la stanza da pranzo. Egli la segu, muto. Le dimensioni della tavola erano state ridotte, ed essi pranzarono luno di fronte allaltra, divisi da un fascio profumato di rose rosse.
Teresa, allegrissima, e impaziente di comunicare al suo compagno una quantit di notizie e informazioni, sembrava non accorgersi dellabbattimento di Jones.
La presenza dei servi non la sconcertava affatto; continuava a parlare senza alcun ritegno di vostra madre, di Blunders, di Venezia e di altri membri della famiglia, sfiorando gli argomenti pi delicati e pi intimi con una leggerezza di tono, con uno spirito che sarebbero stati deliziosi, pensava Jones, se egli avesse conosciuto pi da vicino tutta quella gente e fosse stato pi disposto a interessarsi di loro.
Subito dopo pranzo, pensava tra s, le avrebbe raccontato la sua incredibile storia. Gli sembrava che il destino gli imponesse: Subito dopo pranzo lucciderai.
Quellallegria, quella contentezza nuova, quella serenit ritrovata erano destinate a sparire. Dolore, odio, perplessit, terrore ne avrebbero preso il posto.
Quando il terribile pranzo ebbe fine, Teresa ordin che il caff venisse servito nella sala di musica; Jones rimase indietro per qualche istante, per accendere una sigaretta. Quando usc nel vestibolo, con la fronte imperlata di sudore, ud le note del pianoforte.
Era una mazurka di Chopin, suonata con brio e maestria, ma nessuna marcia funebre ebbe su orecchie umane effetto pi cupo.
Jones cap che non poteva fare quello che aveva deciso.
Era impossibile. Meglio staccare dal muro una di quelle spade arrugginite, eredit di defunti Rochester, precipitarsi su Teresa e reciderle il collo mentre suonava.
Tremando, si diresse verso la sala di musica e apr la porta.
...
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...
4. La seconda luna di miele.
...
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...
Nella sala di musica solo tre lampade erano accese: la stanza nella penombra rosea sembrava pi vasta che alla luce del giorno, e diversa.
Teresa, dalla mazurka di Chopin era passata alla Melodia opera 8, nunero 3, di Paderewski, unaria che sembr a Jones assai nostalgica. Seduto su una poltrona, egli incroci le gambe e si dispose ad ascoltare.
E quella musica sembr illuminare i suoi pensieri. Fin qui si era dibattuto in una confusione mentale estrema, ossessionato comera dalla mostruosit della sua nuova situazione. Ma la Melodia di Paderewski lo calm, restituendogli la facolt di ragionare.
Quella donna, seduta al pianoforte, con i capelli dorati dalla luce, le spalle bianche e nude che emergevano dalla stoffa leggera dellabito, era sua.
Jones non aveva che da stendere le braccia e ghermirla.
Era assolutamente sua, e egli laveva appena incontrata due volte. Era forse la pi bella donna di Londra, la sua intelligenza e il suo spirito avrebbero resa irresistibile anche una donna brutta, la variabilit estrema del suo umore, deliziosamente pieno di sorprese, di slanci teneri e dispettucci le aggiungeva un fascino strano... E... amava lui, Jones!
Le Mille e una Notte non contenevano una vicenda pi sbalorditiva; il cervello che aveva concepito Tantalo era battuto da quel capriccio del destino.
Teresa termin la Melodia, si alz, e dopo aver sfogliato distrattamente qualche fascicolo di musica, attravers l stanza col suo passo danzante e venne ad appoggiarsi sul bracciolo della poltrona di Jones. Egli sent fra i capelli le sue dita.
 Ju-ju  gli diceva Teresa  fatemi ispezionare le vostre bozze frontali. La vostra testa  meno piatta, in cima: mi sembra che abbia cambiato perfino forma, e in meglio. Blunders ha la testa piatta come una focaccia.
Devessere un difetto di famiglia. E i piedi di Venezia? Ju-ju, avete mai visto vostra sorella in sandali?
 No.
 Io lho veduta: in sandali di feltro e veste da camera gialla, con un lungo strascico, e due treccioline magre come code di topo sulle spalle! Io non sono meschina, ma Venezia mi fa parlare e agire come se fossi meschina. Mi fa venir voglia di graffiare. Ma non ne parliamo pi: voglio dimenticarla. Ju-ju, ricordate la nostra luna di miele?
 S. 
E Jones si accorse che Teresa gli aveva presa una mano e la stringeva.
 Eravamo tanto felici, allora! Chi ci impedisce di ricominciare, Ju-ju? Sar la nostra seconda luna di miele, e non litigheremo mai pi, nemmeno una volta.
 Mai pi  ripet Jones.
Essa si lasci scivolare su una sedia accanto a lui e mettendosi il braccio di Jones intorno al collo gli tese le labbra.
 Ah!  esclam.  Ora mi baciate meglio, finalmente! Prima di pranzo mi sembrava di mettervi paura... Ju-ju, ora devo farvi una confessione.
 Una confessione?
 Ebbene, s... Bisogna che sappiate... Qualcuno mi ha detto di amarmi, tempo fa.
 Chi?
 Non ve ne curate. Laltra sera sono andata al ballo dei Crawley. Cera anche quella persona.
 S.
 S? Non avete altro da dirmi? Non mi sembrate molto commosso.
 Vi sbagliate.
 Oh, non voglio nemmeno che vi commoviate al punto da andargli a fare una scenata... Del resto non potete fargli una scenata finch ignorate il suo nome. Vi basti sapere  come dicono i libri  che  un belluomo, molto, ma molto pi bello di voi, Ju-ju. Ebbene, sentite: laltra sera mi preg di fuggire con lui.
 Fuggire con lui?
 S, in Spagna. Saremmo andati prima a Parigi, poi in Spagna. La Spagna in questa stagione!
 E voi, che cosa gli rispondeste?
 Gli risposi: Per favore, non dite sciocchezze!.
Ho letto un romanzo in cui una ragazza rispose cos a un uomo che le chiedeva di fuggire con lui...  vero che alla fine del libro la ragazza muore, ma prima gli risponde cos. Fortunatamente me ne sono ricordata!
 Perch fortunatamente?
 Perch... perch... per un istante avevo avuto la tentazione di rispondere s. So che  orribile, ma riflettete alla mia situazione, con voi che conducete una vita simile, invece di occuparvi di me, di tenermi compagnia. Sapete la sensazione che si prova, quando si ha sete, vedendo una bibita fresca? Io ho bisogno che qualcuno mi stia vicino, e credevo che voi non mi
voleste pi bene. Cos fui sul punto di dirgli di s. Ma appena gli ebbi risposto in quellaltro modo mi sentii pi forte.
 E lui che cosa disse?
 Mi supplic appassionatamente come leroe di quel libro; parl di rose e di mari azzurri... Non  un inglese, sapete. Intanto io pensavo a Venezia in pantofole e veste da camera gialla. Sapete che ora legge San Tommaso da Kempis e si  messa a inaugurare vendite di beneficenza? Ne inaugur una laltro ieri, e torn a casa col naso rosso come un peperone e un umore infernale... Mi domando che cosa le  potuto accadere in quel bazar? So che se commettessi una sciocchezza, Venezia ne esulterebbe, e questidea mi ha aiutata. Venezia in fondo non  cattiva, anzi sarebbe piuttosto buona, se sapesse come si fa.
Va in chiesa due volte al giorno, porta dolci e regali alle vecchie contadine, in campagna inaugura bazar e benefica scuole rurali... pure con una sola parola riesce a irritare tutti. Dunque, quando fui tornata a casa dopo il ballo, incominciai a riflettere, e stamattina, mentre erano tutti fuori, ho fatto le valigie e sono venuta qui direttamente senza avvisare nessuno. Non so quel che avrei dato per vedere i loro visi quando sono tornati a casa e non mi hanno trovata pi! 
Improvvisamente Teresa balz in piedi. Qualcuno aveva bussato alla porta, che si apr quasi subito rivelando Lady Venezia Birdbrook.
Venezia non aveva cambiato dabito: portava ancora il cappellone di quella mattina. Ritta in mezzo alla stanza, fingendo dignorare la presenza di Jones, si rivolse severamente a Teresa.
 Dunque, ci avete lasciati?
 S  rispose Teresa.  Sono tornata a casa mia: vi dispiace?
 A me?  ribatt Venezia.  Non si tratta di questo, ma ve ne siete andata cos improvvisamente, senza lasciare nemmeno una parola, che ho sentito il bisogno di accertarmi che non vi fosse capitata una disgrazia. Vedo con piacere che siete al sicuro.
 S, sono al sicuro  rispose Teresa.
Venezia si era seduta sullorlo di una sedia. La contessa di Rochester si and ad appoggiare nuovamente sul bracciolo della poltrona di Jones, e gli pos la mano sulla spalla.
Venezia sembrava masticare amaro.
 Ne sono molto lieta  disse.  Noi abbiamo fatto quanto era in nostro potere per tenervi contenta. Non posso nascondervi che mamm si  offesa di questa vostra improvvisa partenza, e, naturalmente, la servit avr ciarlato, ma questo non centra.
 Intendete dire  ribatt Teresa  che mi sono comportata maleducatamente? Avete ragione: vi chiedo scusa. Mi dispiace, ma non ho potuto resistere al desiderio di tornare a casa mia. Avrei scritto stasera per scusarmi.
 Oh, non importa  disse Venezia  non parliamone pi. Fra poco dovr andarmene. Ma ditemi, avete riflettuto allavvenire, e a tutto ci che questo ritorno comporta?
 Hai riflettuto, Ju-ju?  disse sorridendo Teresa a Jones, appoggiandogli la testa sul petto.
 S  rispose Jones.
 Sono certa  sospir Venezia  di aver sempre fatto quanto potevo per evitare un disastro. Non ci sono riuscita.  stata colpa mia?
 No  disse Teresa, che la presenza della cognata incominciava a rendere nervosa.  Sono certa di no.
 Meno male che lo riconoscete. Ho sempre evitato dimmischiarmi nelle vostre cose, tranne quando la prudenza pi elementare mi consigliava a parlare, come nel caso di quella grossa perdita al baccarat...
 Non rivangate il passato  disse improvvisamente Teresa.
 E la faccenda Williamson?... continu Venezia.  Oh, non ci tengo affatto a rivangare il passato, come dite voi. Ma sono costretta a parlare di ci che mi riguarda.
 Di ci che vi riguarda?
 Ecco. Voi conoscete perfettamente la vostra situazione finanziaria. Sapete quel che significa il mantenimento di questa casa. Non potrete farvi fronte: le vostre rendite non basteranno.
 Ma in che cosa tutto questo vi riguarda?
 Le ciarle dei fornitori mi riguardano, riguardano tutti noi. Perch non lasciare questa casa e andare a stabilirvi in un posticino tranquillo, in campagna, finch tutte queste storie non siano dimenticate?
 Che cosa intendete per storie?  domand Teresa.  Si direbbe che alludiate a qualche sciagura. 
Venezia, senza rispondere, incominci a infilarsi i lunghi guanti neri.
Fin qui non aveva parlato a Jones, non gli aveva rivolto nemmeno una occhiata, non aveva alluso a lui una sola volta nella conversazione. In compenso Jones laveva studiata bene. Incominciava ora a comprendere la parte che quella donna sgradevole aveva rappresentato nella vita di Rochester, a desiderare di parlarle come Rochester non le aveva probabilmente mai parlato.
 Un amico mi disse una volta che il pi gran sbaglio che un uomo possa commettere dopo il suo matrimonio  di tenersi in casa la sorella,  disse infine Jones.
Venezia si abbottonava i guanti.
 Una sorella che ha dovuto sopportare lo spettacolo di un fratello ubriaco e anche peggio, non pu che approvare questo consiglio  rispose senza scomporsi.
 Che cosa intendete dire per peggio?  intervenne Teresa.
 Esattamente quello che ho detto.
 Voi eludete la mia domanda. Intendete dire che Arturo mi ha tradita?
 Non ho detto questo.
 Di peggiore dellubriachezza non vedo che il tradimento, a meno che non alludiate ad un assassinio. Volete dire che Arturo ha assassinato qualcuno?
 Non ho nessuna voglia di leticare  rispose Venezia.  Voi volete forzarmi a dire cose che non penso. Per me, la stravaganza oltre certi limiti,  peggiore dellubriachezza, in quanto se ne rendono colpevoli persone ragionevoli, libere dai fumi dellalcool! Per me, gli insulti indirizzati a persone rispettabili e inoffensive sono pi riprovevoli di azioni
violente, commesse sotto linfluenza del vino.
 Chi sono queste persone inoffensive che Arturo ha insultate?
 Bont divina! Gi, voi non ne sapete nulla: non avete dovuto udire le lagnanze delle vittime, voi!
 Quali vittime?
 Per esempio sir Joynson Harcourt, al quale la settimana scorsa vennero fatti mandare dodici pianoforti, per non parlare dei furgoni da sgombero e della met quasi della merce di Harrods e Whiteley! La Arlington Street, venerd scorso, era addirittura bloccata!
 E sir Joynson Harcourt afferma che  stato Arturo a mandargli tutta questa roba?
 Non ne ha la prova, ma ne  certo. Chi potrebbe aver fatto una cosa simile, in tutta Londra, se non Arturo?
 Ju-ju, sei stato tu a mandare quei pianoforti?
 No  rispose Jones.  Non sono stato io.
Venezia si alz.
 Ma se mi confessaste daverli mandati voi!  disse.
 Scherzavo,  rispose Jones.
Teresa si alz e and a suonare il campanello.
 Buona sera  disse Venezia.  Non ho pi nulla da fare qui.
 Sia lodato il cielo!  esclam Teresa quando Venezia se ne fu andata.  Quel suo discorso sulla stravaganza mi ha fatto rabbrividire. Sono stata terribilmente stravagante anchio, la settimana scorsa. Quando una donna si annoia, tutti sanno che cerca conforto nei vestiti, o per lo meno a me accade cos. Ho comprato tre abiti da sera. Voglio mostrarveli: il vostro
gusto  stato sempre infallibile, Ju-ju.
 Bene  disse Jones.  Sar contento di vederli.
 Indovinate quanto costano?
 Non ci riesco.
 Duecentocinquanta.... ed  stato un affare. Non siete scandalizzato, Ju-ju?
 Affatto.
 Allora venite ad ammirarli. Che ore sono?
 Le dieci e mezzo. 
Teresa lo preced nel vestibolo e su per le scale. Si ferm sul primo pianerottolo, volt a sinistra, e spinta una porta, entr in una camera da letto, dove una cameriera appariva assai affaccendata a mettere un po dordine.
Per terra stava uno scatolone aperto, pieno di bianche trine spumeggianti. Listinto di darsela a gambe si svegli cos forte in Jones che avrebbe forse obbedito, se la mano posata sul suo braccio non lavesse spinto in una poltrona.
 Anna  disse la contessa di Rochester  portami i miei vestiti nuovi.  Poi si pieg sullo scatolone.  Questa  unaltra mia stravaganza. Non ho potuto resistere alla tentazione. Venezia per poco non  svenuta, quando ha visto il conto. Guardate!
Ed esib trionfalmente alcuni indumenti diafani e cos delicati che Jones li pens degni di un angelo. Poi arrivarono i vestiti, e furono spiegati sul letto per essere ammirati; ce nera uno nero, uno grigio e un altro di un pallido azzurro. Se avessero chiesto a Jones il loro valore, egli avrebbe risposto probabilmente un centinaio di dollari. Come molti uomini, era assolutamente incapace di calcolare il valore di un abito femminile. Per una donna tra un Purdy e un fucile Birmingham non c nessuna differenza; e per un uomo, un vestito comprato a Bayswater, se indossato da una bella ragazza, vale quanto la creazione di un laboratorio di Bond Street.
Tranne il caso in cui luomo sia un sarto per signore, si capisce.
Jones disse dunque che i vestiti erano bellissimi!, dichiar che preferiva lazzurro, e lasci con indifferenza che la cameriera riponesse nellarmadio quei tesori.
Aveva lasciato al pianterreno le sue sigarette. Teresa, accorgendosene, gliene offr una, che prese da una scatola posata su un tavolo, gliela accese e spar nella stanza attigua tornando di l a poco avvolta in una vesta da camera ricamata di rondini doro, e seguita dalla cameriera. And a sedersi davanti ad una grande specchiera e Anna le sciolse i capelli e incominci a spazzolarglieli.
Durante quelloperazione, Teresa cinguett come un passero, parlando alla cameriera e a Jones di mille cose.
Alla cameriera dello stato dei propri capelli e di un nuovo tipo di pettinatura: a Jones dellopera, della bravura di Caruso, e di altri argomenti affini.
Quando i capelli furono raccolti in una grossa, magnifica treccia, Jones, strappandosi improvvisamente da una specie di sortilegio che lo aveva incatenato dal suo ingresso in quella stanza, si alz.
 Torner fra un istante,  disse.
...
.
...
5. Il trabocchetto.
...
.
...
Era una bella notte, calda e stellata; la luna era
appena salita allorizzonte e come Jones si avvi verso
St. James Park un alito di vento tiepido che odorava di
erba falciata gli carezz il viso.
Jones camminava in direzione di Buckinghan Palace.
Dove andava? Non aveva idee n piani.
Aveva mancato di compiere il dovere che il destino
gli aveva indicato, ma non per vilt e nemmeno per
timore delle conseguenze.
Luomo che rifiuta di sgozzare un agnello, anche se il
dovere glielo impone, ha molte attenuanti.
Ma la sua mente sconvolta non era occupata da
questo problema. Jones era ossessionato dal pensiero di
Teresa, di ci che Teresa avrebbe provato quando, dopo
averlo atteso invano, si sarebbe accorta che egli laveva
abbandonata. Egli si era comportato come un villano, ed
essa lavrebbe odiato. Avrebbe odiato lui? No: Rochester.
Era sempre la stessa storia. La vecchia storia. Lodio,
il disprezzo, gli insulti rivolti a Rochester gli
sembravano rivolti a se stesso, lo sconvolgevano in
egual misura. Jones non poteva trovare mai pi rifugio
nella sua vera personalit. Fin dal primo giorno della
sua nuova vita, mentre faceva colazione al club, se nera
accorto; da quel giorno lo sforzo di continuare la
finzione e le battaglie combattute avevano indebolita in
lui la coscienza di essere Jones, irrobustendo invece la
nuova personalit di Rochester, sovrappostasi allantica.
Uno strano fenomeno psicologico incominciava a
diventare evidente, tranne, forse, che per lui: lamore di
quella donna verso Rochester non lispirava nessuna gelosia.
Teresa lo aveva affascinato, pi forse di ogni altra donna.
Laveva baciato, gli aveva detto di amarlo, e bench
la sua ragione gli ricordasse duramente che egli era
Victor Jones, e che essa credeva damare e di baciare un
altro uomo, il suo cuore tuttavia non se ne convinceva.
Rochester era morto. A Jones sembrava che Rochester non fosse mai vissuto.
Lasci il parco e si avvi per Knightsbridge,
pensando sempre a Teresa che lo aspettava, ricordando
il bacio, il pranzo, il fascio di rose che li aveva divisi a tavola... la sua voce.
Poi dimprovviso tutte queste considerazioni
svanirono e come una spegnitoio gli piomb di nuovo
addosso quella strana sensazione di smarrimento.
La sua mente lottando fra le forze contrarie riusc a
formulare questinterrogazione, che gli apparve come
tracciata in lettere di fuoco su di un fondo scuro:  Chi sono io? 
La pi acuta sofferenza fisica non era nulla a
paragone della tortura di quel cervello spossato. Se non
mi aggrappo disperatamente a me stesso  pensava
Jones  rientrer nel nulla. Limpressione fu cos
orribile che Jones fece qualche metro di corsa, poi,
alquanto calmato, si trov sotto un lampione. Ancora
tremante mormorava rapidamente il suo nome a se stesso, come per esorcizzare il male:
 Jones... Jones... Jones... Sono Jones! Si guard intorno.
La strada era quasi deserta ma a poca distanza dal fanale un uomo e una donna, fermi, lo guardavano.
Evidentemente si erano fermati, per scoprire che cosa gli fosse accaduto. Vedendosi osservati a loro volta si
allontanarono.
Lavevano certo creduto pazzo.
La vergogna rovente di quel pensiero fu per Jones uno stimolante pi forte dellalcool. Riprese la sua passeggiata, senza pi vedere Teresa, con i capelli sciolti davanti allo specchio. Ora non pensava che a s.
Aveva voluto mentire a s stesso.
La pi gran ricchezza che un uomo possa avere al mondo  il possesso di s. Alcuni sperperano questo tesoro inestimabile, altri invece lo fanno fruttificare. A pochi accade di falsificarlo, di corromperlo, come faceva Jones.
Come se un abisso gli si fosse improvvisamente aperto davanti, Jones, comprendendo tutto questo, indietreggi. Egli doveva interrompere immediatamente la sua doppia vita, e ridiventare se stesso: se non voleva impazzire. Lo capiva benissimo.
Nessun cervello umano pu sopportare a lungo le prove che egli aveva affrontate. Forse se la donna non fosse intervenuta nella sua vita, egli avrebbe potuto adattarsi per gradi alla tremenda necessit di oscillare tra Jones e Rochester, e viceversa. Ma lintervento della donna aveva provocata una crisi.
Lorrore che laveva subitamente invaso, lorrore di cercarsi senza trovarsi, di perdersi nel nulla, superava ogni altra considerazione.
Bisognava metter fine al pi presto a quella situazione.
Jones sarebbe partito, sarebbe tornato in America.
Tutto questo era facile a dirsi, e forse ad eseguirsi, ma la partenza lo avrebbe salvato da quellorribile personalit nuova, cos aderente, che egli aveva avuto la leggerezza di accettare?
Non c nulla di pi misterioso dellistinto umano.
Dalla pi profonda essenza di Jones sal un bisbiglio:
No. Lintuizione gli rivel che anche se fosse andato a
Tombuct, Rochester lo avrebbe seguito, che sotto
qualunque cielo egli si sarebbe svegliato credendosi
Rochester, che la sua seconda personalit non lo
avrebbe mai pi abbandonato. Ci che gli occorreva,
assolutamente, era di venir riconosciuto come Jones,
cio come se stesso, di potersi convincere che lintera
faccenda era un inganno, una finzione scenica
trasportata nella vita. Il disprezzo, le minaccie cui
sarebbe fatto segno non glimportavano, qualunque
vendetta gli sarebbe stata indifferente  cos almeno
pensava, Jones. Purch, avvilito, disprezzato, offeso,
egli fosse ricacciato brutalmente nella sua vera
personalit, purch lo avessero costretto a riprendere il
suo posto nel mondo, a sfuggire allorrore di cercarsi senza pi riconoscersi.
Dopo un certo tempo il movimento e il fresco notturno calmarono la sua febbre. Una gran decisione si era formata dentro di lui. Una decisione irremovibile, ormai, giacche aveva le sue radici nel pi profondo del suo essere. Jones avrebbe confessato tutto a Teresa. La mattina seguente le avrebbe confessato ogni cosa. Il fascino che essa esercitava su lui aveva perduto la sua forza.
Jones non lamava pi. Laveva mai amata, del resto?
A questa domanda nessuno avrebbe potuto rispondere.
Jones sapeva soltanto che non teneva pi alla stima di Teresa: teneva soltanto a farsi riconoscere da lei come Jones.
Teresa era la porta del trabocchetto in cui il suo pensiero era caduto.
Queste considerazioni lo avevano trasportato lontano, in un sobborgo povero e perduto. La mezzanotte era suonata da un pezzo, e Jones incominci a domandarsi come avrebbe passato il resto della notte. Camminare fino allalba era impossibile. Decise perci di tornare a Carlton House Terrace; entrare in casa con la chiave datagli da Church, e scivolare fino al suo letto. Se per caso Teresa non si fosse coricata ancora, ed egli lavesse incontrata per le scale o nel corridoio, allora le avrebbe
fatto senzaltro la sua confessione.
Erano pi delle due quando raggiunse il palazzo.
Attraversato il vestibolo a passi di lupo, sal le scale.
Nel vestibolo era stato lasciato acceso un lume, evidentemente per lui: un altro lume rischiarava il corridoio. Jones fece scattare linterruttore elettrico, nella sua camera, e chiuse la porta.
Poi emise un sospiro di sollievo, si spogli e and a letto.
Attraverso il vestibolo, su per le scale e nel corridoio laveva perseguitato il terrore dimbattersi in lei, e di dover giungere senza preparazione a quel terribile colloquio.
Il bisogno acuto di parlare, era stato sostituito per listante dal terrore di quel gesto decisivo.
La mattina le cose gli sarebbero apparse certo sotto unaltra luce. Una notte di riposo,  pensava Jones,  gli avrebbe sicuramente restituita la padronanza di s.
...
.
...
6. Eliminazione di un rivale.
...
.
...
Jones fu svegliato dal signor Church (non si pu fare a meno di dargli questo titolo) venuto come al solito ad aprire le imposte.
Mentre le imposte sono chiuse e il corpo addormentato, la mente fa un suo lavoro silenzioso, nelloscurit, e durante la notte la mente di Jones aveva infatti illuminato la situazione, catalogando e sopprimendo ogni specie di paure e di obbiezioni, e stabilendo un piano definitivo di battaglia.
Quella mattina stessa egli avrebbe detto ogni cosa a
Teresa. Se Teresa non gli avesse creduto, allora avrebbe
convocato lintera famiglia. Jones era certissimo che
esponendo i fatti con ordine, in tutti i loro particolari,
sarebbe riuscito a convincerli della morte di Rochester e
della propria esistenza come Jones. Era assolutamente
certo che avrebbero fatto di tutto per evitare uno
scandalo. La propriet recuperata da Mulhausen gli dava
la possibilit di difendersi, e se la faccenda delle lettere
non fosse stata creduta, egli poteva invocare la
testimonianza di Voles, Mulhausen e della stessa
Plinlimon. Mulhausen, messo alle strette, non avrebbe
esitato a dichiarare di aver restituito il titolo di propriet
per salvare lonore della figlia; Voles avrebbe giurato
qualunque cosa. Le loro affermazioni avrebbero forse
dimostrato che Jones si era comportato con poca delicatezza.
Ma a prezzo di quale scandalo!
Jones aveva in mano qualche carta buona: per esempio la propriet ripresa a Mulhausen. E se i
Rochester avessero commesso la follia di accusarlo dimpostura, Jones avrebbe vuotato il sacco,
raccontando la storia delle lettere di Lady Plinlimon, del ricatto di Voles e di Mulhausen.
Dopo aver sorbito il t, Jones si alz, prese il bagno e si vest tranquillamente; poi scese al pianterreno.
Teresa non si trovava nella stanza da pranzo, dove un sol posto era preparato, e concludendo che aveva dovuto
farsi servire in camera sua, Jones senza preoccuparsene fece colazione solo.
Dopo la colazione, con un altro fascio di lettere in mano, egli si rifugi nella biblioteca. Chiusa la porta,
pos la corrispondenza sulla scrivania e accese un sigaro. Ma una breve riflessione lo spinse a suonare il campanello e a far chiamare Church.
 Church,  disse quando quel degno funzionario gli fu davanti,  volete dire per favore a mia... moglie, che vorrei parlarle?
 Milady se ne  andata ieri sera, milord, alle undici meno un quarto.
 Se ne  andata? E dove?
 Al South Kensington Htel, milord.
 Cielo, ma che cosa mai... perch se ne  andata? Forse perch non rincasai?
 Credo di s, milord. 
Il signor Church parlava gravemente, con unombra di severit. Si capiva facilmente che il vecchio e fedele servitore di casa Rochester in quella faccenda parteggiava per la donna.
 Sono stato costretto ad uscire  spieg Jones.  Le spiegher tutto quando la rivedr. Non ho potuto farne a meno. Grazie, Church, andate pure.
Rimasto solo, accese un altro sigaro.
Latroce terrore della notte precedente,  il terrore di smarrire per sempre la sua personalit, era svanito dal cervello rinfrescato dal sonno, e questa nuova complicazione fin di distruggerlo.
Che villano era stato! Teresa era tornata a lui, perdonandogli chiss che cosa; aveva preso la sua difesa davanti ai suoi accusatori, lo aveva baciato, si era immaginata che tutto andava bene, che la loro felicit sarebbe risorta, ed egli laveva spietatamente respinta.
Sarebbe stato meno crudele percuoterla. Teresa era una donna soave, buona: listinto e i fatti lo provavano a Jones. Ma egli non se ne era reso conto perfettamente fino a quellistante.
Avrebbe fatto meglio, forse a ingannarla, a recitare fino alle ultime conseguenze la parte di Rochester?
Questo problema gli si present per un attimo, ma subito egli lo respinse. Non per ripugnanza intima a una simile soluzione, n per il timore della pazzia a cui lavrebbe forse condotto la sua doppia esistenza, ma perch riconosceva in Teresa una creatura sincera e buona, che non meritava dessere ingannata.
Prescindendo da ogni altra considerazione, lidea di ingannare una donna simile glispirava di per se stessa
una violenta ribellione.
Pi che mai Jones era deciso a raccontarle la verit, e sia detto a suo onore, la sua preoccupazione principale era adesso di risparmiarla il pi possibile.
Fin il suo sigaro, poi prese il cappello nel vestibolo ed usc.
Non sapeva dove si trovasse il South Kensington Htel, ma un taxi ve lo condusse facilmente poco prima delle dieci.
S, Lady Rochester era giunta la sera innanzi, e abitava in quellalbergo.
Il portiere mand un groom ad annunziarle il visitatore, e Jones attese nel vestibolo.
Pass uneternit,  circa dieci minuti,  infine il groom gli rec la risposta sotto forma duna lettera.
Mai pi. Addio. T..
Jones rimase immobile, con la lettera in mano, contemplando la forma di una poltrona di vimini, davanti a s.
Che cosa doveva fare, ora?
Aveva ricevuto esattamente la risposta che avrebbe dovuto aspettarsi, n pi n meno. Farsi ricevere da Teresa era ormai impossibile. Jones aveva rovesciato Voles, scavalcato Mulhausen, ma le scale che lo dividevano ora dallappartamento della Contessa di Rochester erano un ostacolo che n coraggio n metodi diretti potevano superare, e Jones non aveva nessuna
familiarit con i metodi indiretti.
Pieg il foglio e se lo mise in tasca; poi usc tristemente dallalbergo dirigendosi di nuovo verso Carlton House Terrace.
Se Teresa non voleva vederlo non poteva per rifiutarsi di leggere una sua lettera. Egli le avrebbe scritto, svelandole tutto, raccontandole in tutti i suoi particolari la straordinaria vicenda. Per far tutto questo bisognava scrivere a lungo, e su una carta di formato non ordinario; aveva intravisto un pacco di carta a mano in uno dei cassetti della scrivania; chiusa accuratamente la porta and a prenderlo e si accinse alla difficile bisogna, non senza aver accesa unaltra sigaretta.
Ecco quel che scrisse:
Lady Rochester,
Desidero che leggiate attentamente quanto vi scrivo, aspettando, per formarvi unopinione, che i particolari di questa storia vi siano tutti noti. Questo documento non  una lettera nel vero senso della parola,  piuttosto una specie di lista del carico di stupidit e sfortuna che lonnisciente Provvidenza ha assegnato per i suoi incomprensibili fini al sottoscritto, e cio a me, Victor Jones, di Filadelfia.
Quando un servo venne ad annunziargli che la colazione era servita, Jones aveva coperto venti facciate di carta ed era giunto soltanto allAmerican Bar del Savoy.
Ingoi in fretta un merluzzo, una mezza costoletta e si rimise al lavoro.
Ma dopo aver riletto le venti facciate, le strapp in pezzi minutissimi.
Teresa non avrebbe mai letto quella lettera. Sembrava il lungo preludio della supplica di un mendicante. Jones ricominci da capo, molto attentamente questa volta partendo dallAmerican Bar del Savoy, e allora del t era giunto alla lettura della morte di Rochester nel giornale.
Soddisfatto della sua opera, Jones prese il t, poi torn alla sua poltrona e prima di finire la lettera volle rileggere quello che aveva scritto. Il risultato di tanta fatica, questa volta gli sembr disastroso. Le cose che gli erano accadute,  credibili soltanto in quanto erano davvero accadute a lui, Jones,  messe per iscritto assumevano unaria di profonda falsit. Teresa non avrebbe mai creduto una parola della sua confessione.
Convinto, Jones strapp ancora una volta i fogli, li bruci nel caminetto, poi sprofondato in una poltrona incominci a domandarsi se in tutta quella faccenda non ci fosse lo zampino del diavolo.
Certo tutta quella faccenda aveva qualcosa di diabolico, e diabolico era senza dubbio il modo con cui sempre nuovi ostacoli sorgevano a precludergli ogni via di scampo. Dopo il pranzo, Jones si era nuovamente rifugiato nella biblioteca, a tentare una nuova esposizione dei suoi tormenti, quando una voce stridente, nel vestibolo, gli fece tendere lorecchio.
La porta si apr di l a poco e Venezia Birdbrook fece un ingresso violento. Portava un nuovo cappello che sembrava pi vasto dellultimo che aveva inalberato, e il suo aspetto appariva furibondo.
Chiuse la porta e avvicinatasi alla scrivania vi pos lombrellino. Poi, sfilandosi un guanto, annunzi:  Se ne  andata. 
Jones era balzato in piedi.
 Chi se ne  andata?
 Teresa... con Maniloff. 
Jones ricadde a sedere, e Venezia proruppe:  E cos, non dite nulla? Rimarrete comodamente seduto, lasciando che vostra moglie ci disonori? Teresa  partita...  partita per Parigi! Lho saputo dalla sua cameriera. A questora ha lasciato lalbergo, con Maniloff. Siete sordo o rincretinito?  vostro dovere seguirla! 
Egli si alz.
 Seguitela immediatamente e costringetela a ritornare. Arriverete in tempo. Scenderanno al Bristol: meno male che la cameriera mi ha detto tutto! Vi accompagner. C un treno che parte alle nove, dalla stazione di Vittoria: siamo ancora in tempo a prenderlo.
 Non ho denaro,  disse Jones, frugandosi con aria smarrita nelle tasche;  non ho che quattro sterline.
 Ne ho io,  ribatt Venezia,  e la mia automobile ci aspetta alla porta. Avete paura, oppure non ve ne importa nulla?
 Andiamo!  grid Jones.
Si precipit nel vestibolo, prese il cappello e un soprabito. Un istante dopo sedeva in una sontuosa limousine, mentre un gomito pungente di Venezia gli sincastrava nelle costole.
Era fuori di s. Esistono persone che sembrano create a bella posta per esasperare i loro simili: Venezia era una di queste. Malgrado Voles, Mulhausen, i debiti e la sua mancanza di equilibrio, si pu azzardare lopinione che Rochester fosse stato spinto al suo fatale gesto proprio da Venezia.
La prospettiva di un viaggio a Parigi per ricondurre sul retto sentiero la moglie di un altro, era abbastanza sgradevole, ma non fu questidea a rendere furibondo Jones, bens la necessit di subire la compagnia di Venezia.
Lady Birdbrook aveva il potere di destare il demone dentro di lui. Durante il tragitto fino alla stazione, bench non pronunciasse una parola, riusc a portare quasi allestremo lesasperazione di Jones contro di lei, contro se stesso, contro il mondo intero. Ma il diapason doveva ancora venir raggiunto.
Alla stazione si aprirono con fatica un varco tra la folla al botteghino, dove Venezia acquist i biglietti. Un vago ricordo di viaggi fatti con sua madre da bambino, pass nel cervello di Jones, non contribuendo certo a rasserenarlo.
Guard lorologio: mancavano venti minuti alla partenza. Stava evitando un carrettino carico di bagagli, quando Venezia arriv con i biglietti. Alla mente di Jones balen il pensiero che non soltanto egli partiva per Parigi con lady Venezia Birdbrook, dietro la moglie di un altro, ma che partiva per di pi senza bagaglio.
Una simile possibilit che a Filadelfia gli sarebbe sembrata assurda, in quel momento gli sembr quasi naturale. Ma la faccenda dei bagagli lo preoccupava pi di tutto.
 Sentite,  disse a Venezia,  come volete che faccia? Non ho nemmeno un pigiama. Non ho spazzolino da denti! Nessun albergo vorr accoglierci!
 Non abbiamo bisogno di alberghi  rispose Venezia.  Se riusciamo a salvare Teresa, torneremo immediatamente a Londra. Nel caso contrario, se essa insiste nella sua assurda risoluzione, voi farete meglio a non tornare affatto. S, andiamo ad occupare i posti. 
Si diressero verso il treno, mentre Venezia continuava a parlare:
 Se Teresa non torner, non potrete rialzare mai pi la fronte davanti ai vostri amici. Tutti sanno come vi siete comportato con lei!
 Oh, smettetela!  proruppe Jones irritato.  Ho altro da pensare, adesso.
 Fate bene a pensare ad altro! 
Queste parole gli fecero perdere completamente il lume.
 Ma voi, che diritto avete di giudicarmi? Laltra sera Teresa ne ha raccontate di belle sul vostro conto!
 Sul mio conto? Che cosa vi ha detto?
 Non ve ne preoccupate.
 Ma certo che me ne preoccupo.  E si ferm, costringendo anche Jones a fermarsi sotto la pensilina.  Me ne preoccupo moltissimo. Che cosa vi ha detto?
 Non molto. Questo: che lannoiate a morte, e che se io valgo poco, voi valete molto meno di me.  Venezia emise un grugnito altezzoso. Si era voltata per riprendere il cammino verso il treno quando Jones la vide fermarsi di botto, come un cane da caccia che abbia fiutato una pista.
 Eccoli  disse in un bisbiglio rauco.
Jones guard.
Una signora fittamente velata e un uomo barbuto, con un ombrello sotto il braccio, seguiti da un facchino carico di valigie e di coperte da viaggio, si aprivano un varco tra la folla verso il treno. Malgrado il velo, Jones riconobbe immediatamente Teresa.
Fu in quellistante che la presenza di Venezia ag su di lui come lacido tartarico quando cade nel bicchiere dove si  gi sciolto il bicarbonato di soda.
 Non fate scenate!  gli grid Venezia, con rapida intuizione.
Questa fu la goccia che fece traboccare il vaso. Jones, precipitandosi sulluomo barbuto, gli afferr un braccio.
Luomo barbuto si volt di scatto e lo respinse. Grande e grosso aveva un aspetto molto robusto: era il vero tipo delluomo che le donne adorano per la sua forza e la sua aggressiva maschilit. Stringeva una sigaretta fra le labbra rosse e spesse.
Jones, a petto delluomo barbuto faceva una magra figura, ma a Filadelfia si era esercitato nei suoi momenti liberi con Joe Hennessy, altrimenti detto Ike Snidebaum, di Garden Street, e possedeva tutte le astuzie di un pugilatore di mestiere.
Sferr un pugno, che and a vuoto, ne sferr un secondo, assai meglio calcolato, che dovette sfondare allavversario pi di una costola, poi, rapido come il baleno, gli assest un uppercut sotto la mascella sinistra, tra la barba.
Il belluomo con lombrello cadde a sedere sul marciapiede, come colui al quale per burla tolgono la sedia di sotto mentre sta per sedersi, invocando aiuto. Si rimise in piedi con fatica solo per essere abbattuto di nuovo, istantaneamente.
Allora giacque prono con le braccia allargate, fingendo di essere mortalmente ferito. La faccenda non era durata pi di quindici secondi. Non  difficile immaginare la scena che segu.
Jones si guard intorno. Venezia e la colpevole, vista la mala parata  e dire che al National Sporting Club si pagano cinque sterline per assistere ad uno spettacolo simile  se lerano svignata tra la folla.
Il caduto, sempre con le braccia allargate sul marciapiede, strillava: Aiuto, aiuto! nelle orecchie di un facchino inginocchiato, e un poliziotto di servizio alla stazione era accorso, piantandosi a fianco di Jones.
Jones trasse in disparte il poliziotto.
 Sono il conte di Rochester,  gli disse a mezza voce.  Vi assicuro che quel tipo ha avuto una lezione meritata. Svegliatelo e chiedetegli se vuol sporgere denunzia. 
Il poliziotto and a curvarsi sulla vittima, che giaceva ora su un fianco.
 Intendete sporgere denunzia contro questo signore?  gli chiese.
 Niccevo  mormor laltro;  lasciatemi in pace! Datemi un bicchierino di rum!
 Me lo immaginavo  disse Jones.
E si avvi verso luscita, col poliziotto.
 Il mio indirizzo  Carlton House Terrace  gli disse.  Quando avrete rimesso in piedi quel tipo, ditegli di venirmi a trovare, se la prima dose non gli bastasse.
Ecco una sterlina per voi.
 Grazie, milord,  disse il custode dellordine pubblico.  Io me nintendo:  stato un colpo magistrale. Non ho visto linizio dellincontro, ma sono arrivato a tempo per il knock-out. Non vi molester pi, ne sono certo.
 Ne sono certo anchio  rispose Jones.
Provava un senso di indicibile sollievo, come se un peso enorme gli fosse stato tolto dal petto: tutto il suo cattivo umore era sparito. La sensazione di quei baffi, di quella barba sotto il suo pugno si prolungava ancora voluttuosamente dentro di lui. Gli sembrava di aver risolto con quel pugno tutte le difficolt. Potendo, avrebbe cantato volentieri. Mentre usciva dalla stazione qualcuno gli corse incontro.
Era Venezia, che lemozione faceva balbettare.
 Teresa  nellautomobile! Come vi  saltato in mente di comportarvi in quel modo? Siete impazzito?
Battervi come un facchino, in piena stazione, davanti a tutta quella gente! Ci avete coperti di vergogna.
 Smettetela di gracchiare!  grid Jones.
E avvisata lautomobile la raggiunse correndo e apr lo sportello. Una massa confusa, in un angolo, tendeva verso di lui due mani supplichevoli.
 Oh, oh, oh!  sospir la massa confusa, in fondo alla vettura.
Jones afferr una delle mani protese, e la baci. Poi, rivolgendosi a Venezia, che laveva seguito:
 Entrate!  le ordin.
Venezia entr, e Jones entr dietro di lei, chiudendo lo sportello.
 A casa!  ordin Venezia allo chauffeur, affacciandosi a un finestrino.
Jones non disse una parola finch non furono usciti dal recinto della stazione. Ma quando lautomobile prese a correre per le vie meno illuminate, lasci libero corso alla sua collera. Non distingueva i visi delle donne cui rivolgeva il suo strano monologo, declamato con voce cos ferma e sicura che i rumori della strada non riuscivano a soffocarne il suono.
 Tutto ci che  accaduto,  disse,  non ha nessuna importanza. Dimenticatelo. Del resto, quando avrete udito, domani, quello che ho da dirvi, vi assicuro che non ci penserete pi. E poi, chi ha assistito alla scena? Non cera che qualche forestiero, che si affrettava verso i treni. Ho dato una sterlina allagente: la faccenda non avr seguito. Ma lasciamo stare tutto questo: c qualcosa di molto pi grave. Domani mattina bisogna che la famiglia intera si riunisca. Per tranquillizzarvi, vi dir subito che la comunicazione che devo farvi riguarda unicamente me. Ho tentato di scrivere ci che
devo dirvi, ma non ci sono riuscito. Dunque, parler. E ci che devo dirvi  una cosa che vi sbalordir, una cosa che non vi aspettate nemmeno lontanamente.  Improvvisamente la massa confusa dellangolo divenne articolata.
 Io non volevo! Non volevo!  gemeva Teresa.  Io lodio, quelluomo! Oh, Ju-ju, se non mi aveste trattata cos male, laltra sera, non mi sarei mai decisa! Mai, mai, mai!
 Lo so  rispose Jones, con voce mutata.  Ma se vi ho lasciata in quel modo, non  stata colpa mia. Era indispensabile che uscissi immediatamente. Domani saprete tutto. E molto probabilmente non mi rivolgerete pi la parola, bench Dio sa che sono innocente.
La voce stridula di Venezia lo interruppe:  Altra novit! Non vi pare che ci avete fatto abbastanza vergogna? Che altro sta per caderci addosso? E perch questo rinvio a domani? Che altra pazzia avete commessa? 
Jones stava per parlare quando il piccolo cuore generoso che batteva in un angolo della vettura smise di lamentarsi e prese la sua difesa.
 Qualunque cosa egli abbia fatto,  disse Teresa,  voi siete sua sorella e non avete il diritto di accusarlo!
 Accusarlo!  esclam loltraggiata Venezia.
 S, accusarlo. Voi non lo dite chiaramente, ma il vostro pensiero sindovina. Sono certa che sareste felice, in fondo, perfidamente felice, se Arturo avesse commesso davvero un delitto! 
Le labbra di Venezia emisero un rumore che imitava perfettamente il grido sforzato di una gallina, mentre le tirano il collo. Teresa aveva messo il dito sulla piaga.
Venezia non era una donna cattiva: era qualcosa di quasi altrettanto cattivo: una donna virtuosa e inflessibile. Scoprire i difetti degli altri costituiva il suo pi vivo piacere.
Prima che lady Birdbrook fosse in grado di rispondere, Jones intervenne. Unidea era balenata improvvisamente alla sua mente pratica.
 Cielo!  esclam.  Dove sono andate a finire le vostre valigie?
 Non lo so e non mimporta  rispose Teresa.  Vadano pure allinferno col resto! 
Lautomobile si ferm.
 Rimarrete con noi stanotte?  domand freddamente Venezia.
 Credo di s,  rispose Teresa.
 Sar qui domani mattina alle nove,  disse Jones uscendo dallautomobile.  Desidero trovare tutta la famiglia riunita.  Poi volgendosi a Teresa:  Dimenticate ci che  accaduto stasera.  stata tutta colpa mia. Dopo che mi avrete ascoltato, domani, vi farete di me unopinione interamente diversa. 
Teresa sospir e segu Venezia su per le scale, come assorta in un sogno. Quando la porta si fu chiusa alle loro spalle egli not il numero della casa, poi giunto nellangolo, guard il nome della strada, che era Curzon Street. Infine si avvi verso Carlton House Terrace.
Qualunque cosa accadesse, quella sera il suo intervento era stato utile. Strano a dirsi, ora che laveva veduta sul punto di perdersi egli sentiva maggiormente il fascino di quella donna, lamore leale e buono che avrebbe potuto dare a chi lavesse compresa.
 Che straordinaria creatura!  pensava.  E che destino! 
Mentre si dirigeva a piedi verso Carlton House Terrace il carattere di Rochester gli apparve in una luce nuova e sinistra. Fino a quellistante Rochester gli era sembrato un pazzo, un irresponsabile; Jones non aveva valutato esattamente la gravit di quel gesto estremo.
Ora il pensiero di Teresa gliela faceva notare.
Rochester aveva scelto uno straniero che gli somigliava e lo aveva mandato a casa propria a rappresentarlo, senza dubbio per giocare un tiro macabro alla sua famiglia. Ma aveva pensato, cos facendo, a sua moglie?
O non aveva pensato affatto a Teresa, o non si era preoccupato delle conseguenze che il suo gesto insensato poteva avere per lei.
Unonda di sangue sal alle guance di Jones.
 Quel Rochester,  disse tra s,  meriterebbe di essere dissepolto e bruciato in una pubblica piazza!  Giunto a destinazione, apr la porta con la sua chiave, dicendo quasi ad alta voce:
 Domani giustizia sar fatta! 
E dopo aver fumato un sigaro and a coricarsi.
Tent invano, prima di addormentarsi, di preparare un piano di battaglia per lindomani. Deciso infine ad abbandonarsi allispirazione del momento, chiuse gli occhi a un sonno ben meritato.
...
.
...
7. Consiglio di famiglia.
...
.
...
Jones arriv lindomani mattina a Curzon Street alle nove e un quarto. Un maggiordomo lintrodusse nel salotto, dove egli attese larrivo della famiglia, divertendosi meglio che poteva ad esaminare i mobili e i quadri e ad ascoltare i rumori della casa e della strada.
Gli giunse poco dopo il grido dun clakson, un debole frusco di ruote, un mormorio di voci.
Poi qualcuno sal correndo la scala esterna, probabilmente un servo, giacch il rumore cess improvvisamente e fu seguito da uno scoppio di risa come se due servi, incontrandosi nelle scale, si fossero fermati a scambiarsi le loro impressioni. Era difficile, infatti, immaginare che i membri di quella terribile famiglia fossero capaci di salire di corsa le scale, ridendo.
Quindi, due o tre minuti dopo, la porta si apr e Jones vide entrare il duca di Velford, rivestito di un abito di flanella grigia la cui giacca si apriva su un panciotto di taglio militare: portava sotto il braccio un giornale ed era occupatissimo a pulirsi gli occhiali col fazzoletto.
Salut Jones con un piccolo cenno del capo e con un Buon giorno secco, poi and a sedersi su una sedia e guardando il suo compagno apr il giornale. Infine, di su gli occhiali:  Ho udito con piacere da Collins  disse  che siete riuscito a farvi restituire quella propriet. Andai da lui poco dopo che ne usciste, e mi raccont tutto.
 S,  disse Jones,  lho riavuta. 
Non ebbe tempo di dir di pi giacch in quellistante entrarono le donne, precedute dalla contessa, madre di Rochester.
Venezia chiuse la porta, quindi ognuno si sed, mentre Jones, che si era alzato per salutare, riprendeva il suo posto.
Poi, dopo aver respirato profondamente come un uomo che stia per accingersi a unimmersione prolungata, incominci:
 Vi ho pregati di venir tutti qui stamattina perch sento il bisogno di dirvi la verit. Io sono un intruso nella vostra famiglia...
 Un intruso?  grid la madre del defunto Rochester.  Arturo, che cosa dite?
 Un momento  continu Jones.  Permettete anzitutto che io vi ricordi quello che lintruso ha fatto per voi. Poi ammetterete forse che sono un onestuomo, anche se il destino mi ha messo in una falsa posizione. Negli ultimi giorni ho ricuperato un milione e ottomila sterline, cio la propriet di Glanawfyn, e altre ottomila sterline che senza di me sarebbero state irreparabilmente perdute.
 Avete agito come un uomo  disse il duca di Melford.  Continuate: che cosa intendete per intrusione?
 Lasciate che vi dica le cose a modo mio  riprese Jones, irritato.  Il defunto lord Rochester si era messo per debolezza o stupidaggine in una situazione inestricabile. Lintrigo era menato da una donna. Se lo chiamo il defunto lord Rochester,  perch ho il dolore di dovervi annunciare la sua morte. 
Leffetto di questaffermazione fu sorprendente. I quattro ascoltatori per qualche istante rimasero come pietrificati: infine incominciarono ad agitarsi e si scambiarono occhiate inquiete. Il duca di Melford prese la parola per primo.
 Lasciamo stare vostro padre  disse.  S, lo sappiamo tutti che  morto. E con ci?
 Ma io non parlavo di mio padre  disse Jones turbato dallincredulit generale e irritato dal malinteso.
 E del resto il conte di Rochester non era mio padre. Se avete la bont di ascoltarmi senza interrompermi, vi spiegher ogni cosa. Io sto parlando di me, o meglio delluomo che rappresento, del conte di Rochester. Vi ripeto che io non sono il conte Arturo di Rochester. Il conte Arturo di Rochester  morto.  A questo punto si rivolse a Teresa.  Signora, lessere costretto a farvi questa rivelazione in un simile momento e in un simile modo mi  odioso. Ma  necessario. Io non sono vostro marito. Sono un americano, mi chiamo Victor Jones e vengo da Filadelfia.
La contessa madre, che aveva ascoltato fino a questo punto, avidamente protesa verso Jones, si arrovesci allindietro, e svenne.
Mentre Venezia e il duca di Melford cercavano di farla rinvenire, la moglie di Rochester che da qualche istante fissava Jones con uno sguardo da allucinata, usc correndo dalla stanza, con le mani tese in avanti, come per respingere un fantasma spaventoso.
Jones, in piedi in mezzo al salotto, attendeva che la contessa madre tornasse in s. Ma la degna signora riprese conoscenza solo per torcersi le mani e abbandonarsi a una crisi di singhiozzi. Venezia fu costretta ad accompagnarla fuori. Jones ud la voce della vecchia signora risuonare nel corridoio:  Figlio mio! Povero figlio mio! 
Venezia sola non aveva detto nulla. Jones si era aspettato una scena, degli insulti, delle domande, ma non quel silenzio. Venezia e il duca di Melford sembravano accettare la cosa con naturalezza, con una calma incomprensibile.
Quando furono rimasti soli, il duca di Melford chiuse la porta.
 Vostra madre, intendo dire Lady Rochester, ha il cuore molto debole  disse, avvicinandosi al campanello e suonando.  Bisogner chiamare il dottore.  Jones, stupito pi che mai della freddezza di quei due, si sed nuovamente.
 Sentite  incominci:  il vostro contegno mi stupisce. Non mi avete insultato, non mi permettete nemmeno di spiegarmi completamente. Lady Rochester  la sola su cui le mie parole abbiano prodotto un certo effetto. Non avete capito quello che ho detto? Forse non mi sar spiegato bene.
 Abbiamo capito perfettamente  disse il vecchio gentleman.  Per me non ho mai udito una storia pi straordinaria n pi interessante della vostra, e desidero avere con voi al riguardo una lunga conversazione.
James,  disse poi al servo chera entrato,  telefonate al dottor Cavendish che milady ha avuto un altro attacco.
 Hanno gi telefonato al dottore  rispose il servo.
 E anche al dottor Simms.
 Benissimo  rispose Melford.  S, in fede mia, non ho mai udito nulla di pi straordinario. 
Estrasse di tasca un astuccio di sigari e ne offr uno a Jones che accett. Poi ne accese uno anche lui.
 Scusate!  esclam improvvisamente Jones.  Non vi state mica burlando di me, dite? Non credete mica, per caso, che io sia ammattito?
 Ammattito?!  esclam il vecchio gentleman con un sussulto di stupore.  Ma neanche per sogno! Una simile idea non mi ha nemmeno traversato il cervello.
Perch vorreste che...
 Perch mi sembra che prendiate le mie parole con una calma eccessiva.
 Calma... s, forse. E che vorreste che facessi? Che cosa guadagnerei mettendomi a urlare? Niente. Eppoi le persone educate non gridano. Io prendo le cose come vengono, con semplicit.
 Ebbene, se  cos, ascoltatemi: vi dir come sono andate le cose. Sono sbarcato in Inghilterra tempo fa per concludere un contratto col Governo britannico a proposito di certe forniture. Il mio socio nellaffare era Aronne Stringer, di Filadelfia. Per farla breve, non riuscii a concludere il contratto e mi trovai solo a Londra, completamente rovinato e con meno di dieci
sterline in tasca. Ero seduto nel vestibolo del Savoy, quando entr un uomo che riconobbi immediatamente senza poter capire chi fosse. Mi avvicinai a lui, gli parlai, bevemmo dei cocktails insieme, allAmerican Bar, poi risalimmo nel vestibolo. Egli non volle dirmi chi fosse. Guardate nello specchio alle vostre spalle  mi disse  e capirete. Guardai e vidi lui. Io ero la sua immagine, il suo riflesso. Bisogna che io premetta, per, che avevo sorbito diversi campagne-cocktails e un wisky-and-soda. Io non sono un bevitore. Uscimmo insieme, cenammo in un restaurant di Soho, poi il mio compagno mi sped a casa sua, al suo posto. Io ero in uno stato assai vicino allincoscienza.
Quando mi svegliai la mattina seguente in una camera sconosciuta, non dissi nulla, credendo che si trattasse di uno scherzo. Avrei dovuto parlare subito, lo so, ma non lo feci: possiamo sbagliare tutti nella vita...
 S, possiamo sbagliare tutti...  ripet Melford.  E poi?
 Pi tardi, nella giornata, aprii un giornale e scoprii il mio nome. Il giornale annunziava il mio suicidio! Era stato Rochester, naturalmente, a suicidarsi, gettandosi sotto un treno della ferrovia sotterranea, con le mie carte addosso. Ero in un bellimpiccio! Rivestito con i panni di Rochester, senza documenti, senza un soldo in tasca, non potevo tornare allalbergo, non potevo andare al Consolato. Cos decisi di rimanere Rochester, almeno per qualche tempo.
Trovai nei suoi affari un disordine spaventoso. Siete gi al corrente della storia della miniera, non  vero? Ce nerano anche altre, se non lo sapete. Ebbene sono riuscito a rimettere le cose a posto. Non mi proponevo nessun utile personale: ho agito cos perch nella mia situazione mi sembrava lunica condotta onesta.
Sar perfettamente sincero con voi. Avrei potuto continuare a recitare la parte di Rochester fino alla fine dei miei giorni.
Due cose me lhanno impedito: la moglie di Rochester anzitutto, poi il sentimento che se non uscivo al pi presto da questa situazione, sarei ammattito. Ho avuto momenti in cui mi domandavo invano chi fossi.  stato lo sforzo di condurre una
doppia vita a mettermi in quello stato, immagino. Ora ho deciso di tornare ad essere io  Victor Jones di Filadelfia  di tornare indietro, di cessare questa commedia. Voi non potete immaginare che cosa sia condurre una doppia vita, udire i servi chiamarvi milord. Non avrei mai creduto che il mio cervello se ne sarebbe risentito a questo punto. Morivo dalla voglia di udirmi chiamare col mio vero nome. Insomma, ho detto tutto. Vi aiuter a rimettere le cose a posto, poi spero che mi permetterete di tornarmene in America.
Il duca aveva ascoltato il racconto di Jones con viva attenzione. Gli rivolse quindi distrattamente alcune domande sullAmerica, sulla sua vita, sulle sue occupazioni laggi, e la conversazione aveva ripreso un tono generale quando la porta si apr e ricomparve il servo di prima.
 Il dottor Simms  arrivato, milord. 
Il duca di Melford si alz.
 Un momento  disse a Jones.
E lasci la stanza chiudendosi la porta alle spalle.
Jones scosse la cenere del suo sigaro in una coppa che era sul tavolo. La freddezza con cui Melford aveva accolta la sua straordinaria confessione lo stupiva e lo turbava infinitamente.
 E se mi avesse giocato? E se avesse mandato a chiamare la Polizia?  pens.
Stava esaminando la questione, quando la porta si apr di nuovo e il duca entr seguito da un signore calvo, di mezza et e di aspetto simpatico. Li accompagnava un terzo personaggio cadaverico e occhialuto. Luomo calvo era il dottor Simms; luomo
cadaverico il dottor Cavendish.
Simms fece un cenno di saluto a Jones, come se lo conoscesse.
 Ho pregato questi signori, nella loro qualit di amici di famiglia  incominci Melford  di venire a discutere la faccenda con noi prima di vedere Lady Rochester. Lady Rochester  stata trasportata in camera sua e non  ancora in grado di ricevere nessuno.
 Sar fortunato di potervi aiutare in qualsiasi modo  disse Simms.  I miei servigi, come medico e come amico, sono a vostra intera disposizione, duca.  E, sedendosi, si rivolse a Jones.  Ora raccontateci tutto  gli disse.
Anche Cavendish si era seduto, ma il duca rimase in piedi.
Jones prov lirritazione di un pianista il quale, dopo aver terminato di interpretare la Grande Polonaise, si veda richiesto di suonarla da capo.
 Ho gi fatto un lungo racconto dellaccaduto al duca  disse.  Non posso ricominciarlo da capo. Il duca  perfettamente al corrente.
Improvvisamente Cavendish parl:
 Da quel che il duca mi ha detto, voi nutrite dei dubbi sulla vostra identit, non  vero?
 Dubb?  esclam Jones.
 Voi siete il signor Jones, se non sbaglio?  continu Simms.
 Victor Jones, precisamente  rispose Jones.
 Benissimo. Americano?
 Americano, s!
 Vi dispiacerebbe, signor Jones, di dirmi, per pura formalit, in quale citt americana abitavate?
 A Filadelfia.
 E qualera il vostro indirizzo, a Filadelfia?
 Walnut Street, n. 1101,  rispose senza esitare Jones.
Cavendish volt il capo per un istante e il duca appoggi il gomito sul caminetto accarezzandosi il mento con la mano.
Soltanto Simms rimase calmissimo.
 Perfettamente  rispose Simms.  Avete parenti?
 No. Ma perch questinterrogatorio?
 Scusatemi  intervenne il duca di Melford  se il signor... Jones desidera provare la sua identit, ammetter che lesame del suo temperamento ci pu essere utilissimo. Ora, Lord Rochester era una persona molto riservata, molto prudente e calma.
 Davvero?  disse Jones.   la prima volta che lo sento dire!
 Calmo, nel contegno, nei movimenti. Ora il mio amico Collins mi ha raccontato una certa storia di un documento... mangiato.
Jones salt su offeso.
 Collins non aveva il diritto di raccontarvi questo,  disse.  Glielo avevo confidato fidandomi della sua discrezione. Quando ve lo ha detto?
 Quando mi recai da lui, subito dopo di voi. Egli non intendeva farvi torto, anzi sembrava ammirare enormemente la vostra energia.
 Avete veramente mangiato un documento?  domand Simms con aria di blando interesse.
 S, e ho risolto in questo modo una situazione imbrogliatissima e recuperato un milione.
 Di che documento si trattava?  domand Cavendish.
 Di una cambiale.
 Posso chiedervi che motivo vi ha spinto a comportarvi cos stranamente?  intervenne Simms.
 No, ribatt Jones.   una faccenda privata che interessa lonore di una terza persona.
 Gi, gi,  disse Simms.  Permettetemi soltanto unaltra domanda. Udiste una voce interna che vi consigliava di mangiare quel documento?
 S.
 Che specie di voce era?
 La voce del buon senso.
 Ah ah!  rise Cavendish.  Bene, benissimo! Ma ho unaltra domanda da rivolgervi. Come and, signor Jones, che entraste nella vostra forma attuale, scambiando la vostra personalit con quella del conte di Rochester?
 Oh Dio!  esclam Jones.  Poi, rivolgendosi al duca di Melford:  Diteglielo voi.
 Ecco,  disse il duca.  Il signor Jones era seduto nel vestibolo di un albergo, quando entr un signore che egli conosceva, ma di cui non riusc a ricordare il nome.
Lo sconosciuto gli disse: Voltatevi e guardate in quello specchio.
 Avete dimenticato i cocktails,  lo interruppe Jones.
  vero. Il signor Jones e quel signore avevano bevuto insieme una certa quantit di liquori.
 Che liquori?  domand Simms.
 Campagne cocktails, wisky and soda, poi una bottiglia di Bollinger...  spieg Jones.
 Il signor Jones guard nello specchio,  riprese il duca,  e vi scorse il suo compagno, cio lord Rochester.
 No, il riflesso della mia immagine,  lo corresse Jones.
 Gi, vide il riflesso della sua immagine... quando ebbe vuotati molti altri bicchieri.
 Quelluomo, dopo avermi fatto bere ancora, mi mand a casa sua,  fin Jones.  E la mattina seguente mi svegliai in un letto sconosciuto mentre un certo Church apriva le imposte. Immaginando di essere la vittima di uno scherzo, decisi di rappresentare come meglio potevo la parte del Conte di Rochester. Il resto lo sapete,  fin, rivolto al duca di Melford.
 Bene,  disse Cavendish,  non credo che ci sia bisogno di rivolgere altre domande al signor Jones.
Siamo tutti convinti, immagino, che il signor Jones... e il conte di Rochester sono due persone distinte?
 Certo,  intervenne Simms.  Noi siamo convinti della sua buona fede, ma, si capisce, sta alla sua famiglia di decidere in che modo si debba affrontare questa straordinaria situazione. Io sono certo che la famiglia sar riconoscente al signor Jones e cercher di evitare uno scandalo.
 Ora parlate,  disse Jones.
 Dunque, fino a questo momento, vi sembra che io non abbia parlato affatto? 
Jones rise.
 Oh, qualche parola appena, come il brusio di unape in una bottiglia! 
Il cadaverico Cavendish, il cui aspetto esterno non rivelava la pi piccola traccia di humour, a questo punto esplose, ma Simms rimase imperturbabile.
 Benissimo  disse.  Non ho altro da aggiungere.
Ma vorrei chiedervi ora, nella mia qualit di medico, se tutto questo non vi  costato uno sforzo penoso, signor Jones? Ritengo, per me, che una situazione simile debba avere un pessimo effetto sulla salute di qualsiasi individuo.
 Oh, la mia salute  eccellente  disse Jones.  Mangio con ottimo appetito, eccetera; ma qualche volta,  vero, ho provato limpressione dolorosa di non avere pi personalit. Questa  la ragione principale, per non dir altro, che mi ha deciso ad abbandonare la partita. Capirete che ho dovuto metter fuori una quantit enorme di energia, e scusatemi se non sono modesto, ma credo di essermela cavata benino. Avrei potuto appropriarmi facilmente di quel denaro. E se non fossi stato un onestuomo avrei potuto approfittare anche di altre situazioni. Ora che tutto  stato sistemato, credo che si dovrebbe tener conto di questo. Non chiedo molto; solo una piccola percentuale del denaro salvato.
 Ma certo  disse Simms.  Secondo me avete perfettamente ragione. Ma nella mia qualit di medico, un momento fa mi preoccupavo soprattutto della vostra salute.
 Oh, appena tornato in America star benissimo.
 Certo, certo, ma scuserete se il mio istinto professionale... E poi sono lieto di mettere a vostra disposizione la mia esperienza. Permettetemi: voi rivelate i segni evidenti di un forte esaurimento nervoso.
Volete mostrarmi la lingua? 
Jones, obbediente, mostr la lingua.
 Non c male;  disse Simms.  E ora incrociate i piedi. 
Jones incroci i piedi e Simms, ritto davanti a lui, gli assest un piccolo colpo sotto la rotula. La gamba si alz di scatto, proiettando in aria il piede, e Jones rise.
 Riflesso esagerato della rotula.  disse Simms. 
Esaurimento nervoso, senza dubbio. Una o due pillole vi faranno bene. Provate qualche difficolt di elocuzione?
 Non credo,  rispose Jones ridendo.
 Dite: Sotto la panca la capra campa sopra la panca la capra crepa.
 Sotto la panca la capra...  incominci Jones, poi scoppi a ridere.
 Vedete che non riuscite a dirlo?  disse Simms inarcando le sopracciglia.
 Certo che ci riesco,  si ostin Jones. E riprese: Sotto la panca la capra crampa....
 Esaurimento nervoso,  sentenzi Simms.
 Sentite, dottore.  lo interruppe Jones incominciando a provare un lieve senso di allarme,  dove volete arrivare? Incominciate a spaventarmi. C qualcosa di serio, dunque?
 Nulla che un buon trattamento non possa far scomparire,  rispose Simms.
 Facciamo un altro esperimento,  intervenne Cavendish.  Ripetete: Se larcivescovo di Costantinopoli si scostantinopolizzasse, ti scostantinopolizzeresti tu?.
 Sfido chiunque a ripetere unidiozia simile!  proruppe Jones.  Vi ripeto che sto benissimo!  I due medici si ritirarono nel vano della finestra e conferirono per qualche istante. Poi fecero un cenno al duca di Melford.
 Bene,  disse il duca.  tutto  a posto. Signor Jones, spero che vorrete rimanere a colazione con noi.
Ma Jones ne aveva abbastanza di quella casa.
 Grazie,  disse,  ma ho bisogno di camminare.
Mi troverete a Carlton House Terrace, quando avrete voglia di concludere questa faccenda. Ora che ho detto tutto mi pare che un peso enorme mi sia stato tolto dal cuore! Credetemi: non vedo il momento di tornare in America! 
Si alz e prendendo il cappello che aveva posato per terra fece un cenno di saluto al duca di Melford e si avvi verso la porta. Ma davanti alla porta stava Simms.
 Scusatemi,  disse Simms,  ma vi consiglierei di non uscire finch siete in quello stato;  meglio che rimaniate qui finch i vostri nervi non siano guariti. 
Jones lo fiss sbalordito.
 Ma i miei nervi stanno benissimo,  disse.
 Vi sbagliate, caro amico, replic Cavendish.
Jones si volt a guardarlo, poi fece ancora una volta il gesto di uscire. Ma Simms custodiva sempre la porta.
 Non dite sciocchezze,  riprese Jones.  Credete che io sia un bambino? Vi dico che sto benissimo. Non capisco perch vi preoccupiate tanto. 
E tent ancora una volta di aprire la porta.
 Non potete ancora lasciare questa stanza,  disse fermamente Simms.  Per favore, tranquillizzatevi.
 Voi, dunque, mi impedireste di uscire?
 S. 
In un baleno la verit gli apparve. Quegli uomini non erano stati chiamati per visitare la contessa di Rochester: erano alienisti e credevano che lui  cio Rochester  fosse impazzito.
Fin dalle sue prime parole lo avevano preso per un pazzo. Per questo motivo Venezia non aveva detto niente, la vecchia era svenuta e Teresa era fuggita via dalla stanza come se fosse stata inseguita.
Per qualche istante rimase atterrito dallevidenza. Poi grid: Aprite quella porta!
Allontanatevi da quella porta  Sedetevi e tranquillizzatevi  disse Simms, fissandolo negli occhi.  Voi - non - lascerete - questa - casa!  Un pugno di Jones lo mand a sedere sul divano.
Poi Cavendish lo afferr alle spalle, mentre il duca di Melford gridava ordini, e Simms si rimetteva in piedi.
Jones si liber facilmente da Cavendish, e la mischia incominci.
Combatterono selvaggiamente, rovesciando vasi da fiori, tavolini, statuette preziose.
Il piede di Jones si impigli tra le gambe di una vetrina, portando la distruzione tra una raccolta di figurine di Dresda; la potente schiena di Simms and ad urtare contro un piedistallo che sorreggeva un busto della diciannovesima contessa di Rochester, rovesciando il piedistallo e fracassando il busto, e il duca di Melford, che partecipava al trambusto con lagilit di uno scolaretto, si ebbe un calcio nella schiena che gli ricord i suoi anni di collegio.
Infine riuscirono ad immobilizzare Jones su un divano e gli legarono le mani dietro la schiena col fazzoletto di seta del duca.
N la vittima n gli altri avevano emesso un sol grido, ma il fracasso delle porcellane rotte e dei mobili rovesciati era stato udito in tutta la casa. Nel corridoio risuon presto un passo rapido e qualcuno buss alla porta. Il duca, and ad aprire in fretta.
 Via!  grid.  Via! Chi vi ha chiamati?  E chiusa la porta, torn al divano.
Jones si vedeva in una grande specchiera, fortunatamente intatta, spettinato e rosso, con Simms da una parte e Cavendish dallaltra, che si rimetteva a posto gli occhiali. Una terribile constatazione si impose al suo spirito. Bench egli avesse fracassato oggetti darte per centinaia e centinaia di sterline e si fosse battuto contro quegli uomini come un toro inferocito, essi non rivelavano alcun segno di risentimento. Simms, anzi, gli dava dei colpettini affettuosi sulla spalla.
Era chiaro che Jones godeva del triste privilegio dei pazzi, di potersi battere senza destare ira nei propri avversari, di fracassare mobili ed oggetti impunemente, di assassinare senza essere tradotti in Tribunale.
Riconobbe di essere stato uno stupido. Si era comportato esattamente come un pazzo, come un pazzo furioso, giacch la collera e la pazzia hanno strane affinit.
 Mi accorgo di essere stato stupido,  disse.  Ma mettersi in tre contro uno non  giusto. Su, slegatemi le mani: vi prometto che non mi batter pi.
 Subito, rispose Simms.  Ma permettetemi prima, di farvi osservare che non ci siamo battuti affatto contro di voi. Abbiamo voluto soltanto impedirvi di compiere un gesto nocivo alla vostra salute. Cavendish, volete slegare per favore quel fazzoletto? 
Cavendish obbed e Jones, finalmente libero, si strofin i polsi.
 E ora che farete?  domand.
 Nulla,  rispose Simms.  Voi siete perfettamente libero, ma non vi permetteremo di uscire di qui finch la vostra salute non si sar completamente ristabilita. So che ci direte che vi sentite benissimo. Non importa. Seguite il consiglio di un medico: rimarrete qui, tranquillo, per un po di tempo. Vogliamo andare nella biblioteca, dove potrete distrarvi con libri e giornali mentre vi preparer una piccola ricetta?
 Sentite,  disse Jones,  discorriamo con calma. Voi mi credete pazzo?
 Ma neanche per sogno,  disse Simms.  Voi soffrite semplicemente di un piccolo disturbo di nervi.
 Ebbene, se non sono pazzo, non avete il diritto di trattenermi qui.  Questa risposta era astuta, ma sfortunatamente,
lastuzia come la collera  un attributo della pazzia non meno che della salute.
 Credete davvero,  replic Simms con unaria di grande franchezza,  che  per un capriccio che vi preghiamo di trattenervi qui, un po di tempo? Noi non vi costringiamo: vi preghiamo semplicemente di rimanere. Ora scenderemo nella biblioteca dove vi scriver una ricetta, poi, quando avrete riflettuto, deciderete voi stesso se vi conviene o no di seguire il nostro consiglio. 
Jones cap subito chera inutile tentare di combattere quelluomo con altri mezzi che con lastuzia. Era caduto in trappola. Il suo racconto era tale che nessuno poteva crederlo, e ostinandosi nelle sue dichiarazioni egli sarebbe stato creduto pazzo.
Non bisognava dimenticare, inoltre, la cattiva reputazione di Rochester, chiamato da tutti Rochester il pazzo.
Mentre Jones si alzava per seguire i suoi carcerieri nella biblioteca unispirazione improvvisa lo colp.
 Sentite,  disse,  un momento. Io posso provare quello che ho affermato. Mandate qualcuno a Filadelfia a fare uninchiesta, fate venire qui qualcuno dei miei conoscenti. Vi convincerete che io sono io, e che non vi ho mentito.
 Faremo tutto quello che volete,  rispose Simms.  Ma andiamo nella biblioteca. 
E Jones fu condotto in una grande stanza assai confortevole, dalle pareti coperte di libri.
Simms and alla scrivania mentre gli altri si sedevano, e scrisse una ricetta. Il duca, chiamato un servo, gli ordin di andarla a spedire in una farmacia vicina.
Quindi per venti minuti, finch il servo non fu ritornato, Jones parl, ripetendo di nuovo lindirizzo, quel fantastico indirizzo che era veramente il suo e i nomi e la descrizione di persone che lo avrebbero riconosciuto.
 Signori,  disse  in questo momento non ho che un desiderio: tornare ad essere io. O meglio, essere riconosciuto come Victor Jones. Non potete immaginare che cosa io provi. So esattamente quello che pensate: voi pensate che io sia Rochester impazzito. So che tutto ci che ho detto vi sembra insensato, pure tutto  vero, come  vero che a volte ho temuto  se non fossi riuscito a farmi riconoscere da qualcuno  che sarei impazzito. Che una sola persona mi riconosca: non voglio altro e poi mi liberer di questo maledetto Rochester. Mettetevi al mio posto. Cercate dimmaginare che avete perduto contatto con tutto ci che eravate prima, che state recitando la parte di un altro uomo; che ognuno si ostina a credervi quellaltro.
Capite, ora, in che posizione mi trovo? Signori, potete pure aprire quella porta. Io non uscir finch non avr convinto almeno uno di voi che la mia storia  vera. Non potrei tornare in America prima di avervi convinto che sono Victor Jones. Sembra una pazzia, ma  una verit sacrosanta. Bisogna che io sbrogli questa matassa: che convinca qualcuno di voi e riesca cos a recuperare me stesso. Sarebbe inutile che io tornassi in queste condizioni a Filadelfia. Se a Filadelfia dicessi a quelli che mi conoscono: Sono Jones, essi risponderebbero: Naturalmente. Ma siccome non sarebbero al corrente
della mia avventura, la loro fiducia non potrebbe essermi di nessun soccorso. Naturalmente io so di essere Jones; tuttavia ho rappresentato con tanta energia la parte di Rochester che mi  capitato talvolta di credermi veramente lui, di sentirmi perduto, e un istinto mi dice che se non riesco a convincere qualcuno della mia vera personalit impazzir sul serio.  un istinto irragionevole, lo so.  come se avessi un bruscolo in un occhio. Voglio sbarazzarmene a tutti i costi, e siccome
non posso levarmelo da me, bisogna che qualcuno me lo levi. Mi basterebbe che una sola persona credesse quel che dico per sentirmi di nuovo io.  perci che vi prego di mandare qualcuno a Filadelfia. Il cervello  una strana cosa, signori; la libert del corpo non  nulla se anche il cervello non  libero, e la mia mente non potr essere mai pi libera finch unaltra persona che sia al corrente della mia avventura non creda a quello che dico. Non avrei mai pensato che si potesse cadere in un trabocchetto simile. Ho udito parlare di un attore che aveva recitato tante volte una parte che fin col credersi il proprio personaggio, e impazz. Ma io non sono pazzo: sono sano quanto voi. Provo soltanto unirrequietezza, unimpazienza, un bisogno irresistibile di uscire da questimpiccio: ecco tutto.
 Non ci pensate!  rispose Simms cordialmente.  Vi aiuteremo ad uscirne, solo non dovete pi tormentarvi. Ammetto che la vostra storia  strana, ma vi prometto che manderemo a Filadelfia a fare tutte le inchieste necessarie. Entrate! 
Il servo era tornato con la medicina. Simms mand a prendere un bicchiere e quando gli fu recato vi vers due dita della pozione.
 Ora prendete questa medicina,  disse scherzosamente il medico.  Ve ne dar unaltra dose fra quattro ore. Vi rimetter i nervi a posto. 
Jones respinse con impazienza il bicchiere.
 Sentite,  disse,  ho dimenticato unaltra cosa. Potreste andare al Savoy: il barista mi riconoscerebbe certamente: ci vide insieme, Rochester e me, quella sera... La testa mi gira: mi avete fatto bere un sonnifero?
Simms e Cavendish, lasciando la casa insieme cinque minuti dopo, si fermarono a scambiare le loro impressioni prima di dividersi.
 Che ne pensate?  domand Simms.
 Nulla di buono,  disse Cavendish.  Discute il suo caso, e questo  sempre un cattivo segno. Avete notato con quanta astuzia insisteva sulla necessit che qualcuno lo riconoscesse? 
Si avviarono insieme.
 La crisi si andava preparando da tempo,  disse Simms, qualche metro pi in l.   la sua eredit.  bene che si sia manifestata adesso: quel povero Rochester stava diventando tristemente celebre. Quello che mi sorprende  lelemento umoristico della sua pazzia, per esempio quellindirizzo: Walnut Street numero millecentouno, non avrebbe mai potuto balenare
in un cervello sano.
 E nemmeno una colazione di cambiali,  aggiunse Cavendish.  Beh, da Hoover star benissimo. Che cosa gli avete fatto bere?
 Delleroina,  rispose laltro.  Arrivederci, Simms. Mander Trapson a visitarlo, per via del certificato. 
Trapson era un altro alienista, la legge inglese esigendo che un paziente prima dessere internato in un asilo debba essere visitato da almeno due medici.
...
.
...
8. Da Hoover.
...
.
...
Jones, dopo il magico beveraggio somministratogli da Simms, entr in un beato torpore, in uno stato tra il sonno e lincoscienza, di indifferenza assoluta, interrotto di tanto in tanto da una vaga visione di Trapson.
Sorretto da qualcuno, giunse alla porta del palazzo ed entr in unautomobile. Non glimportava pi dove fosse n dove lo conducessero: glimportava soltanto di non essere disturbato.
Si svegli durante il viaggio soltanto per bere un
sorso di un bicchiere avvicinato da qualcuno alle sue
labbra, poi ricadde sui cuscini dello scompartimento,
avvolto nel sonno come in una calda coperta.
In tutta la sua vita, Jones non aveva mai conosciuto
un sonno pi voluttuoso. Il suo cervello affaticato e
indolenzito usciva da quel profondo abisso di oblio solo
per brevi istanti di semi-consapevolezza.
Si svegli un altro uomo, fisicamente e moralmente,
con lintelligenza e la memoria rinfrescate e limpide
come il cristallo. Si svegli in una stanza da letto assai
confortevole, illuminata dal sole mattutino, una stanza
da letto in cui dalle finestre spalancate entrava il canto
degli uccelli e il fruscio delle foglie.
Un giovanotto che indossava un abito da mattina nero
era seduto in una sedia accanto alla finestra, e leggeva
un libro. Sembrava una specie di maggiordomo. Mentre
esaminava quel giovanotto,  che non si era ancora
avveduto del suo risveglio,  Jones riavvicin rapidamente diversi fatti.
Simms, Cavendish, la pozione che gli avevano fatta
bere, il luogo dove si trovava, e il giovanotto.
Credendolo pazzo, Simms e Cavendish lo avevano fatto
trasportare  chiss come  in un manicomio. Questo
era dunque un manicomio, e il giovanotto vestito di nero
un sorvegliante. Il ragionamento filava. Ma Jones,
esaminando queste probabilit, non prov n collera n
sorpresa. La sua mente, quasi completamente rinnovata
da quel lungo sonno letargico, vedeva ogni cosa
chiaramente e in una nuova luce.
Era perfettamente logico che, credendolo pazzo, lo
avessero mandato in un manicomio, e Jones sapendo di
essere sano, non aveva nessun timore delle
conseguenze. La situazione lo divertiva: cera tempo ad
uscirne, e conveniva studiare attentamente il modo della fuga.
Strano a dirsi lappassionato desiderio di ricuperare la
propria personalit era svanito, o almeno si era come
assopito in lui; nel suo cervello, rinvigorito da quel
tremendo sonno, non sembrava esserci pi posto per la
paura, n per il curioso desiderio che altri credessero
alla sua storia e lo riconoscessero come Jones.
No, a Jones non importava, per ora, di ricuperare la
propria personalit agli occhi degli altri; glimportava
unicamente di ritrovare la libert. Nel frattempo occorreva prudenza.
 Sentite,  incominci Jones.
Il giovanotto alla finestra trasal lievemente, si alz e si avvicin al letto.
 Che ore sono?  domand il paziente.
 Sono suonate appena le otto e mezza, signore,
rispose laltro.  Spero che il signore abbia dormito bene. 
Jones not subito che quellindividuo non gli dava del milord.
 Non ho chiuso occhio,  rispose.  Mi sono agitato
e tormentato tutta la notte. Dite un po, credete che... 
Il giovanotto assunse unaria dubbiosa:
 Desiderate qualcosa, signore?
 S, i miei calzoni: voglio alzarmi.
 Certo, signore; il suo bagno  gi pronto.  rispose il giovanotto.
And a premere un campanello elettrico accanto al
caminetto, poi raccolse glindumenti di Jones e glieli port.
La stanza aveva due porte, una delle quali immetteva
nella stanza da bagno, laltra in un salottino. Un istante
dopo la prima si apr e una voce domand: Caldo o freddo?.
 Caldo,  rispose Jones.
 Caldo,  ripet il giovanotto.
 Caldo,  disse linvisibile persona nella stanza da
bagno, come per registrare lordine nel proprio cervello.
Poi si ud lo scroscio dellacqua nella vasca e due minuti dopo:
 Il bagno del signore  pronto. 
Jones prese il bagno, e bench la porta dello stanzino
fosse stata chiusa e lo avessero lasciato solo, non pot
liberarsi dalla sensazione di essere spiato. Quando fu
completamente vestito, il sorvegliante apr laltra porta e
lo accompagn nel salottino dove la colazione era stata
preparata su un tavolino accanto alla finestra. Gli fu
offerta la scelta tra uova, prosciutto e salame. Jones
scelse il salame, e mentre aspettava, attratto dallallegro
rumore delle palle di croquet si affacci alla finestra.
Due personaggi corpulenti in pantaloni di flanella
bianca giocavano il croquet, mentre un giovanotto,
anche lui in pantaloni bianchi, sdraiato in una poltrona
di vimini, osservava la partita fumando.
Jones indovin trattarsi dei suoi compagni di
prigionia. Dopo aver constatato che non avevano laria
infelice, abbandon la finestra per consumare la sua colazione.
Not distrattamente che il coltello, senza punta, era di
quella cattiva qualit di acciaio garantita inoffensiva per
i bambini. Ma pensieri pi gravi lo reclamavano. I
personaggi in pantaloni di flanella bianca lo avevano
colpito. Istintivamente aveva riconosciuto in essi degli
internati. Mai prima dallora Jones aveva riflettuto
alla questione dei pazzi e dei manicomi. Vaghe
reminiscenze di certe novelle di Edgar Allan Poe e delle
opere di Charles Reade avevano finora circondato per
lui la parola lunatici con unatmosfera di camice di
forza e di brutalit. La parola lunatico, aveva evocata
per lui fin qui limmagine di una persona affetta da
pazzia violenta e inequivocabile. Il fatto che quella casa
dallaspetto normale e quasi piacevole fosse un
manicomio, e quei signori cos tranquilli dei lunatici, gli
fece correre un brivido per la schiena.
Il fatto che un individuo apparentemente sano possa
essere imprigionato sotto laccusa di pazzia
incominciava a insinuarsi dentro di lui. Un uomo,
insomma, pu giocare il croquet, ridere e chiacchierare,
pu avere perfino verso la vita un interesse intelligente,
eppure, per una qualunque illusione, venir privato della libert.
Jones non si rendeva ancora bene conto di tutto
questo, ma incominciava a sospettarlo. Intanto, capiva
perfettamente di aver perduto la libert.
Prima che le sue uova col prosciutto fossero finite,
questa constatazione si era mutata in unacuta consapevolezza.
La paura di perdere la sua personalit era
completamente svanita, quellincubo tremendo non lo
opprimeva pi. Se riusciva a fuggire, ora, pens Jones,
sarebbe tornato difilato in America. Aveva ottomila
sterline alla Banca Nazionale e Provinciale: nessuno
conosceva lesistenza di quel deposito. Jones poteva
impossessarsene senza scrupoli. Lombra di Rochester
era sparita per sempre; dissipata dalla preoccupazione
pi grave della prigionia. Cos, almeno, Jones disse a se stesso.
Un servo gli port il Times.
Mentre, accesa una sigaretta, Jones ne scorreva
distrattamente le colonne, un sentimento straordinario
simposses di lui. Tutti quei caratteri stampati si
riferivano alle azioni e alle idee di uomini liberi, uomini
che potevano uscire a passeggio per strada ogni volta
che ne avevano il desiderio. Fu come se guardasse il
mondo attraverso sbarre dacciaio. Si alz e prese a
misurare la stanza. Il vassoio della colazione era stato
portato via, e il sorvegliante era rimasto di l, nella stanza da letto.
Jones si avvicin in punta di piedi alla porta dalla
quale era uscito il servo col vassoio, e lapr
dolcemente. Vide un lungo corridoio, e stava per
entrarvi quando una voce alle sue spalle lo costrinse a voltarsi:
 Desidera qualcosa, signore?
Era il sorvegliante.
 No  disse Jones.  Volevo soltanto vedere dove conduce quel corridoio. 
E torn nel salottino.
Sapeva ora che ogni suo movimento era osservato, e
accett il fatto senza commenti. Sedutosi di nuovo
riprese il Times, mentre linfermiere tornava nella sua camera da letto.
Svegliandosi, Jones si era detto che un uomo sano,
creduto pazzo, pu sempre farsi liberare provando la sua
sanit. Riprendendo il ragionamento interrotto, si sforz di arrivare a conclusioni pratiche.
Ne trov subito una. Lingegnosit della sua idea lo
colp a tal punto che lasci cadere il giornale per terra.
Poi dopo aver fumato unaltra sigaretta, consolidando il suo piano, chiam linfermiere.
 Vorrei vedere il direttore.
 Il dottor Hoover, signore?
 S.
 Certo, signore: lo far chiamare immediatamente. Suon il campanello e a un servo accorso disse qualche parola.
Jones riprese il giornale e accese unaltra sigaretta.
Passarono cinque minuti, poi la porta si apr ed apparve
un individuo di forse cinquantanni, dal viso simpatico,
perfettamente rasato, che portava una rosa infilata
allocchiello della giacca blu. Ma lo sguardo di
quelluomo avrebbe permesso di distinguerlo fra mille:
grigio azzurro, penetrante, implacabile, in perfetto
contrasto col sorriso benevolo della bocca.
Jones si alz.
 Il dottor Hoover, se non sbaglio  disse.
 Buongiorno  disse laltro con voce cordiale. 
Bella giornata, non vi pare? Come andiamo, stamattina?
 Oh, benissimo  rispose Jones.  Vorrei avere con voi una piccola conversazione. 
E avvicinandosi alla porta della camera da letto la chiuse.
  meglio per voi  disse  che nessuno ci ascolti.
L dentro c linfermiere: siete certo che anche con la porta chiusa non possa udire quello che diciamo?
 Certissimo  rispose Hoover sorridendo.
Era abituato a venir convocato per comunicazioni segretissime, che riguardavano quasi sempre rivendicazioni di corone e di regni o lagnanze sulla qualit del cibo.
Ma non si aspettava quello che segu.
 Non vi faccio nessuna colpa per avermi portato qui  disse Jones.  La colpa  tutta mia. Non riesco a sbarazzarmi del brutto vizio di turlupinare il prossimo. Non credevo, per, che giungessero al punto di farmi bere un narcotico e di portarmi al manicomio sotto il nome che avevo dato loro.
 Che nome, per favore?  domand cortesemente Hoover.
 Jones.
 Oh, e ditemi, allora, se non siete Jones, chi siete?
 Chi sono? La vostra domanda  naturalissima. Sono il Conte di Rochester. 
Questo fu un brutto colpo per Hoover, ma il suo viso rimase impenetrabile.
 Davvero?  disse.  E allora perch affermate di chiamarvi Jones?
 Per fare uno scherzo alla mia famiglia. E ci sono riuscito alla perfezione. Raccontai loro una favola, che fu creduta subito. Mi fecero bere una pozione per calmarmi i nervi: credevano che fossi veramente matto. Avete dovuto constatare in che stato ero quando sono arrivato qui.
 Uhm, uhm  fece Hoover.
Era avvezzo alla straordinaria furberia dei suoi pensionanti e aveva una profonda fede in Simms e Trapson, i cui nomi avallavano il certificato di pazzia consegnatogli, insieme col nuovo venuto. E poi Hoover era furbo quanto Jones.
 Bene  disse, con aria di assoluta franchezza  questa vostra rivelazione mi giunge davvero inattesa.  stato un semplice scherzo, dunque. Ma perch mai vi  venuto in mente di giuocare alla vostra famiglia un simile tiro?
 Lo so che  stata una sciocchezza  disse Jones  una vera burattinata, e vedete dove mi ha condotto! 
Il dottor Hoover incominci allora a rivolgergli ogni specie di piccole domande, apparentemente senza importanza. Jones credeva di essere moralmente giustificato a giuocare ai suoi un tiro simile? Perch quando la scena aveva raggiunto un certo limite non aveva detto subito che si trattava di uno scherzo? La sua memoria era buona come prima? Non aveva subto un
indebolimento? Era certo, profondamente certo, di essere il Conte di Rochester?
 Supponiamo  disse il dottor Hoover,  che io vi contestassi il titolo, affermando: Voi siete il signor Jones ed io il Conte di Rochester, in che modo mi provereste voi il vostro diritto? Io mi sforzo ora di capire se ci che voi considerate un semplice scherzo non sia invece una piccola lacuna nella vostra memoria, un leggero disturbo mentale come possono facilmente causare la fatica eccessiva o un lavoro superiore alle forze, i cui effetti, di solito, si prolungano per settimane e perfino mesi.
 Bisogna che io vi dica che  scherzo o non scherzo,  essendo voi venuto qui come Jones, io sono pienamente giustificato chiedendovi di provare che non siete Jones. Mi sono spiegato?
 Perfettamente.
 Benissimo, provatemi dunque che dite la verit  disse giovialmente Hoover.
 In che modo?
 Se siete il conte di Rochester, lasciate che io metta alla prova la vostra memoria. Chi  il vostro banchiere?
 Coutt. 
Hoover, si capisce, ignorava perfettamente il nome del banchiere del Conte di Rochester, ma la prontezza della risposta gliene prov la sincerit. La prontezza , anche, un indice di equilibrio mentale. Leggermente scosso, Hoover pass ad un soggetto che gli era pi noto.
 E quanti fratelli e sorelle avete?
Questa domanda fu fatale a Jones.
Sotto lo sguardo indagatore di Hoover egli fu costretto ad abbassare gli occhi.
  inutile continuare con queste assurde domande  disse.  Tutti sanno quanti fratelli e sorelle posseggo.
 Ma io voglio semplicemente provarvi  ribatt Hoover  che il vostro cervello, che sar completamente guarito di qui ad una settimana,  ancora un po scosso.
Ditemi ora da quanti anni avete ereditato il titolo.  un semplice esame della memoria. 
Jones vide chera perduto. Aveva per guadagnato la considerazione di Hoover. A paragone del grasso Simms e del cadaverico Cavendish, Hoover sembrava un uomo di grande buon senso.
Jones riconobbe che si trovava in un vicolo cieco. Se Hoover decideva di trattenerlo finch la sua memoria non fosse in grado di rispondere a domande nei riguardi delle quali egli era completamente alloscuro, Jones non sarebbe mai pi uscito da quel manicomio. Venne dunque nella gran decisione di far macchina indietro.
 Sentite,  disse,  siamo sinceri luno verso laltro.
Io non posso rispondere alle vostre domande. Ora, se siete un uomo di buon senso, come credo, e non uno di quelli che credono tutti pazzi, allinfuori di loro, capirete perch non posso rispondere alle vostre domande. Io non sono Rochester. Ho creduto di poter uscire di qui con la scusa di aver giuocato un tiro a quella gente; ma riconosco che la mia  stata una mossa falsa. Quando decisi di adottare questo piano non conoscevo luomo che mi sarei trovato di fronte. Se volete ascoltarmi, vi racconter in poche parole come sono andate le cose.
 Parlate  disse Hoover.
Jones parl e Hoover ascolt, e quando il racconto fu finito, dopo un quarto dora circa, Jones non credeva quasi ai suoi occhi. Ci che accadeva era incredibile. Molto pi incredibile di ci che si era verificato quando aveva raccontato la sua storia al duca di Melford, e la ragione della differenza stava in Hoover. Cerano nello sguardo di Hoover, nel suo contegno e nella sua persona, una freddezza e sospettosit che distruggevano ogni confidenza.
 Li ho pregati di fare delle indagini  fin Jones.  Se mi daranno retta, tutto sar chiarito al pi presto.
 Siate certo che faremo delle indagini accurate  disse Hoover.
 Ancora una cosa  riprese Jones.  Finch non uscir da questa casa, il che spero avvenga presto, vi sarei grato di dire a quel maledetto infermiere di non sorvegliarmi continuamente. Io non so se mi credete pazzo o sano; credetemi pazzo, se cos vi pare, ma siate certo che mi comporter ragionevolmente. Ma se c qualcosa che potrebbe farmi impazzire sul serio  la
sensazione dessere continuamente sorvegliato, come un bambino. 
Hoover pens un istante, facendo appello alla sua larga esperienza di casi di disturbi mentali.
Poi disse:  Qui sarete perfettamente libero. Andate e venite pure a vostro piacimento. In questo momento tra i nostri
ospiti vi sono alcune persone molto simpatiche, che potranno contribuire a distrarvi. Vi chiedo soltanto di non uscire dal recinto finch la vostra salute non sar perfettamente ristabilita. Questa non  una prigione,  un sanatorio. Il colonnello Hawker  qui per la sua gotta e il maggiore Barstowe per una nevrite che ha presa in India. Vedrete che vi riusciranno simpatici. Potete venire gi con me, se volete. Giuocate il bigliardo?
 S, ma ditemi, prima di andare, dove  situata questa casa? Non so nemmeno in che regione siamo.
 Siamo a Sandbourne-on-Sea  rispose Hoover, precedendo Jones nel corridoio.
...
Ora a Londra, la sera precedente, era accaduto qualcosa. Il dottor Simms, ad un pranzo offerto dal dottor Took del Manicomio provinciale di Bethlem, aveva citato, durante una discussione, questesempio dellimmaginazione fertilissima dei pazzi:
 Oggi stesso  aveva detto Simms  ho potuto osservare un caso molto interessante. Un uomo mi ha dato come suo presunto indirizzo il N. 1101 di Walnut Street a Filadelfia.
 Ma la Walnut Street esiste davvero a Filadelfia,  rispose Took;   lunga dieci miglia e i suoi numeri superano certamente il migliaio. 
Mezzora dopo Simms saliva nella sua automobile.
 Al Savoy Htel, sullo Strand  ordinava allo chauffeur.
...
.
...
9. Intermezzo.
...
.
...
Simms, nella sua automobile pass attraverso le strade illuminate a gas in direzione dello Strand, guardando, senza vederla, la notturna animazione di Londra.
Confesso che mi compiaccio nellindugiarmi su Simms; pure quale descrizione potrebbe farlo rivivere com, paffuto, pacifico, ridanciano, con laria dessere nato in abito a code, spirante discrezione e onest?
Immaginatelo nellatto di scendere dallautomobile, entrare nel vestibolo dellalbergo e presentare il suo biglietto al portiere chiedendo unintervista col direttore. Il direttore essendo assente, un suo sostituto ricevette Simms.
 S, un signore americano, che disse di chiamarsi
Jones, ha abitato in questalbergo, e la notte del primo
giugno fu vittima di un tragico accidente in una stazione
della ferrovia sotterranea. La polizia ha aperto linchiesta.
 Che indirizzo vi diede quando fiss la stanza?
 Walnut Street, Filadelfia.
 Grazie  disse Simms.  Sono venuto ad
informarmi perch una mia ammalata leggendo il
resoconto della disgrazia nei giornali ha supposto che si
trattasse di un parente. Si deve essere sbagliata, perch
il suo parente abita a Nuova York. Grazie mille e buona sera. 
Nel vestibolo Simms esit per un istante, poi chiese a
un groom dove fosse lAmerican Bar, e vi si diresse.
Nel bar cerano solo due avventori. Simms ordin un
bicchiere dacqua di selz, lo bevve, poi prese a
discorrere col barista.
 Ricordate per caso daver visto qualche giorno fa nel bar due signori perfettamente simili? 
Il barista disse di s. In un grande albergo gli avvenimenti pi drammatici possono passare inosservati al personale che non vi  direttamente implicato. Il barista non si era accorto infatti che Jones e il signore americano, la cui fine disgraziata i giornali avevano ampiamente descritto, formassero ununica persona.
Riusc facile a Simms farlo chiacchierare. S, la somiglianza fra quei due laveva colpito fortemente: egli non si era mai imbattuto in due persone pi somiglianti, malgrado labbigliamento diverso. Anche il suo garzone li aveva visti.
 Perfettamente  disse Simms  sono miei amici.
Speravo di trovarli qui stasera, ma forse mi aspettano nel vestibolo. 
Fin lacqua di selz e abbandon il bar. Tornato al pianterreno, si rec al telefono e chiam il numero Lady Venezia Birdbrook.
Seppe che il duca di Melford aveva pranzato in casa, ma poi era uscito per recarsi al Buffs Club, a Piccadilly.
Fattosi condurre al Club, Simms trov il Duca nella Biblioteca.
Sua Grazia nutriva vivaci ambizioni letterarie. La sua Storia dellAssedio di Bundlecund, la cui prima edizione giaceva ancora invenduta presso i librai, non laveva distolto dallaccingersi ad un Assedio di Jutjutpore. Quella sera, nella Biblioteca del Club, era occupatissimo a prendere appunti su Fooze Al, il capo degli assedianti, quando gli venne annunziato Simms.
La Biblioteca in quellora era deserta. Rifugiandosi in un angolo, i due uomini sintrattennero indisturbati.
 Milord  disse Simms  abbiamo commesso un grave errore. Vostro nipote  morto, e luomo che abbiamo spedito da Hoover  veramente colui che sostiene dessere.
 Come! Come! Come!  grid il duca.
 Il dubbio non  pi possibile  rispose Simms.  Ho fatto tutte le indagini necessarie. 
E raccont la sua visita al Savoy. Il duca ascoltava, increspando la fronte, visibilmente allarmato.
 Non credo una parola di tutto questo!  disse quando Simms ebbe finito.  N voglio crederla! Volete insinuare che io non conosca mio nipote?
 Non si tratta di questo  disse Simms  ma di fatti inoppugnabili. Non c alcun dubbio che un uomo esattamente simile a vostro nipote, abbia abitato al Savoy, e che vi abbia incontrato vostro nipote. Non c dubbio che questuomo abbia dato al personale dellalbergo lo stesso indirizzo che ha dato a noi, e non c alcun dubbio che se questuomo fosse libero, avrebbe ogni diritto di sporgere querela contro di voi.
Ne seguirebbe uno scandalo enorme, internazionale.
Anche se colui non riuscisse a provare la sua identit, la persona di... vostro nipote, sarebbe sottoposta a un severo esame. E anche qui le sue probabilit di successo sono grandissime. Prendiamo per esempio lincidente di Mulhausen. In che modo difendereste la propriet della miniera se quelluomo provasse che lord Rochester era morto quando il trasferimento di propriet fu compiuto a suo favore? Io non mi preoccupo della mia reputazione  fin lingegnoso Simms  ma dei vostri interessi, e vi dico sinceramente che se quelluomo riuscisse a fuggire vi trovereste in una situazione assai spiacevole.
 Ebbene, non fuggir  disse il duca.  Prender le precauzioni necessarie.
 S, ma c dellaltro. Avete dimenticato i Commissari dei Pazzi?
 Ebbene?
 Le mansioni di questi commissari li conducono a visitare periodicamente tutti i manicomi e le case di salute del Regno, e sfortunatamente, cio fortunatamente, si tratta di uomini di probit assoluta che si preoccupano assai poco degli interessi dei parenti e amici degli internati. Farebbero senza dubbio indagini accurate sulla verit della storia architettata secondo voi da Lord Rochester per farvi uno scherzo, e prevedo che saremmo trascinati in uno di quegli interminabili processi dannosissimi per il patrimonio e la dignit di una famiglia e nemici di quella tranquillit di coscienza inseparabile dalla salute che i miei sforzi cercano di assicurare a Vostra Grazia.
 Allinferno i commissari!  esclam il duca.  Intendete dire che metterebbero in dubbio la mia parola?
 Sfortunatamente non si tratta di questo,  disse Simms,  ma di ci che essi chiamano la libert del soggetto.
 Allinferno la libert del soggetto! Quando un uomo  pazzo, che diritto ha di essere libero? A che deve servirgli la libert: a scannare il prossimo, forse?
Guardate che uso faceva Arturo della libert, quando laveva! Sapete che mand a Llangwathby un telegramma per fargli credere che sua moglie, essendosi abbandonata a nuovi eccessi (sapete che  alcoolizzata), era stata condotta nella prigione di Carlisle? Il telegramma era redatto con furberia straordinaria. Non cera una parola compromettente. Diceva semplicemente: Recatevi subito al commissariato di Carlisle. Non nominava neppure la donna. Per sporgere querela contro Arturo, Llangwathby avrebbe dovuto rivelare tutta la faccenda della moglie. Il disgraziato part per Carlisle. Prima di recarsi al Commissariato and al Castello e si trov faccia a faccia con sua moglie. Davanti allintera servit! Dunque  le grid 
siete gi uscita di prigione! Uscite anche dalla mia casa!. Lei naturalmente prese fuoco e gli rinfacci davanti alla servit quella disgraziata faccenda di Pont Street, di quando dovette scappare per strada in pigiama.
Lord Tango non ne sapeva nulla, ma ora lo sapr, perch Lucy Jermingham si trovava a Llangwathby quando accadde la scena, ed  andata a raccontarglielo. Il risultato  che il povero Llangwathby dovr subire un processo di divorzio. Libert! Che diritto ha un uomo di questa specie di parlare di libert?
 Avete ragione  disse Simms, disperando di far
intendere ragione a quel cervello eccitato.  Ma i fatti
sono fatti, ed  un fatto innegabile che quelluomo,
intendo dire, ehm, il conte di Rochester, possiede, per
vostra stessa confessione, una grande intelligenza e
furberia. E non mancher di adoperarla anche nella sua
intervista con i commissari, quando andranno a visitarlo.
 E quando avverr questa visita?
 Ah, qui sta limbroglio. Quei signori non seguono un programma prestabilito di ispezioni, e lelemento della sorpresa fa parte dei loro metodi. Possono arrivare da Hoover in qualunque momento. Qualche volta arrivano in un sanatorio a mezzanotte oppure non si fanno vivi per un mese e poi vengono ogni settimana. Insomma,  gente che sa fare il suo mestiere. Se si
rifiutassero di ammetterli, sarebbero capaci di fracassare le porte. Il loro potere  illimitato.
 Ma, dottore,  esclam il duca,  quello che mi dite  mostruoso!  assolutamente anti-inglese. Introdursi con la violenza in casa di qualcuno, a mezzanotte! Affidare un potere simile a un corpo organizzato di funzionari significa diffondere il
terrorismo nel Paese! Bisogna provvedere! Ne parler alla Camera dei Comuni!
 Benissimo, ma nel frattempo ci sovrasta un pericolo che bisogna evitare.
 Lo far uscire dalla casa di Hoover.
 Ah!  esclam Simms.
 E lo chiuder in qualche luogo dove quei signori non potranno arrivare. Che ne direste della mia villa di Skibo? 
Il medico scosse il capo.
 Linternamento di... ehm... del conte di Rochester nella casa di salute di Hoover  stato registrato nei libri. Se i commissari, durante la loro ispezione chiedono i libri, si accorgeranno che egli  stato internato, poi rimesso in libert dietro vostra richiesta. E verranno subito da voi.
 E del mio yacht che ne pensate?  domand il duca.  Un lungo viaggio di mare, per motivi di salute?
 Ah!  fece Simms  questo andrebbe meglio, ma i viaggi, purtroppo, hanno fine.
 E la mia villa di Napoli? Sorvegliato a dovere, l starebbe benissimo.
 Certo  disse Simms;  ma dovrebbe rimanerci... sempre.
 Si capisce, sempre. Credete che una volta che lavr messo al sicuro sar tanto stupido da lasciarlo scappare? 
Simms sospir. La faccenda stava prendendo una piega pericolosa. I fatti, e anche il suo intuito, gli provavano che Jones era Jones, e che Rochester era morto. La sua sfortunata posizione poteva riassumersi come segue:
1. Se Jones, fuggito dalla casa di salute di Hoover,
nello stato di collera e dindignazione in cui doveva
trovarsi, fosse arrivato fino al Console americano, e,
orrore!, fino alla redazione di qualche giornale, lo
scandalo sarebbe scoppiato immediatamente.
2. Se Jones veniva trasportato sul yacht del duca, cio
sequestrato, la faccenda diventava subito criminale.
Senza contare che Jones poteva fuggire anche dal yacht.
La prospettiva di lunghi anni di terrore e di dolorosa
incertezza balen come un incubo alla mente
preoccupata di Simms.
3. Daltra parte era impossibile far credere al duca
che Jones era Jones e che Rochester era morto.
Lunica cosa da farsi era di rimettere in libert Jones,
calmarlo e convincerlo, mediante una forte somma, a
tornare in America il pi presto possibile.
Raggiunta questa sua convinzione, Simms si adoper
subito per ottenere il suo scopo.
 Non si tratta tanto di lasciarlo libero,  disse, 
quanto della possibilit che scappi. E ora devo
aggiungere questo. La mia reputazione professionale 
in giuoco e pretendo che la questione venga
esaurientemente discussa dallintera famiglia. Bisogner
convocarli tutti di nuovo a Curzon Street. 
Dopo aver esitato per qualche istante il duca accett e i due uomini lasciarono insieme il Club.
A Curzon Street trovarono la contessa madre e Venezia Birdbrook in procinto di ritirarsi per la notte.
Teresa di Rochester si era gi ritirata e bench invitata a prendere parte alla discussione, rifiut di scendere.
Quindi nel salotto al pianterreno, chiuse accuratamente le porte, Simms, contando sullaiuto del buon senso femminile, incominci per la seconda volta il suo racconto.
Riusc a convincere le donne, e verso luna dopo la mezzanotte, il duca che emulo dei difensori di Budlecund non aveva abbandonato i suoi cannoni, dovette confessare di non avere pi munizioni.
Arrendersi, insomma.
 Ma che cosa avverr?  domand atterrita la madre del defunto.  Che far quel terribile uomo, se lo rimettiamo in libert?
 Che far?  url il duca.  Quellimpostore dovrebbe piuttosto domandarsi che cosa faremo noi!
 Noi non possiamo far nulla  disse Venezia.  Non lo capite? Come possiamo dare in pasto alla servit e al pubblico questa disgraziata storia? La colpa  tutta di Teresa. Se avesse trattato Arturo come si meritava, tutto questo non sarebbe mai accaduto. Ma la stravaganza e la malignit di quelluomo la facevano sorridere!
 S  disse Simms.  Ma, cara signora, ora dobbiamo preoccuparci di questo Jones. Dobbiamo ricordare che pur essendo un individuo estremamente astuto, al punto di riuscire a ricuperare da quella canaglia di Mulhausen la propriet di Glenafwyn, 
evidentemente onesto. Io suggerirei che lo rimetteste in libert consegnandogli, poniamo, la somma di mille sterline, a condizione che ritorni negli Stati Uniti. Poi, pi tardi, si potr riflettere al modo di spiegare la sparizione del defunto Conte di Rochester, se non si vuole lasciar credere semplicemente che  sparito. 
Simms, dopo aver fatto trionfare il suo parere, part il giorno dopo per Sandbourne-on-Sea, dove giunse nel tardo pomeriggio.
Quando il carrozzino noleggiato alla stazione giunse alla casa di salute di Hoover, Simms trov il cancello aperto. Uno degli infermieri vi stava appoggiato in atteggiamento di attesa, lanciando occhiate a destra e a sinistra come se cercasse qualcuno o qualcosa.
...
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...
10. Smithers.
...
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...
Hoover, precedendo Jones, gli fece visitare la sala di bigliardo a pianterreno, la stanza da pranzo e il fumoir.
Tutte stanze confortevoli, con larghe finestre aperte sul giardino. Poi lo present ad alcuni signori: al colonnello Hawker entrato in quel momento a riposarsi di una partita di croquet, al maggiore Barstowe, e a un giovanotto senza mento, detto Smithers. Cerano anche altre persone dallaspetto molto tranquillo, ma baster occuparci di questi tre.
Nel fumoir, il colonnello Hawker e il maggiore Barstowe erano impegnati in una discussione animata, quando entrarono Hoover e Jones.
 Non ho detto che non vi credevo  disse Barstowe.
 Ho detto che mi sembrava strano.
 Strano!  grid il colonnello.  Che cosa intendete per strano? Non  la parola che mi offende, ma il tono.
 Di che si tratta?  domand Hoover.
 Ecco  disse Barstowe  il colonnello mi stava dicendo che ha visto a Burmah maiali lunghi sei metri e girasoli del diametro di sette metri.
 Ah, quella vecchia storia!  disse Hoover.  Ebbene, non c nulla di strano.
 Prender a pugni chiunque dubiti della mia parola!
 esclam il colonnello.  Lo giuro! 
Hoover rise, e Jones rabbrivid.
Poi i leticanti uscirono per iniziare unaltra partita di croquet, e Jones fatta conoscenza con Smthers, inizi con lui una partita di bigliardo. Hoover li lasci soli. Dopo aver giocato in silenzio per cinque minuti,
Smithers interruppe la partita.
 Sentite  disse a Jones  vogliamo fare un giuoco pi divertente di questo? Sapete che io sono molto ricco?
 No  disse Jones.
 Ebbene, io sono ricchissimo. Guardate.  E si tolse di tasca sei sterline che gli mostr con orgoglio. 
Giochiamo a testa e croce con queste  disse.  Hoover me lo permette, purch non le perda. Testa o croce con le sterline  divertente: su, giuochiamo. 
Jones acconsent.
Seduti sul divano giocarono. Alla fine della partita Jones aveva vinto venti sterline.
 Ora sar meglio smettere  disse Smithers.  Restituitemi quella sterlina che vi ho prestata per giocare.
 Ma voi mi dovete venti sterline  disse Jones.
 Ve le dar domani  rispose Smithers.  Queste sterline non le posso spendere: servono solo per giuocare.
 Oh, non importa  disse Jones restituendo al suo compagno la sterlina e riflettendo che poteva con un po dastuzia impossessarsi di una sommetta molto utile, se avesse trovata poi una via di scampo.  Io sono molto ricco. Ho dieci milioni.
 Dieci milioni di sterline?
 S.
 Di sterline doro, come queste?
 S.
 Sentite  disse Smithers  potreste prestarmene una o due?
 S, volentieri.
 Ma non dovete dirlo a Hoover.
 Certo che non lo dir.
 Quando me le darete?
 Quando arriver la mia valigia di sterline da Londra. Laspetto al pi presto.
 Voi mi piacete  disse Smithers.
 Saremo buoni amici, volete?
 Certo. Andiamo nel giardino. 
Uscirono insieme. Il giardino circondava la casa: robusti cancelli di ferro lo dividevano dalla strada. I campi di tennis e di croquet giacevano dietro il fabbricato, limitati da muri di mattoni nascosti in parte da alberi da frutta. Evidentemente, i pazienti di Hoover non si distinguevano per agilit e coraggio: Jones not infatti che in cima al muro non correvano reticolati n i muri erano seminati di frammenti di vetro.
 Che c dallaltra parte del muro?  domand Jones a Smithers.
Smithers si lasci sfuggire una risatina.
 Ragazze  disse.
 Ragazze? Che specie di ragazze?
 Ragazze piccole con lunghi capelli, e ragazze pi grandi.  una scuola. Il giardiniere dimentic l la sua scala, ieri, ed io mi arrampicai per vedere. Cerano una quantit di ragazze: quando mi videro si avvicinarono tutte al muro. Le feci ridere. Dissi loro di scavalcare il muro e di venire a giuocare a testa e croce con me. Ma poi venne una signora che mi grid di andar via. Non dovetti riuscirle simpatico.
Durante il pranzo che gli fu servito nel suo
appartamento, Jones riflett intensamente, fra le altre
cose, a Smithers. La mania di Smithers per loro era
stata evidentemente sedata col dargli come giocattolo
quelle poche sterline. Le sterline erano vere: Jones se
nera accertato. Malgrado la sua debolezza di mente,
Smithers evidentemente non era tipo da contentarsi di
monete false. Jones era giunto nella casa di salute
vestito come si era recato a Curzon Street la mattina
precedente: cio in giacca nera e pantaloni grigi. La sua
tuba era stata evidentemente dimenticata dai suoi
rapitori. Dopo la colazione egli chiese al suo infermiere
un cappello da portare in giardino e gli fu recato un
berretto grigio da viaggio, che apparteneva a Hoover.
Con quel berretto in testa, Jones si sed allombra di
un albero, davanti alla facciata della casa.
Qui, fumando, continu a formare i suoi piani, finch
gli fu servito il t. Dieci minuti dopo il colonnello e il
maggiore incominciarono unaltra partita di croquet e
dopo altri cinque minuti arriv dalla casa Smithers, con in mano una rete per farfalle.
Jones lasci lalbero e raggiunse Smithers.
 Le sterline sono venute  gli disse.
La valigia di sterline?
 S, con un grosso sigillo rosso che vi hanno messo i banchieri. Ho deciso di darvene cinquanta.
 Oh, Signore!  esclam Smithers.  Ma non avete detto nulla a Hoover?
 Non una parola. Per, prima che ve le dia, dovete farmi un favore.
 Che favore?
 Andrete dal colonnello Hawker, lo condurrete in disparte...
 E poi?
 E gli direte che il maggiore Barstowe ha detto che  un bugiardo.
 E poi?
 Nientaltro.
 Non  difficile  disse Smithers.
 Io aspetter qui, vicino al muro e se qualcuna delle ragazze si sporger le dir di venire a giocare a testa e croce con noi.
 Sarebbe magnifico!  disse il poveretto.
 Maledizione!  esclam Jones.  Le ho dimenticate!
 Che cosa?
 Tutte le mie sterline sono di sopra, nella valigia. Sentite: prestatemi le vostre finch tornate.
 Ma io...  disse Smithers,  io non presto mai le mie sterline.
 E perch no? Io ve ne dar cinquanta, chiedo di lasciarmele solo per mostrarle alle ragazze, qualora se ne affacci qualcuna. 
Smithers mise la mano in tasca e ne estrasse un borsellino di pelle di camoscio.
 Non apritelo  raccomand.  Baster scuoterlo perch capiscano che  pieno di sterline.
 Benissimo!  disse Jones.  E ora andate a dire al colonnello Hawker che il maggiore Barstowe lo ha chiamato bugiardo. 
Smithers si allontan con la sua rete per farfalle.
Jones non silludeva. Si rendeva conto che il giardino era continuamente sorvegliato e che un uomo riuscito a scavalcare il muro avrebbe avuto poca probabilit di raggiungere la strada, se non fosse riuscito a distrarre lattenzione dei curiosi. Pensava anche che la conversazione con Smithers aveva dovuto essere notata, come pure la consegna del borsellino.
Proprio sotto il muro cera un banco. Jones vi si sed,
tirandosi il berretto sugli occhi, e allung le gambe. Poi
di sotto la visiera del berretto osserv Simthers
avvicinarsi al colonnello Hawker, interromperlo proprio
mentre stava per colpire la palla, e condurlo in disparte.
Leffetto dellinterruzione, seguita dallimprovvisa
informazione che la sua veracit era messa in dubbio,
ebbe sul colonnello un effetto miracoloso e violento.
Uno schiaffo mise improvvisamente in fuga il cacciatore
di farfalle. Lassalto a Barstowe, il quale si difese con
energia, i gridi, le imprecazioni, il fatto che una mezza
dozzina di persone tra internati e infermieri
parteciparono al trambusto, non impression affatto
Jones. N lo turb il fatto che uno degli internati, un
incendiario dallaspetto tranquillo, aveva approfittato
della confusione per mettere fuoco al tetto di paglia
della serra in sei punti diversi, con una scatola di
fiammiferi che da gran tempo teneva nascosta.
Jones, mentre ancora il colonnello vibrava lo schiaffo
allinnocente Smithers, era balzato dal banco e con
laiuto di un grosso pesco aveva raggiunto la sommit
del muro, lasciandosi ricadere dallaltra parte su una
aiuola di margherite. La scolaresca quel giorno era
impegnata in una partita di hockey e nel giardino non
cera nessuno. Jones lo attravers di corsa,
raggiungendo il cancello dingresso, attravers la strada
deserta e infocata nel tardo pomeriggio estivo, e,
raggiunto un viottolo, rallent il passo. Tutte le strade
erano dello stesso tipo, larghe e rispettabili e
fiancheggiate da villini isolati, cinti da giardini e
battezzati secondo il capriccio dei loro proprietari. E
siccome la regione era abitata prevalentemente da excolonnelli e maggiori dellesercito anglo-indiano, i loro villini si riconoscevano ai nomi: Cawnpore e Lucknow, come le azalee al profumo. Jones, come una fiera inseguita, continu la sua corsa finch non ebbe raggiunta una lunga strada su cui si inseguivano numerose botteghe ombreggiate da tende multicolori. In
fondo alla strada sintravvedeva una striscia di mare azzurro; sul mare tremava una vela bianca. Sandbourneon Sea  certamente un posticino delizioso, ma Jones non prov affatto il desiderio di trattenervisi.
La sua mente lavorava febbrilmente. Doveva esserci certo una stazione ferroviaria a poca distanza, ma la stazione ferroviaria era il primo posto dove lavrebbero cercato.
Il suo obbiettivo era Londra  Londra e la Banca Nazionale e Provinciale  ma come e in quanto tempo egli vi sarebbe giunto, Jones lo ignorava perfettamente.
...
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11. La tana.
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Come la volpe inseguita cerca una tana, Jones cercava un buco dove nascondersi. A un tratto scorse dallaltra parte della strada dietro la finestra di una casetta insinuata fra una macelleria e una libreria circolante un cartello con le parole Camere da affittare. Attravers la strada e and a bussare alla porta dingresso. Dopo un minuto e mezzo di attesa 
novanta secondi, ognuno dei quali evoc la visione di Hoover e dei suoi infermieri slanciati alle sue calcagna, come una muta di cani  Jones riusc a trovare un cordone sfilacciato che tir con violenza.
Quasi immediatamente la porta si apr, rivelando una piccola donna di forse cinquantanni, tarchiata, vivace e bonaria, adorna di una spilla con un grosso cammeo e di molti anelli antichi. Era adorna di molte altre cose ancora, ma Jones non le not.
 Avete una camera da fittare?  domand Jones.
 S, signore  rispose la donnetta;  avrei libero il salotto sulla strada e due stanze da letto allultimo piano. Avete bambini?
 No,  rispose Jones  sono venuto qui solo, per due o tre giorni di vacanza. Potrei vedere le camere? 
La donna lo condusse anzitutto allultimo piano. Le stanze erano ridenti e pulite, come lei, e dalle finestre si godeva la vista delle botteghe, dallaltra parte della strada.
Jones, mentre guardava dalla finestra, vide qualcosa che gli fece dimenticare per qualche istante il luogo dove si trovava e la sua compagna. Nientedimeno che Hoover, accompagnato da un uomo che sembrava il giardiniere. I due uomini, diretti verso il mare, camminavano in fretta, guardandosi intorno. Hoover sembrava un individuo che abbia perduto il portafogli, o qualche oggetto di valore, pens Jones, mentre li guardava allontanarsi. Finalmente si volt verso la donna.
 Questa stanza mi piace  disse;   luminosa e tranquilla: proprio come la cercavo. Ora andiamo a vedere il salotto. 
Il salotto vantava un divano di crine, sedie assortite, stampe assortite, e una libreria con sportelli a vetri contenente la raccolta delle annate del Compagno Domenicale, della Famiglia Cristiana e un volume di Ouida, Farfalle notturne, in unedizione ingiallita da due scellini.
 Molto confortevole  disse Jones.  E a quanto ammonta la pigione?
 Ecco, signore  rispose la piccola donna che egli
seppe poi chiamarsi Henshaw  sarebbe una sterlina alla
settimana per le stanze, senza pensione, e due sterline con pensione.
 E gli straordinari?  domand lastuto Jones.
 Non ce ne sono.
 Ebbene, le prender. Sono venuto qui direttamente
dalla stazione e il mio baule non  ancora arrivato,
bench sia stato spedito qui e il facchino, a Londra, mi
abbia assicurato di averlo messo sul treno. Bisogner
che torni alla stazione stasera per vedere se  arrivato.
Nel frattempo, visto che non ho bagagli, vi pagher in anticipo. 
Essa lo assicur che non era necessario, ma Jones
volle fare come aveva detto. Prima dandarsene, la
piccola donna gli domand che cosa desiderava per pranzo.
 Per pranzo?  disse Jones distratto.  Oh, non ho
desideri speciali. Datemi quello che volete. 
E infine si trov solo. Si sedette sul divano di crine e
incominci a riflettere. Sarebbe stato capace, Hoover, di
far affiggere dei manifesti offrendo una ricompensa a
chi avesse trovato il fuggitivo? No, una simile
supposizione era assurda. La casa di salute di Hoover
era uno stabilimento di prima classe, e il suo
proprietario avrebbe cercato di evitare ogni forma di
scandalo. Si sarebbe affidato alla polizia
raccomandandole di agire con prudenza.
La polizia avrebbe perquisito tutte le pensioni della
citt? Era assai improbabile. Jones tent di mettersi al
posto di Hoover, di pensare col cervello di Hoover, ma non ci riusc.
Di una cosa era certo. Hoover, cervello
essenzialmente logico, avrebbe fatto sorvegliare tutte le
strade che uscivano da Sandbourne.
A Jones rimaneva soltanto da aspettare che il primo
ardore delle ricerche si calmasse. A questo pensiero, la
prospettiva di lunghi giorni di attesa in quella stanza ad
angoli retti, tra quei tristi mobili coperti di crine, sorse
davanti a lui come una muraglia nera. Ma unaltra
riflessione lo confort: non poteva rimanersene chiuso
in casa senza destare i sospetti della signora Henshaw.
Avrebbe dovuto uscire, in un modo o nellaltro. Il tempo
era magnifico, e lalga sospesa a lato del caminetto, che
funzionava da barometro, asciutta come il fieno. Un
villeggiante che rimanesse tappato in casa tutto il giorno
con un tempo simile, doveva necessariamente destare
linteresse morboso di qualunque albergatrice.
Bisognava dunque che Jones uscisse a tutti i costi.
Il pi terribile, in una situazione drammatica come
quella di Jones,  che gli oggetti solitamente inanimati,
si mettono improvvisamente a parlare, rivelando il
segreto che sembrano aver custodito fino a quellora. Il
disegno del tappeto vi conferma il fatto che vostra
moglie  fuggita portandosi via tutto il denaro della
famiglia, e lasciandovi la cura dei sette figli; la sagoma
della sedia sembra mormorarvi piano che la Giustizia vi
aspetta sulla soglia della porta. Jones era ossessionato
da una stampa, incorniciata di nero, che pendeva al
posto donore sul caminetto: rappresentava un ufficiale
in alta uniforme con lunghi baffi neri, e un viso
raggiante di buon umore e di salute: il ritratto del
principe consorte, probabilmente. Terribile compagnia per un uomo accusato di pazzia!
Dei colpi ripetuti alla porta dingresso strapparono Jones alle sue fantasticherie. Balz in piedi, tremando, e tese lorecchio. Ma non ud che un grazie sommesso e il tonfo della porta che si chiudeva. Avevano dovuto portare qualche pacco, certamente. Poi Jones ud la signora Hensham scendere le scale che conducevano alla cucina e la calma si ristabil nella casa. Per distrarsi, Jones and alla libreria e ne tolse il volume giallo di Ouida intitolato: Farfalle notturne.
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12. Farfalle notturne.
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I malati, i convalescenti, i cuori turbati e le menti
sconvolte, non chiedono generalmente conforto a
Milton o a Shakespeare, e neppure ai sermoni di qualche
moralista. Pochi classici riescono a consolare di un
raffreddore, di unemicrania, di un marito brontolone e
di altre minori tragedie. Gli autori di letteratura amena
sono assai pi indicati in questi casi.
Jones non era mai stato un gran lettore. Aveva scorso
due o tre romanzi a buon mercato, ma le sue
esplorazioni nel dominio della letteratura si erano
fermate alle facili pianure erbose. La costruzione, lo
stile, il lirismo di unopera, tutto ci per Jones non aveva significato alcuno.
Il volumetto di Ouida lo trasport come per incanto,
fin dalle prime pagine, su una spiaggia alla moda
francese: Trouville, dove folleggiava unincantevole creatura chiamata Lady Dolly.
Era giunto alla narrazione del forzato fidanzamento
della belt con il perverso principe russo, quando la
porta si apr e lo sguardo di Jones si pos con piacere su
un largo vassoio sorretto con giusto orgoglio dalla
signora Henshaw. Abbandonata a se stessa, la buona
donna aveva composto un men di aragosta alla
maionese, formaggio e tre pasticcini con confettura,
disposti su un piatto di maiolica vistosamente decorata.
Dopo che Jones ebbe ridotto a mal partito laragosta e
divorato i pasticcini, riprese in mano il libro. La bella
eroina era diventata per lui Teresa, contessa di
Rochester, il tenore (leroe) era Jones, e il principe russo Maniloff.
Limbrunire lo strapp a quellappassionante lettura.
Bisognava mettersi allopera.
Suon il campanello, avvis la signora Henshaw che
andava alla stazione a informarsi del suo baule, prese il
berretto e usc. Strano a dirsi, non provava nessun
timore. Passato il primo momento dincertezza si era
adattato alla situazione. Loscurit crescente gli dava un
senso di sicurezza, e i lumi dei negozi, chiss perch, lo confortavano.
Volt a sinistra, dirigendosi verso il mare.
A cinquanta metri pi in l simbatt in una camiceria
per uomo nella cui vetrina si pavoneggiavano cravatte di
colori inverosimili e camicie di una fantasia
sconcertante, panciotti bianchi, e quei cappelli di
panama a larghe tese prediletti lanno di questa storia
dai giovinotti eleganti, ai bagni di mare, come in montagna.
Jones, caduto nelle mani del cameriere di Rochester e
costretto dalle circostanze a indossare gli abiti di
Rochester, era diventato uno degli uomini pi eleganti
di Londra. Abbandonato a se stesso si sent perduto.
Non aveva la pi lontana idea di che cosa si dovesse e
che cosa non si dovesse portare, e non supponeva
nemmeno lignominia sociale a cui si espone chi osi
indossare calzoni di tweed senza risvolto, panciotti
ricamati, cravatte col nodo gi fatto, il cappello duro
con labito da mattina, oppure i guanti di pelle di porco
con un abito da visita. Un grande negozio di confezioni
pronte di Filadelfia aveva avuto cura di Jones, finch
senza volerlo, egli era andato ad affidarsi al primo sarto di Londra.
Lincompatibilit del suo berretto da viaggio con
labito da visita che indossava, non lo disturbava affatto.
Ma egli si rendeva conto che era indispensabile alterare
il suo abbigliamento prima di lasciare Sandbourne on Sea.
Jones entr dunque nel negozio di Towler e
Simpkinson, compr un panama da sei scellini e undici
penny, se lo calz in testa e preg che gli involtassero il
berretto. Poi fu attratto da una giacca di flanella grigia,
da tennis, segnata quindici scellini. Quellindumento gli
stava a pennello: soltanto  particolare trascurabilissimo
 le maniche si fermavano qualche centimetro pi in su
dei polsi. Infine Jones acquist una camicia da notte per
tre scellini e undici pence e fece riunire il tutto in un grosso pacco.
Complet i suoi acquisti in una farmacia, dove si
forn di uno spazzolino da denti. Mentre aspettava che
gli consegnassero linvoltino si guard in uno specchio:
non solo gli sembr che il panama lo abbellisse molto,
ma constat con piacere che quel copricapo trasformava
completamente il suo aspetto.
Soddisfatto, lasci il negozio. Prima di arrivare alla
svolta pass davanti a un locale illuminato, da cui
uscivano voci allegre: unosteria.
Jones conosceva abbastanza bene la casa di salute di
Hoover per essere certo che unosteria era lultimo
posto in cui corresse il pericolo dincontrare un membro
di quellistituto. Entr dunque senza esitare, si sed su
uno sgabello davanti al banco e ordin un bicchiere di
birra e un pacchetto di sigarette. La stanza, dal soffitto
basso e dalle pareti rivestite di legno, illuminata
brutalmente da due o tre fiammelle a gas, era piena di
fumo e del forte odore della birra. Sedie, tavolini, un
calendario e una doppia fila di bottiglie, dietro il banco,
formavano tutto il suo arredo. La barista, una ragazza
con un lungo collo magro, con le dita rosse coperte di
anelli a buon mercato e una rosa nei capelli, si stacc a
malincuore da un colloquio animato con un giovanotto,
apr un rubinetto e deposto il bicchiere di birra davanti a
Jones gli cont il resto senza degnarlo di una parola o duno sguardo.
Evidentemente gli avventori di passaggio non
trovavano grazia ai suoi occhi. Le gerarchie sono
rispettate anche nelle taverne.
Sullo sgabello accanto a Jones era seduto un
individuo con un cappellaccio di paglia tutto
bucherellato, le scarpe sfondate, le tasche della giacca
cariche di pacchi e i calzoni sfilacciati e sporchi. Sulle
sue guancie cresceva indisturbata una ruvida barba nera.
Sembrava immerso nella lettura dellEvening News.
Improvvisamente, battendo sul giornale le nocche
della mano destra, scaravent il foglio sul banco.
 Bel governo!  urlava  una massa di ladri che
intascano quattrocento sterline allanno per applaudire
Asquith e derubare i proprietari! Massa di ladri! 
Sinterruppe per accendere una misera pipa di
terracotta. Aveva adocchiato Jones e probabilmente gli
attribuiva le sue stesse opinioni politiche, giacch lo
apostrof in quella maniera impersonale con cui gli
oratori si rivolgono a unassemblea.
 La colpa  tutta nostra,  incominci,  di noi
conservatori, che non abbiamo nemmeno un uomo di
fegato che ci protegga! Guardate invece i radicali come
si battono bene! Guardate Bonar Law! Guardate
Churchill! Una volta era dei nostri, Churchill: oggi 
affondato fino al collo nel fango radicale e finge di
esserne felice! Churchill  un uomo furbo: sa che non ha
nulla da guadagnare con una massa di vigliacchi come
noi! Lho gi detto ieri sera in questosteria, lo ripeto
stasera: per due centesimi abbandonerei volentieri il partito! 
Jones, assai stupito, accese una sigaretta.
 Siete di qui?  domand al suo infervorato compagno.
 Non si vede?  replic laltro.  Nato e cresciuto
qui. Sono venti anni che assisto alla rovina di questa
citt, che da una residenza estiva dellaristocrazia si va
riducendo a un misero conglomerato di scuole e di
pensioni economiche! Il pi ricco proprietario della
regione  ora un individuo che vende conserve; nel
Consiglio comunale vi sono due socialisti, e lanno
scorso il sindaco  stato un certo Hoover, il direttore di
una casa di salute! Uno dei suoi pensionanti riusc a
scappare qualche mese fa e stava per strozzare un
bambino sulla strada di Southgate, quando lo
acciuffarono. E con tutto ci lhanno fatto sindaco!
 Un altro bicchiere?  domand Jones.
 Volentieri. Alla vostra salute!  disse luomo immergendo il naso nella birra.
 Dite,  riprese Jones,  scappano spesso, i pensionanti di Hoover?
 Se scappano spesso! Ho udito che ne  scappato
un altro, unora fa. Dio laiuti, se la gente lo sorprende a
commettere qualche birbonata, e Dio aiuti Hoover!
Domando e dico se si ha il diritto di venire ad aprire un manicomio in un posto come questo, pieno di bambinaie e di bambini! La gente porta qui quei poveri innocenti per via dellaria del mare, senza sospettare che razza di pericoli li aspettino. Non lo dicono questo, i manifesti attaccati ai muri con tutte quelle figurine gialle e blu, piene di bugie sullaria e lacqua e la salubrit della costa meridionale!
 Avete ragione,  disse Jones.
 Beh, adesso bisogna che me ne vada, fin laltro vuotando il suo bicchiere ed asciugandosi la bocca col dorso della mano.  E buona fortuna a voi.
 Buona sera,  disse Jones.
Il sostenitore della Chiesa e dello Stato usc dalla bettola lasciando Jones ai suoi pensieri. La notizia della sua fuga si era dovuta spargere per la citt, a questora, e senza dubbio la gente stava gi chiudendo porte e finestre e ispezionando i cortili.
Il fatto sfortunato che lultimo lunatico sfuggito dalla casa di salute di Hoover avesse avuto inclinazioni violente rendeva la posizione di Jones ancora pi difficile.
Dopo essersi trattenuto altri dieci minuti nella taverna e aver consumato un altro bicchiere di birra tiepida, Jones si decise ad uscire.
La signora Henshaw venne ad aprirgli, e, dopo averla informata della sua inutile gita alla stazione, delle sue infruttuose ricerche e della sua opinione sui trasporti ferroviari dello Stato, Jones, ricevutane una candela, se ne and a letto.
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13. Di un vagabondo e di altre cose.
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Si svegli nel sole di una mattinata radiosa e
guardando dalla finestra vide la strada animata da un
traffico variopinto: uomini in abiti di flanella bianca
passavano leggendo i giornali del mattino, frotte di
bambini muniti di pale e secchielli si avviavano gi verso la spiaggia.
Jones si alz e incominci a vestirsi. Non possedeva
un rasoio. La sua natura duomo ordinato e pulito si
ribellava allidea di andare in giro senza radersi. Per un
istante pens di lasciarsi crescere la barba  una delle
pi antiche forme di travestimento  ma vi rinunzi
subito. Una barba impiega almeno un mese a crescere e
Jones non aveva il tempo, il denaro n la pazienza di aspettare tanto.
Durante la colazione, composta di t, di aringhe
arrosto e di marmellata darancie, egli tenne con se
stesso un consiglio di guerra.
La natura ha provvisto ogni animale con mezzi di
offesa e di difesa. Alluomo ha dato laudacia, il sangue
freddo e quella strana indifferenza che nasce dalla
familiarit col pericolo e che sembra un attributo esclusivamente umano.
Jones decise di arrischiare il tutto per il tutto, di
uscire, guardarsi intorno e trovata una via di salvezza
buttarvisi senzaltro. Le ottomila sterline che lo
aspettavano a Londra, nei forzieri della Banca
Nazionale, brillavano davanti a lui come una
costellazione fortunatamente nota a lui solo.
Quello che avrebbe fatto una volta entrato in possesso
del tesoro, non sapeva. Probabilmente sarebbe tornato in America.
Un felice effetto di tutta quella faccenda di Hoover
era che Jones si sentiva ormai liberato definitivamente
delle terribili sensazioni di dualit e di annientamento
provate a pi riprese. La lotta  il migliore antidoto per i
disturbi nervosi e le paure mentali, e Jones, ora, stava
combattendo per la sua libert, giacch la famiglia
Rochester  egli lo capiva benissimo  aveva ogni
interesse  qualunque personalit gli attribuisse  di
farlo rimanere per sempre in una casa di salute.
Dopo colazione accese una sigaretta e chiesta alla
signora Henshaw una chiave per poter entrare in casa
senza disturbarla, si mise il panama fiammante ed usc.
Dallaltra parte della strada aveva adocchiata la bottega
di un barbiere: vi si diresse, trov una poltrona vuota e
si fece radere. Poi, comprato un giornale, si allontan in
direzione della spiaggia. Gli era balenata lidea che
avrebbe potuto noleggiare una barca a vela e
raggiungere Londra in quel modo, unidea vaga e
arbitraria, che tuttavia lo occup finch non ebbe
raggiunto la terrazza dello stabilimento locale, dove
lasci con gioia che il vento salato gli schiaffeggiasse il viso.
Le uniche barche a vela visibili erano riservate agli
escursionisti e portavano cartelli con iscrizioni
lungamente meditate dai loro proprietari per attirare i bagnanti.
La sabbia scottava, il mare pullulava di bagnanti.
Jones and a stendersi sullarena morbida, riflettendo
che se fosse stato un pesce o un gabbiano, nessuno
avrebbe potuto precludergli il libero orizzonte. Ma una
di quelle fragili imbarcazioni bianche, dove lavrebbe
condotto? Appena a qualche miglio lungo la costa, col
pericolo degli scogli a fior dacqua e delle tempeste. Di
navigazione a vela Jones non aveva la minima nozione,
il mare era agitato e le barche sembravano cavalli da
corsa lanciati contro una serie di ostacoli.
Jones decise di aspettare fin dopo colazione. Poi, in
quellora sonnolenta, in cui i pensieri degli uomini sono
come intorpiditi e la vigilanza meno intensa, avrebbe
trovato certo una qualche strada solida e ben battuta, su cui fuggire.
Avrebbe comprato una carta stradale di quella regione
del Vessex. Accanto alla spiaggia aveva notato la
bottega di un libraio dove forse vendevano quello che egli desiderava.
Quindi si rimise a leggere il suo giornale fumando e osservando la folla.
Con sua indignazione, pot presto familiarizzarsi con
la disgraziata condizione della morale pubblica in
Inghilterra. Da una tenda usc infatti nel sole una
ragazza coperta di niente, giacch un mezzo metro forse
di maglia blu non  niente agli occhi della Modestia.
Ogni curva, ogni particolare della sua svergognata
anatomia era esposta con indifferenza agli occhi di
centinaia di persone. La fanciulla si diresse senza fretta
verso il mare, seguita da un giovanotto vestito ancora
pi succintamente. Il mare spumoso li inghiott.
Jones dimentic Hoover. I suoi pensieri furono
dominati dallimmagine di Lady Dolly, leroina di
Farfalle notturne, Lady Dolly che sulla spiaggia di
Sandbourne-on-Sea sarebbe apparsa un esempio di
riservatezza e di grazia pudica. Eppure, i frequentatori
di quella spiaggia non erano aristocratici corrotti, ma rispettabili borghesi.
 Questo mi sembra un po troppo,  non pot fare a
meno di osservare Jones, rivolto a un uomo peloso come
un caprone, seduto accanto a lui, che appariva molto
interessato dallo spettacolo dei bagnanti.
 Che cosa?  domand laltro.
 Quella ragazza con la maglia blu. Non usano
costumi decenti, da queste parti?
 S, ma li portano solo le donne brutte,  rispose
laltro, con tono perfettamente soddisfatto.
Alle undici e mezza circa Jones lasci la spiaggia
stanco del riflesso abbagliante della sabbia e dello
spettacolo dei bagnanti e delle frotte di bambini
turbolenti. Entr dal libraio e ottenne per uno scellino
una carta stradale della costa. Poi, seduto su un banco
davanti al negozio, la studi attentamente.
Da Sandbourne-on-Sea partivano tre strade: una era
la via di Londra; laltra superava la scogliera ad ovest;
la terza ad est. La prima conduceva a Northbourne,
piccola stazione balneare distante da Sandbourne sei o
sette miglia; laltra a Southbourne, a quindici miglia
circa. La strada ferrata tagliava la strada di Londra a
Houghton Admiral, stazioncina a circa nove miglia da Sandbourne.
Che cosa conveniva a Jones? Prendere la strada di
Londra e salire nel treno a Houghton Admiral, o
scegliere la strada di Northbourne e salire nel treno qui?
Le tre strade gli giacevano davanti come tre destini.
Dopo lunga meditazione, Jones si decise per la strada di Londra.
Ma luomo propone e Dio dispone.
Piegata la carta, Jones la ripose in tasca e
sincammin verso la pensione. Proprio allinizio della
strada si trattenne davanti alla vetrina di un fotografo ad
osservare i ritratti esposti: gruppi di famiglia, bambini e
giovanette dai lineamenti indecisi. Quando infine volt
le spalle alla vetrina, si trov di faccia... Hoover.
Hoover doveva essere sbucato da un vicolo, giacch
sessanta secondi prima lorizzonte era sembrato a Jones
completamente sicuro. Indossava una giacca tipo
Norfolk con calzoni corti, da cui uscivano i suoi grossi polpacci.
 All!  disse Jones.
Lesclamazione gli fu strappata suo malgrado dalla sorpresa.
La mano di Hoover si tese ad afferrare la preda. Ci
che avvenne poi fu cos descritto dal signor Shonts,
merciaio tedesco, ai suoi amici:
 Luomo magro affibbi al signor Hoover un pugno
nello stomaco che lo mand a sedere per terra. Ma in un
attimo il signor Hoover fu in piedi e lo segu come un razzo. 
Jones si abbandon a una corsa precipitosa, seguito
da un poliziotto che sembrava scaturito dal nulla, da un
cane, che sembrava correre per far ginnastica, e da Hoover.
Raggiunse la pensione della signora Henshaw,
estrasse la chiave di tasca e immersala nella serratura
apr la porta. Era seguito cos da vicino che il tonfo del
battente che si richiudeva preced di un attimo lo squillo del campanello.
Mentre il campanello suonava furiosamente, Jones si
precipit per le scale della cucina, trov un corridoio
che conduceva alla porta di servizio e senza
preoccuparsi dellatterrita signora Henshaw che usciva
in quel punto dalla cucina con le mani intrise di farina, corse fino al cortile.
Si vide davanti un muro nudo, un altro a destra, un
terzo muro a sinistra. Il muro destro e il sinistro
dividevano il cortile della pensione da altri cortili,
quello di faccia a Jones lo divideva dal cortile di una
casa di Minerva Terrace, strada parallela allarteria principale della piccola citt.
Jones scelse questultimo muro. Un canile disabitato
laiut ad arrampicarsi, e un istante dopo egli
precipitava da unaltezza di forse quattro metri andando
a cadere a testa allingi in una cesta piena di biancheria
e quasi sulla schiena di un donnone che stendeva il
bucato su una fune. Senza nemmeno riprender fiato,
Jones trov la porta di servizio della casa, lasciata aperta
dal donnone, percorse un corridoio, sal delle scale ed
irruppe in unanticamera. Un signore in pantofole di
feltro che usciva da una camera sulla destra gli
domand che cosa desiderasse. Molto tempo dopo, a
Jones, ricordando la scena, sembrava di udire ancora la voce stupita del vecchio signore.
Jones non si indugi a rispondere. Apr la porta
dellanticamera, e due minuti dopo si trovava in
Minerva Terrace. Fortunatamente la strada era deserta.
Jones correndo sulla sinistra trov un vicolo e una gran
casa di appartamenti operai, nuova, orribile, tutta di
mattoni gialli. Di fronte al casone si stendevano dei
campi. Un buco nella siepe sembrava invitarlo: Jones vi
sintrodusse, attravers un campo, trov un cancello che
dava su un altro campo, e infine fu circondato dal gran
silenzio della campagna, interrotto solo dal canto
frenetico degli uccelli. Le allodole rendono
insopportabili le spiagge del sud e dellest
dellInghilterra. Unallodola, in uno scenario
appropriato, pu essere piacevolissima per un certo
tempo, ma venti allodole dallugola instancabile, vicine
e lontane, producono in chi  costretto ad ascoltarle un effetto deprimente.
Jones si butt nellerba e vi giacque supino per
qualche minuto: il tempo di riprendere fiato. Era
smarrito. La carta stradale non poteva essergli di nessuna utilit.
Poi qualcosa o qualcuno vicinissimo a lui, dallaltra
parte della siepe, emise un profondo respiro doloroso,
come se si lamentasse del proprio fato. Jones salt in
piedi: era una vacca. Attraverso la siepe in fiore egli
poteva ammirarla, e respirarne anche lodore, pi dolce
di quello di una latteria del Devonshire.
Rassicurato, si sed nuovamente e riprese ad
esaminare la carta che aveva avuto la buona idea di
mettersi in tasca. Le strade cerano, ma come
raggiungerle? La strada di Londra che Jones aveva
scelto in un primo momento, era adesso da escludersi,
perch senza dubbio sorvegliata. Dopo un lungo
consulto con se stesso, Jones decise di avviarsi verso
Northbourne, attraverso i campi, seguendo la direzione
del proprio naso finch non avesse raggiunto la strada
della scogliera in un punto qualsiasi del suo percorso.
Giudic, non senza ragione, che Hoover non
lavrebbe cercato lungo la costa ma nellinterno del
paese. Anche se a Northbourne si poteva prendere un
treno per Londra, Northbourne non si trovava sulla
strada di Londra. La situazione era disperata, ma questo
sembrava a Jones il modo meno pericoloso di uscirne.
Non cera nemmeno bisogno di affrettarsi: la velocit
non poteva essergli di nessun soccorso in quella corsa col destino.
Tolse di tasca tutto il denaro che cera e lo cont.
Delle nove sterline con le quali aveva abbandonato la
casa di salute di Hoover gli rimanevano soltanto cinque
sterline, undici scellini e sei pence. Il resto era servito a
pagare una settimana di pensione anticipata alla signora
Henshaw, a rifornirsi di biancheria e oggetti di
abbigliamento, e ad acquistare la carta stradale, senza
contare le spese minori del barbiere, dellosteria e dei giornali.
Ricapitolate brevemente queste spese, Jones si rimise
in tasca il denaro e inizi il suo viaggio attraverso i campi.
Malgrado tutte le sue preoccupazioni, lo spettacolo
della campagna inglese lo interess, ma lo preoccup
anche. Campi piccoli come un fazzoletto, divisi luno
dallaltro da siepi e fossi profondi. Per attraversare quel
paese in linea retta bisognava essere un leopardo o un
canguro. Cancelli, sempre trasversali al suo cammino,
permettevano laccesso da un campo allaltro. Alberi,
pochi. Lalbero inglese ha una viva antipatia per il mare
e se ne tiene lontano. Ma le siepi, a giudicare dal loro spessore, dovevano amarlo.
Jones era appunto in procinto di scavalcare una di
queste siepi, quando una voce lo apostrof. Voltandosi
vide un giovanotto in costume sportivo che lo seguiva,
evidentemente da qualche istante, non visto. Jones fin
di scavalcare la siepe, poi, quando lebbe messa tra s e
lo straniero, attese. Luomo gli sembr una specie di
fattore di categoria superiore; fisicamente non poteva
passare inosservato, e rivelava chiaramente un temperamento poco malleabile.
 Sapete che vi siete reso colpevole di violazione di domicilio?  domand luomo quando fu pi vicino.
 No,  rispose Jones.
 Ebbene, ve lo dico io. Datemi il vostro nome e indirizzo.
 Ma che delitto ho commesso attraversando questo campo? 
Jones oltraggiato nel suo buon senso aveva dimenticato la prudenza che la sua posizione esigeva.
 Uninfrazione alla legge, ecco tutto. Datemi il vostro nome e lindirizzo. 
Jones fortunatamente ricord di aver letto chiss dove che in Inghilterra la legge sulla violazione di domicilio
non  applicabile nelle campagne, e che un individuo, 
libero di cogliere fiori selvaggi e funghi purch si astenga dal commettere danni di alcun genere.
 Non conoscete la legge?  ribatt Jones. E recit la disposizione che aveva letta chiss dove.
Laltro ascolt cortesemente.
 Vi ripeto di darmi il vostro nome e il vostro indirizzo,  ribatt poi, cocciuto.  I nostri avvocati sistemeranno la faccenda. 
Allora la collera simpadron di Jones.
 Io sono il conte di Rochester  proclam  e il mio indirizzo  Carlton House Terrace. Non ho biglietti da visita con me. 
Allora Jones prov una delle pi curiose sensazioni della sua vita: si avvide che laltro lo aveva riconosciuto. La reputazione e i tratti di Rochester evidentemente erano noti ai borghesi britannici quanto quelli di Lloyd George.
 Perdonatemi,  disse laltro con voce mutata  ma i miei terreni sono continuamente invasi dai bagnanti di Sandbourne.
 Oh, non se ne parli pi,  rispose il conte di Rochester, magnanimo.  Non far alcun danno ai vostri terreni, siatene certo. Buona sera. 
Si separarono ed egli continu il suo cammino.
Un miglio pi in l simbatt in un individuo con le scarpe sfondate, il viso avvinazzato e gli abiti intonati alle scarpe, che se ne stava seduto al sole sotto una siepe, con un boccale di stagno e un fagotto di cenci accanto a s.
Vedendo Jones lo apostrof familiarmente:
Principale! e gli chiese un fiammifero. Fra i due segu poi la seguente conversazione.
 Northbourne,  disse il vagabondo.  Ci vado
appunto anchio. Vindicher la via pi corta, appena avr finito la mia pipata.
Jones attese pazientemente che la pipa fosse accesa e
fumata. Lirritazione suscitata in lui dalle parole
arroganti del fattore non era ancora svanita.
 Non temete di essere accusato di violazione di domicilio?  domand al vagabondo.
 Io?  rispose quello,  oh, no! non ho paura dei fattori, io!  Jones gli raccont laccaduto.
 Vi sbagliate,  disse il vagabondo, quando Jones
ebbe finito.  Quel tipo non aveva torto. Quel tipo non
potrebbe torcere un capello a uno come me, a meno che
non giuri di avermi visto rompere qualche staccionata,
ma potrebbe sporgere benissimo querela contro uno
come voi. Conosco bene la legge, io. La conosco meglio
dei proprietari. Anche quel tipo conosce la legge,
altrimenti non avrebbe insistito tanto per avere il vostro nome e lindirizzo.
 Ma perch potrebbe sporgere querela contro di me e non contro di voi?  Laltro soffoc una risatina.
 Ve lo dir  disse  e vi dir anche quello che far,
ora che ha il vostro indirizzo. Chieder che sia emessa
una sentenza che vi proibisca di traversare i suoi campi.
Non importa se voi non avete pi nessuna voglia di
rimettere il piede nei suoi campi. Otterr la sentenza, e
voi sarete costretto a pagare le spese, e Dio sa a quanto
ammonteranno, forse a un centinaio di sterline. C' una
quantit di gente stupida che crede di poter andare dove
vuole. Non  vero, e se i proprietari conoscono la legge possono fargliela pagar cara.
 Intendete dire che un individuo, soltanto perch ha
attraversato un campo, pu essere costretto a pagare una multa di un centinaio di sterline?
 Non  una multa: lo condannano alle spese.
 Mi sembrate molto al corrente delle leggi  disse
Jones. E ripensando alluomo incontrato la sera innanzi
nellosteria, venne alla conclusione che in Inghilterra le
classi inferiori sono provviste di una strana specie di intelligenza.
 S  approv il vagabondo.  Ve lho gi detto. 
Poi, con interesse:  Ma voi come vi chiamate? 
Jones ripet la formula magica per sperimentarne leffetto.
 Io sono il conte di Rochester.
 Il conte di Rochester! Mi pareva di aver gi visto
il vostro viso. Lanno scorso, di primavera, perdetti
mezza sterlina a Gatwood Park sul vostro cavallo
White Lady, che arriv secondo, dopo La Monaca.
Mezza sterlina. Avevo fatto un discreto guadagno su
Champagne Bottle. Non so come White Lady mi
attir lo sguardo. Non sapevo niente di quel cavallo, ma
dissi a un amico: Punter su questo. Non ne so nulla,
ma se  della scuderia di lord Rochester posso fidarmi. I
suoi cavalli corrono bene, gli dissi. Ma la puledra,
bench corresse come il vento, fu battuta per una mezza
lunghezza, se ricordate. Avrebbe vinto per due
lunghezze se non ci fosse stato quel tratto di terreno
fangoso prima del traguardo. Quel terreno ha bisogno di
essere rassodato: dopo un po di pioggia un cavallo, per
traversarlo, invece di zoccoli dovrebbe avere pinne o piedi palmati, come le anatre.
 S,  disse Jones,   proprio cos.
 Basterebbero un paio di barili di ghiaia  continu
laltro, convinto. E scossa la cenere dalla pipa, raccolse il suo fagotto e si alz brontolando.
Poi, precedendo Jones, si avvi in direzione di Northbourne.
Erano passate da poco le tre e la giornata era calda.
Jones, malgrado le sue cure, sinteressava vivamente al
suo compagno. Limportanza della posizione di
Rochester non gli era mai apparsa nella sua vera luce,
finch il fattore e il vagabondo non erano spuntati a
rivelargliela. Quei due lo conoscevano. Senza dubbio i
poeti e i filosofi del mondo erano loro ignoti, ma il
conte di Rochester era una figura con la quale avevano una grande familiarit.
Milioni e milioni di inglesi conoscevano Sua Grazia:
egli era evidentemente quello che si suol chiamare una
figura popolare. Il suo disprezzo delle convenzioni, le
sue originalit, la sua prodigalit e soprattutto la sua
magnifica scuderia di corse  tutto ci insomma che
costituiva la disperazione della sua famiglia 
contribuiva a renderlo un beniamino di tutti coloro  ed
erano legione  che amano i lords, le scommesse, i cavalli e gli originali.
Essere Rochester non significava soltanto essere un
lord. Era molto di pi. Significava essere famoso, essere
una personalit nazionale, la cui fisionomia era impressa
sulla retina di milioni di individui. Jones non aveva mai
provata la tentazione di rimanere Rochester pi
fortemente di ora, con una muta di segugi alle calcagna
e un vagabondo per compagno su una strada di
campagna che le prime ombre incominciavano gi ad
invadere. Sentiva che se fosse riuscito ad arrivare a
Londra, a mettere le mani su quelle ottomila sterline che
giacevano alla Banca Nazionale e Provinciale, avrebbe
saputo come difendersi. S, era ben deciso a riacquistare
la libert e ad affidare ai primi avvocati inglesi il
compito di assicurargli la sua fantomatica corona comitale.
Aveva cessato di temere la pazzia: almeno per il
momento il terrore di perdere se stesso era svanito.
Hoover laveva guarito.
Frattanto, camminando, chiacchieravano. Il simpatico
vagabondo emetteva con grande energia le sue opinioni
sulle leggi e la propriet immobiliare, sembrando
dimenticare perfettamente che parlava con un lord e con
un grande proprietario terriero. Infine raggiunsero la
strada bianca che corre sulla scogliera congiungendo Sandbourne a Northbourne.
 Ecco la strada  disse il vagabondo  e qui sono
costretto a dividermi dal signor conte. Io mi riposer un
poco sotto quei cespugli: non ho fretta. Non
dimenticher mai questincontro col signor conte; no,
mai, finch vivr. Pensare che Vostra Grazia mi 
comparsa davanti proprio mentre pensavo a quella
mezza sterlina perduta su White Lady!.
Fino al momento della separazione non aveva ancora
dato del signor conte a Jones. Jones, frugandosi in
tasca port alla luce una mezza sterlina che, con altre
cinque sue compagne, uno scellino e nove pence,
formava in quel momento tutto il suo patrimonio
terreno, e la porse al suo compagno che vi sput sopra per buon augurio.
Poi si divisero, e il fuggiasco si rimise in cammino
con le tasche e il cuore pi leggeri.
Vi sono persone che con la loro sola presenza
diminuiscono e accrescono in noi lenergia; il
vagabondo era uno di questi ultimi. La sua compagnia aveva rincuorato Jones.
Aveva lasciato il vagabondo da forse mezzora,
quando vide lontano sulla strada un punto nero che a
mano a mano si rivel per un vecchio carico di una
cesta, che veniva da Northbourne. La cesta era piena di
focacce e di mele. Jones compr otto focacce e due
mele con il suo scellino e sei pence, poi si sed sul
ciglio della strada per divorarle. Mentre mangiava si
sdrai sul fianco, maledicendo Hoover.
Eppure che cosa c di meglio che rimanersene oziosi
per unora in una giornata cos paradisiaca, seguendo il
volo bianco dei gabbiani e ascoltando la canzone del
mare lontano? Jones decise, se fosse riuscito a
guadagnare la libert e il denaro, di ritornare a passare
qualche tempo in quella regione.
Mentre cos pensava, sollevato sul gomito, scorse
qualcosa che si moveva tra i cespugli e le alte erbe dei
campi che limitavano la strada: un uomo carponi, che
avanzava rapidamente: spettacolo assai familiare nella
regione montuosa, ma bizzarro in quelle pianure del Wessex.
Jones, abbandonando intatte quattro focacce, balz in
piedi, subito imitato dallaltro. E linseguimento incominci.
Linseguitore si trovava in una condizione
dinferiorit. La somma dei due lati di un triangolo,
come ognun sa,  maggiore del terzo lato. Se
linseguitore avesse potuto avanzare verso Jones in linea
retta avrebbe risparmiato molto tempo e molti metri, ma
la sua corsa era ostacolata dallerba e dai cespugli.
Raggiungendo invece la strada  come fece  prima di
correre dietro a Jones, venne a percorrere i due lati del
triangolo, ma risparmi fatica. Il risultato di questa
manovra fu che quando il vero inseguimento ebbe inizio
linseguitore era lontano dalla sua mta di almeno
mezzo miglio. Ma non aveva consumato di recente
quattro focacce e due mele! Due focacce casalinghe, del
buon tempo antico, quando la margarina costava solo
nove pence la libbra, la farina quasi niente e luva passa era disprezzata dai ricchi!
Jones non correva da anni. Il primo miglio fu duro da
superare e quando inizi il secondo linseguitore aveva
guadagnato terreno. Fino a quel momento la corsa non
aveva avuto spettatori, ma adesso, dalla direzione di
Northbourne, Jones vide spuntare un invalido al braccio
di un attendente seguiti da un ragazzo in bicicletta. La
bicicletta lo colp subito. Era dipinta di giallo e recava
letichetta di un emporio italiano di Northbourne.
Conteneva pacchi, evidentemente destinati a uno dei bungalow costruiti sulla scogliera.
Bench il ragazzo difendesse energicamente la merce
affidatagli, fu buttato in pochi istanti su un mucchio di
ghiaia tiepida. I gridi dellinvalido  anzi, dellinvalida,
perch era una donna,  sembrarono a Jones parte di un
fantastico sogno, come la bicicletta. Questa non aveva
campanello, il sellino era troppo basso per Jones di
almeno due centimetri, pure correva e il vento le era favorevole.
Sulla destra la strada rasentava un precipizio
profondo almeno duecento piedi. Quella corsa pazza su
unignota bicicletta di dubbia resistenza, carica di
pacchi di zucchero e t, non mancava di pericoli, ma
Jones non vi pens finch non ebbe raggiunto il lungo
declivio che conduceva a Northbourne. La velocit dello
strano veicolo raggiunse qui un limite fantastico,
giacch Jones, malgrado ogni suo sforzo, non riusc a far funzionare il freno.
La strada correva ora tra villini isolati e mura di pietra
che custodivano giardini fioriti, fino allestremit
occidentale della spianata, che in realt  un suo
prolungamento. Durante i primi cento metri Jones pens
che nulla poteva correre pi che le case e i muri ai suoi
due lati. Ma alla fine non pensava pi.
La spiaggia si apr davanti a lui, una allegra schiera di
bambini che tornavano dal mare con secchielli e pale si
sband al suo passaggio, ai suoi lati sfilarono fabbricati
con balconi verdi a destra, mare e canotti e tende a
sinistra. Poi la velocit della bicicletta gialla diminu.
Jones smont, tremante, e si guard dietro. Aveva
raggiunto lestremit occidentale della passeggiata,
assolutamente deserta, come ogni giorno allora del t.
A una certa distanza una donna usc da un chiosco di
giornali e facendosi ombra agli occhi squadr da
lontano Jones. Due marinai la imitarono con una specie di blando interesse.
In quellistante apparve sul lungo nastro bianco che
conduceva alla spianata la figura di un uomo in corsa
che sembrava un poliziotto. Jones non si ferm per
sincerarsene. Appoggiata la bicicletta contro il cancello
dun villino, fugg a gambe levate.
La strada saliva serpeggiando verso la citt. Jones
correndo oltrepass una calzoleria, una macelleria, la
bottega di un ortolano e una drogheria italiana  la
stessa il cui nome figurava sulla placca della bicicletta.
 Poi venne un cinematografo con grandi cartelloni
sbarrati da una striscia gialla che annunziava in caratteri
enormi: Stasera. Infine una modisteria, poi un ufficio
postale e finalmente un deposito di omnibus a cavalli.
Di fronte a questa stava un carrozzone gi quasi
pieno. Una lavagna nera annunziava con caratteri di
gesso bianco: Corsa di due ore, due scellini. Jones,
senza esitare, si arrampic nel carrozzone, che gli
sembr inviato dal cielo. Gli offriva un sedile, un
nascondiglio e lavrebbe condotto in qualche posto.
Seduto in mezzo a quella folla eteroclita di bagnanti in
costume succinto, bambini e qualche coppia di giovani
sposi, Jones indovin di aver messo fra s e i suoi
inseguitori la pi sicura barriera. Il carrozzone era
lultimo posto dove un poliziotto in cerca di un
fuggiasco avrebbe cercato questultimo.
Jones aveva ragione. Mentre il carrozzone indugiava
ancora in attesa di un ultimo passeggero, il poliziotto 
che non correva pi  fu visto spuntare in fondo alla
strada. Era un giovanotto con un viso florido come una
mela renetta, ombreggiato da un casco di paglia. Il
primo di giugno Northbourne fornisce i suoi poliziotti di
caschi di paglia e di cappellini di paglia i suoi cavalli. Il
rappresentante della legge che sembrava esausto guard
a destra e a sinistra, poi, senza degnare di unocchiata il
carrozzone carico di passeggeri, svolt langolo e spar.
Pochi minuti dopo il veicolo si metteva in moto. I
suoi passeggeri, che sembravano conoscersi tutti, erano
allegri ed espansivi e ascoltando i loro discorsi Jones
pot avere molte utili informazioni sugli spettacoli del
cinematografo locale, la crisi della servit e il prezzo del burro.
Era cos interessato da quel cicaleggio che solo a un
miglio e mezzo da Northbourne, un dubbio orribile lo
attravers. Elevando la voce per farsi udire dal
conduttore, gli chiese ansiosamente dove fosse diretto.
 A Sandbourne-on-Sea  rispose il conduttore.
Ora bench gli abitanti di Sandbourne nutrano per gli
abitanti di Northbourne un odio pi violento di quello
che animava i Guelfi contro i Ghibellini, la corsa
preferita degli omnibus  sempre quella da Sandbourne
a Northbourne e viceversa, semplicemente perch la strada  buona e comoda per i cavalli.
 Sandbourne-on-Sea?  domand Jones.
 S  rispose il conducente.
Lidea di essere trasportato a Sandbourne con quella
folla rumorosa e poi da capo a Northbourne  se aveva
la fortuna di non essere arrestato  sembr a Jones per
un istante lultimo e pi fatale tiro del destino. Tent
invano di saltare dal carrozzone, gridando al conducente
che non voleva andare a Sandbourne. Infine il veicolo si
ferm e il conduttore pretese lintera corsa: due scellini.
Jones offr una delle sue sterline, ma n il conduttore n alcuno dei passeggeri pot cambiarla.
 Verr a pagarvi domani alla stazione  disse Jones.
 Abitate a Northbourne?  domand il conduttore.
 Dove?
 Alla villa Belinda  disse Jones.
Era il nome della villa contro il cui cancello aveva lasciata la bicicletta. La sua idiozia gli sera impressa permanentemente nella memoria.
 Dalla signora Cass?
 S.
 Ma la signora Cass non ha ancora affittato.  Jones non si scompose:
 Non aveva affittato fino a ieri, ma nel pomeriggio di oggi io ho preso il salottino al primo piano e una stanza da letto.
  vero,  conferm un donnone grasso,  ho visto il signore entrare con i suoi bagagli. 
In ogni compagnia di gente si trover sempre un bugiardo pronto ad affermare qualsiasi cosa per divertimento o per la tentazione di immischiarsi in ci che non lo riguarda; mancando il bugiardo si trover sempre una persona dallimmaginazione pronta a vedere tutto ci che le piace.
La straordinaria affermazione della grassa signora tolse quasi il fiato a Jones. Ma in una comitiva di persone, oltre i bugiardi ci sono anche altri tipi.
 Perch il signore non lascia la sterlina al conducente? Potr ritirare il resto domani,  disse un signore dallaspetto severo, che non aveva aperto bocca durante lintero tragitto. Sembrava essere stato messo al mondo in quellistante per distruggere lultima possibilit di salvezza di un onestuomo e poi svanire.
Jones lo fulmin con unocchiata.
 Che centrate voi?  grid.  Non sono fatti vostri!
 Poi al conducente:  Conoscete il mio indirizzo; se non vi fidate di me accompagnatemi indietro e sarete pagato. 
E salt dal carrozzone che si rimise lentamente in moto.
Cammin fino a che una curva della strada non lo nascose agli sguardi, poi si butt pei campi, alla sua sinistra.
Aveva ancora i resti del pacchetto di sigarette comprato a Sandbourne, e dopo aver scavalcato due o tre cancelli, si mise a sedere sotto una siepe e accese una sigaretta.
Aveva fame. Le quattro focacce e le due mele gli avevano dato un buon rendimento.
...
.
...
14. Lunica persona al mondo che poteva credergli.
...
.
...
Il tabacco smuss la sua fame, accrebbe la pressione
nel suo sangue e ripos la sua mente.
Jones sedeva, riflettendo, allombra della siepe. La
storia di Farfalle notturne gli torn alla mente.
Incominci a domandarsi in che modo finisse e quale
fosse il destino della bella eroina  che egli aveva
confusa con Teresa, contessa di Rochester,  di Zouroff,
alias Maniloff, e di Corrze, nel quale si era compiaciuto di ritrovare se stesso.
Il colore di quella storia aveva animato tutte le sue
avventure, da Sandbourne in poi. Infine, la signora
Henshaw sorse nel suo pensiero. Che doveva pensare la
degna signora di un inquilino che era balenato nella sua
vita solo per scomparire oltre il muro del giardino?
Jones avrebbe pagato chiss quanto per avere un
resoconto della sua intervista con Hoover. Poi gli
tornarono alla mente il ragazzo con la bicicletta e
linvalida urlante, e la sua corsa pazza gi per la discesa,
fino alla piazza. Se quei bambini non si fossero
sbandati, se un cane gli si fosse parato davanti, se la
strada fosse terminata in una curva! Jones si divert a
svolgere fino allestremo limite tutte queste possibilit,
finch un sopore pi dolce del sonno non venne a chiudergli le palpebre.
Quando si svegli era scuro, e una sottile falce di luna
illuminava i campi intorno a lui. Da lontano, portato dal
vento marino giungeva un suono che faceva pensare a
un asino con i polmoni di acciaio che ragliasse alla luna.
Era il suono di una banda. La banda di ottoni di
Northbourne che suonava nei giardini sul mare, sotto la
luna. Jones cerc nella sua tasca unaltra sigaretta,
laccese, poi si rimise in cammino affidandosi alla guida della Provvidenza.
Di tanto in tanto si fermava presso un cancello
tendendo lorecchio ai rumori confusi della notte, tra i
quali spiccava talvolta labbaiare di un cane come il
tonfo di uno stantuffo a vapore.
Era una magnifica notte destate, una di quelle rare
notti che solo lInghilterra pu vantare: nelle siepi
brillavano le fiammelle misteriose delle lucciole e un
profumo di fieno tagliato di fresco ondeggiava nellaria.
Bench la musica della banda fosse ormai soffocata
dalla distanza, Jones tendendo lorecchio pot cogliere
un brusio continuo: evidentemente la risacca.
Unora dopo, cio verso le undici, stanco del suo
peregrinare incerto attraverso sempre nuovi campi,
prati, e intorno a fattorie, disperato e avvertendo una
fame rabbiosa, Jones sbuc finalmente su una strada e
dopo pochi passi si trov davanti a un bungalow con una finestra illuminata.
Un bungalow dallaspetto rispettabilissimo in mezzo a un giardino assai ben curato.
Jones spinse il cancello e percorse il viale. Era deciso
a chiedere un po di cibo, a pagarlo se fosse necessario,
e a presentare il suo oro come una prova di buona fede.
Trov la porta dingresso che era chiusa, accese un
fiammifero e scopr il campanello che suon a diverse
riprese. Nessuna risposta. Jones attese ancora un poco,
poi ripet il tentativo, sempre invano. Allora si avvicin
alla finestra, ampia, bassa e per met aperta.
Vide un gran lume velato, che pendeva dal soffitto
illuminando una stanza confortevolmente arredata e una tavola apparecchiata per la cena.
Due coperti erano messi. Un pollo freddo, intatto,
stava su un piatto guarnito di prezzemolo, accanto a un
prosciutto di York, a una zuppiera dinsalata, a un
panetto di burro color doro, a una pagnotta di pane
evidentemente fatto in casa e a un formaggio avvolto in
una salvietta candida. Un boccale di vino si ergeva in
mezzo a tutte queste delizie. Non mancava nulla,
soltanto, forse, un invito. Ma il pollo forn anche questo.
Jones spinse la finestra ed entr. Dopo aver
riaccostato i vetri, si sedette alla tavola, collocando il cappello a terra, accanto a s.
Toltasi di tasca una sterlina, la pose bene in evidenza
sulla tovaglia candida, poi si mise allopera.
Un uomo lo si pu giudicare dal vino che beve, e a
giudicare dal suo vino, lo sconosciuto che aveva fornito
il banchetto doveva essere un uomo assai stimabile,
generoso, di temperamento aperto e sanguigno.
Improvvisamente un passo risuon sulla veranda, la
finestra fu aperta e un uomo di forse quarantanni, ben
vestito, alto, magro, bruno e colorito apparve nel vano.
Non mostr nessuna sorpresa: togliendosi il cappello sinchin.
 All,  disse Jones confuso, alzandosi con la bocca ancora piena di pollo. Quindi, imbarazzatissimo si rimise a sedere.
 Scusatemi se arrivo in ritardo,  disse luomo, collocando il suo cappello su una sedia. E fregandosi le mani prese posto di fronte a Jones.
 Sono stato trattenuto da affari urgenti. Ma sono lieto di vedere che non mi avete atteso. 
Spieg una salvietta e se ladagi sulle ginocchia, poi si vers un bicchiere di vino. I suoi occhi erano fissi sulla sterlina posata sulla tovaglia. Jones la raccolse e se la rimise in tasca.
 Cos va bene,  disse lo sconosciuto. Poi, come in risposta a una domanda:  Prender unala, grazie. 
Jones tagli unala del pollo, la colloc su un piatto e la present al suo compagno, il quale dopo essersi tagliato una fetta di formaggio si serv dinsalata di sale e di pepe e incominci a mangiare di buon appetito, come se nulla dinsolito fosse accaduto o stesse accadendo.
Per un minuto o due nessuno parl. Infine Jones ruppe il silenzio:
 Sentite:  disse,  bisogna che vi dia alcune spiegazioni.
 Spiegazioni,  ripet luomo bruno.  E su che?  Jones rise.
 Su quella sterlina che avevo posata sulla tavola e che mi sono poi rimessa in tasca. Scusatemi. Se io me ne fossi andato prima del vostro ritorno, quella sterlina sarebbe servita a dimostrarvi che la vostra casa non era stata visitata da un vagabondo o da un ladro. Forse mi crederete...
Luomo bruno sinchin.
 Ma,  continu Jones,  da un uomo che le circostanze hanno costretto ad approfittare non invitato della vostra ospitalit...
Laltro per affettare il prosciutto si era alzato in piedi e i suoi occhiali, attaccati a un nastrino, di cui evidentemente si serviva solo per leggere, oscillavano contro i bottoni del suo panciotto.
 Dalle circostanze...  ripet assorto.  Questo  interessante. Le circostanze sono autori drammatici insuperabili. Il dramma vinteressa?
 Se minteressa!  esclam Jones.  Voi vedete davanti a voi un dramma vivente. Credo di essere il pi gran dramma che sia mai stato scritto, ed  per questo che sono qui stanotte.
 Ah,  esclam laltro  ma tutto questo promette
di diventare interessante. Sar bene che vi avverta, in
tanto, che ci che pu sembrare interessante a un
individuo spesso non interessa affatto il comune degli
uomini. Un uomo pu, mettiamo, commettere qualche
atto insignificante che la giustizia umana disapprovi, e
eludendo la giustizia pu trovarsi spinto dalle
circostanze, in situazioni bizzarre e drammatiche.
Queste situazioni bench dinteresse vivissimo per
luomo in questione, non possono offrire interesse di
sorta al signore in poltrona o alla ragazza che rosicchia
caramelle in galleria, se non vengono prima collegati
con quel filo di... come vogliamo chiamarlo?... che  la spina dorsale di ci che chiamiamo Storia.
 Oh, la giustizia non si preoccupa affatto di me,  disse Jones.
Da qualche istante vaghe reminiscenze incominciavano ad affiorare nel suo cervello: la lunga faccia glabra, la linea marcata del mento, la fronte, i capelli neri, spazzolati allindietro.
 Ma voi siete il signor Kellerman, non  vero!  esclam.
Laltro accenn di s col capo.
 Perbacco!  esclam Jones  avrei dovuto riconoscervi prima. Ho visto il vostro ritratto uninfinit di volte in America. Non ho letto i vostri libri perch sono un cattivo lettore, ma i vostri films mi hanno entusiasmato! 
Kellerman ringrazi con un altro cenno del capo.
 Riprendete di questo formaggio,  disse,  non  cattivo. Lo compro da Fortnum e Mason. Quando vi ho visto, da quella finestra, ho pensato sulle prime che vi avrei messo alla porta, poi ho deciso di divertirmi un po alle vostre spalle prima di farlo. Dunque, siete americano? Benvenuto in casa mia. Ma ditemi soltanto questo: come siete entrato, e perch?
 Sono entrato, perch inseguito,  disse Jones,  non dalla legge, ch posso assicurarvi di essere un uomo onesto. Quanto poi al modo con cui sono entrato, ho incominciato col suonare il campanello. Avevo lintenzione di chiedervi un pezzo di pane.
 La servit non dorme nel bungalow, spieg Kellerman.  La cuoca russa come un ghiro e le pareti sono sottilissime. Dormono tutti in un cottage sulla strada, ad una certa distanza dal bungalow.
 Ah  cos?  ribatt Jones.  Ebbene, non ricevendo risposta, mi sono affacciato alla finestra, ho veduto la tavola apparecchiata e sono entrato.
 Questa  una vera situazione cinematografica,  osserv Kellerman.  Quando vi ho visto, seduto tranquillamente alla mia tavola, ho avuto subito questa idea.
 Voi la chiamate una situazione,  disse Jones,  ma non  niente, a petto delle situazioni in cui mi vado trovando da un tempo che mi sembra ormai interminabile.
 Voi minteressate,  replic Kellerman, servendosi un altro pezzo di formaggio.  Parlate con convinzione del valore della vostra merce.
 Che merce?
 Le vostre situazioni, se preferite. Non sapete che le buone situazioni sono pi rare dei diamanti, e pi preziose? Avete letto Pickwick?
 S.
 Allora capirete quello che intendo dire. Nella vita
di tutti i giorni situazioni vere non se ne verificano: bisogna scavarle nelle profondit del cervello...
 Come, non se ne verificano!  Lo interruppe
Jones.  Sentite, voi mi avete offerto un pranzo: in cambio io vi racconter tutto quello che mi  accaduto, se vi pu interessare. Temo che distrugger le vostre illusioni. Vi dar un saggio: io appartengo al Club Conservatore di Londra, senza appartenervi. Posseggo la pi sontuosa casa di Londra, eppure non  mia.
Posseggo un milione e ottomila sterline, pure laltro giorno ho rubato alcune sterline. Ma per averle prese, la legge non pu torcermi un capello. Ho uno zio che  un duca, pure non sono suo parente. Tutto questo sembra pazzesco, lo so; ciononostante  la verit. Non mimporta di raccontarvi tutto, se ci tenete ad ascoltarmi. Non vi dir i nomi veri perch potrei compromettere una donna, ma scommetto che vi far drizzare i capelli sul cranio. 
Kellerman non sembr troppo entusiasta.
 Vi ascolter,  rispose,  ma a un patto.
 Che patto?
 Che non vi offenderete se vi metto alla porta, nel caso in cui il vostro racconto non minteressi. Bench io non vada a letto che alle due o alle tre di notte, prima di andare a letto lavoro, e stasera mi ero appunto proposto di lavorare.
 Oh potete pure mettermi alla porta quando vi pare!
 disse Jones.
Terminata la cena Kellerman chiuse la finestra, e prendendo il lume guid Jones in uno studio assai confortevole. Tir fuori una scatola di sigari e mise lacqua a bollire su una lampada a spirito per preparare il t.
Poi, sedutosi di fronte al suo ospite in una comoda
poltrona, Jones incominci a raccontare.
Aveva raccontata cos spesso la sua infernale storia
che credeva di dover faticare molto perfino ad
incominciarla. Invece scopr con sorpresa che provava
un certo piacere nel ripetere per la centesima volta i vari
episodi dellincredibile avventura. Aveva finalmente un
ascoltatore intelligente. Soppresse i nomi, o li alter,
sostituendo a Rochester Manchester, e Birdwood a
Birdbrook. Al suo ascoltatore, del resto, i titoli non
importavano: glimportava solo la Storia, e fu appagato.
Verso luna il racconto venne interrotto per sorbire il t; alle due Jones tacque.
 Ebbene?  domand.
Kellerman era appoggiato allindietro con gli occhi chiusi; sembrava fare dei calcoli segreti.
 Mi credete? 
Kellerman apr gli occhi.
 Certo che vi credo. Se avete inventato tutto questo,
sareste abbastanza furbo per conoscere il valore della
vostra invenzione, e non loffrireste cos facilmente a
uno sconosciuto. Ma io dubito che nessun altro possa
mai credervi. Tuttavia questo non mi riguarda. Voi mi
avete fornito i primi elementi del film pi straordinario
che sia mai stato girato, e se ne far uso vi assicurer
per contratto il venticinque per cento del guadagno. Ma una cosa non mi avete dato: lo scioglimento. Il vostro racconto minteressa enormemente. Non penso al denaro: sono un attore nato e voglio aiutarvi a finire questa commedia. Dite, posso aiutarvi?
 Come?
 Accompagnarvi fino alla fine, darvi tutto laiuto che  in mio potere, oppure, limitarmi alla parte dello spettatore. Non voglio essere defraudato dellultimo atto, e confesso che non ne ho la pi vaga idea.
  impossibile  rispose Jones.  Potreste venire a sapere i nomi delle persone cui mi hanno legato gli avvenimenti, e c una donna che non ho il diritto di nominare nemmeno a voi. No, preferisco sbrogliarmela senzaiuto. Ma se mi presterete un divano per questa notte vi sar riconoscentissimo. Domani mattina mi rimetter in cammino. 
Kellerman non si ostin.
 Vi dar meglio di un divano  disse.  C un letto in pi in casa, e poi vi consiglio di non partire domani mattina. Aspettate che i vostri inseguitori si raffreddino un poco. Verso sera potrete avviarvi. I miei servi sono persone sicure: vi crederanno un amico venuto a passare un giorno con me. Sistemer tutto io. 
...
.
...
15. Pebblemarsh.
...
.
...
Alle cinque pomeridiane del giorno seguente, Jones,
rivestito da Kellerman con una giacca dimenticata al
bungalow da un suo amico, e cambiato il suo panama
con un berretto scuro, lasci lo scrittore. Il suo aspetto
era indubbiamente orribile, ma differiva molto da quello
di un uomo con una giacca di flanella grigia e unpanama, e questo era quel che contava.
Kellerman si era anche preoccupato di fornire al suo nuovo amico una nuova personalit.
 Ora siete il signor Isaacson  gli disse.  Ecco qui
un biglietto da visita di un certo Isaacson, che venne a
trovarmi tempo fa: mettetelo in tasca. Vi scriver un
paio di lettere per garentire il biglietto: far di voi un
commerciante. Pebblemarsh, a cinque miglia di qui,  la
citt pi vicina. Vi troverete una stazione, ma  meglio
che levitiate. Vi consiglio di noleggiare nel garage
locale unautomobile e farvi condurre a Londra. Se vi
rintracciassero, urlate come un ebreo infuriato, tirate
fuori biglietto e lettere, e nel peggiore dei casi tornate
qui da me. Lidea di unintervista fra un ebreo infuriato,
il direttore di un manicomio, un policeman di provincia, e me stesso, mi sorride molto. 
E Kellerman si sed per scrivere le lettere indirizzate
al signor Isaacson da suo zio, Giulio Goldberg, e dal suo
socio Marcus Cohen. Scrivendo discuteva animatamente
sullargomento dei travestimenti: il migliore di tutti, a
suo parere, era quello di un vagabondo negro.
 Ma purtroppo non ho nerofumo, n pantaloni
colorati, n un banjo, cos sar meglio che vi rassegniate
a impersonare il signor Isaacson, e a ringraziare il buon
Dio degli Ebrei che non vi ho trasformato in un
cenciaiuolo. Eccovi le vostre lettere, sono brevi ma efficaci. Avete abbastanza denaro?
 Il denaro non manca  rispose Jones  e non so proprio come ringraziarvi per quello che avete fatto per
me. Se avessi continuato a portare quella giacca e quel cappello... Insomma, spero che ci rivedremo. 
Si separarono al cancello. Jones si avvi lungo la strada bianca di polvere in direzione di Pebblemarsh,
mentre Kellerman rimaneva a contemplarlo dalla soglia del bungalow. Infine una svolta della strada lo nascose.
Kellerman, in qualche modo misterioso, era riuscito a
dare a tutta la faccenda una leggera impronta teatrale.
Quel maledetto Kellerman, che pensava e vedeva le
cose sotto un aspetto cinematografico, era riuscito a
ispirare a Jones la sensazione che egli si muoveva su un
palcoscenico o su uno schermo, e che le siepi potevano
ad ogni istante rivelare un esercito dinseguitori con
grande delizia di un pubblico nascosto.
Tuttavia le siepi della strada di Pebblemarsh non
esalarono che odori di mentastro e di rose selvatiche; e
nulla insegu Jones, tranne il cinguetto degli uccelli e la
canzone delle allodole librate sui campi addormentati nel sole.
Non c sito pi incantevole, pi romantico di una
strada di campagna inglese in un pomeriggio solato.
Pebblemarsh  una cittadina di circa quattromila
anime, che possiede una grande fabbrica di colori. Una
volta possedeva anche il ruscello pi ricco di trote di
tutta lInghilterra, col risultato inevitabile, ogni volta
che un simile ruscello viene scoperto, che una fabbrica
di vernici e colori venne costruita sulle sue rive.
Pebblemarsh, oggi, non possiede pi che la fabbrica.
La strada principale attraversa labitato da nord a sud,
e quando Jones vi ebbe fatto qualche passo gli parve di
trovarsi di nuovo a Sandbourne o a Northbourne, tanto
si somigliano queste tre cittadine.
A met via, di fronte allufficio postale, unarcata recava le magiche parole: GARAGE.
Jones entr. Non vide traccia dautomobili, ma un uomo in maniche di camicia e calzoni sportivi vedendolo gli venne incontro.
 Avete unautomobile?  domand Jones.
 Sono tutte fuori, eccetto una Ford  rispose luomo.  Volevate fare una passeggiata?
 No, voglio tornare a Londra al pi presto. Quante miglia di qui?
 Sessantatr, prendendo la Vecchia Strada di Kent.
 Non  poi tanto lontano  osserv Jones.  E quanto volete per portarmici?
 Uno scellino al miglio fino a Londra, e sei pence al miglio per il ritorno a vuoto.
 Quanto fa in tutto? 
Il proprietario rifletti per qualche istante.
 Quattro sterline quattordici scellini e sei pence  disse infine.
 Va bene  disse Jones.  Prendo la Ford e vi pagher subito. Si pu partire immediatamente? 
Il proprietario and ad aprire una porta.
 Jim  grid  ci sei? Un signore vuole la Ford fino a Londra. Tirala fuori e preparati. 
Poi, a Jones:
 Sar pronta fra dieci minuti, se vi basta.
 Mi basta  disse Jones  ed ecco il denaro. 
Attese che la Ford fosse spinta fuori dal suo rifugio, poi Jim, un giovanotto insignificante, indoss lo
spolverino. Jones essendo salito nella macchina, la marcia subito fu ingranata.
Svoltarono langolo e presero la via di Londra.
Oltrepassarono un cimitero dallaspetto dignitoso, la
fabbrica di colori, una chiesa, infine lautomobile,
affrontata una salita come sanno fare le Ford, perd di
vista Pebblemarsh e si inoltr in una regione verde e
soleggiata. Verso limbrunire attraversarono una citt
piuttosto importante, poi vennero le luci di Londra e una
strada senza fine, dallaspetto desolato e deserto.
Jim si volt verso linterno dellautomobile:
 Questa  la Vecchia Strada di Kent  annunzi.  Dove volete che vi lasci?
 Lasciatemi qui  rispose Jones.
Usc, diede a Jim due scellini di mancia e rimasto con
sole due sterline e sei pence in tasca, guard
lautomobile fare macchina indietro prima di voltare le spalle a Londra.
La Vecchia Strada di Kent era stata una volta, senza
dubbio, una contrada piuttosto ridente, ma ogni sorriso e pulizia lavevano da tempo abbandonata.
Qui, come ci racconta Dickens, Davide Copperfield vend la sua giacca, e le botteghe dei robivecchi sono
tutte cos antiquate che ognuna di esse ha potuto essere il teatro di quella vendita. Quella sera, la Vecchia Strada
di Kent era animata da un traffico intenso e pi Jones si avvicinava al fiume pi fitta sembrava farsi la folla.
In una bettola, per uno scellino, ottenne salsicce con patate in quantit sufficiente per calmare la sua fame.
Un mezzo bock di birra complet la cena, e dopo aver acquistato un pacchetto di sigarette dinfima qualit e una scatola di fiammiferi, Jones continu il suo cammino verso il Tamigi.
Aveva in tasca esattamente dieci pence, e mentre
camminava incominci a riflettere sulle straordinarie
fluttuazioni monetarie che aveva sperimentate dal suo
arrivo a Londra. Al Savoy, quel fatale giorno aveva un
po meno di dieci sterline; la mattina seguente, derubato
da un lord, non gli rimaneva che un penny. Il penny era
stato ridotto a mezzo penny dallacquisto di un giornale,
il mezzo penny sera ingrossato fino a cinque sterline
per il regalo postumo di Rochester. In cinque minuti le
cinque sterline erano diventate ottomila, grazie a Voles;
poi un milione e ottomila, grazie a Mulhausen. Simms e
Cavendish lo avevano spogliato del suo ultimo penny; il
tiro teso a Smithers gli aveva fruttato nove sterline; ora
non possedeva che dieci pence, e lindomani, alle otto, ne avrebbe avuto ottomila!
Si noter che egli non considerava sue le ottomila
sterline prima daverle in biglietti di Banca, in tasca;
amare esperienze gli avevano insegnato a non riporre la
sua fede se non in cose tangibili. Raggiunse il fiume e il
gran ponte che lo cavalca in quel punto, e sul ponte si
ferm, puntando il gomito sul parapetto e fissando gli occhi sulla corrente.
La luna nuova era sorta, dipingendo dargento il
fiume. I lumi dei barconi e dei motoscafi della polizia
punteggiavano loscurit di macchie arancione e di
sprazzi doro, mentre a valle, a destra, la sagoma
vaporosa delle Case del Parlamento si disegnava nel
cielo. Era un notturno secondo il cuore di Whistler, e
Jones, ammirandolo, sent per la prima volta
lincantesimo di quella meravigliosa citt ancora per
met ignota. Continu il suo cammino, e giunto sulla
riva destra, raggiunse lo Strand. Qui in un bar pot
sedere per venti minuti davanti a un bicchiere di birra
che gli cost due pence, osservando gli avventori e
perdendo tempo, poi con il suo patrimonio terreno
ridotto a otto pence, si diresse verso ovest e oltrepass il
Savoy, fermandosi un istante a sbirciare attraverso i
cristalli dellingresso il vestibolo illuminato del grande albergo.
A mezzanotte era giunto sullEmbankment, dove gli
riusc di trovare un sedile non completamente occupato.
Qui attacc conversazione con un altro derelitto, un individuo provvisto di uno scilinguagnolo non comune, col quale pass piacevolmente unora.
...
.
...
16. Per le vie di Londra notturna.
...
.
...
Disse il nottambulo, dopo aver richiesto Jones di un fiammifero:
 La notte  calda, ma se non mi sbaglio il tempo sta
cambiando. Ho perduto quasi tutto nelle tempeste della
vita, ma una cosa mi  rimasta: il mio barometro, e cio
i miei reumatismi. Mi avvertono quando la pioggia sta
per venire con pi certezza di un aneroide. Londra  abbastanza popolata per la stagione, non vi pare?
 S,  disse Jones,  pare anche a me. 
Parlarono: il signore dal barometro passava con indifferenza dal tempo alla politica, dalla politica allalta finanza e dallalta finanza a se stesso. Era stato, molti anni prima, un avvocato.
 Appiedato, come vedete, solo perch in questo
momento non c lavoro che per un centinaio di
persone. Non c giustizia al mondo, eccetto forse nei
tribunali. Io non sono di quelli che pensano che la legge
 stupida: no, c molto buon senso nella legge inglese.
Non parlo della legge inglese com amministrata dai
giudici di Sua Maest. Ma della legge, in s, com
stampata nel Codice. Studiatela e rimarrete stupito della
sua giustizia e del suo senso comune. Non difendo gli
avvocati: sono franco, come vedete: il cmpito degli
avvocati consiste nel nascondere la verit, nel
confondere levidenza, nellimbarazzare i testimoni e
tradire la giustizia,  no, parlo della legge.
 Sapete nulla delle leggi sulla pazzia?  domand Jones.
 Qualcosa, s.
 Un mio amico fu sospettato di soffrire di disturbi mentali: due medici, dopo avergli somministrata una droga, lo fecero trasportare in un manicomio. Era assolutamente inoffensivo.
 Cosa intendete dire per gli somministrarono una droga
 Gli fecero bere un sonnifero col pretesto di calmarlo e poi lo trasportarono in unautomobile.
 Cera del denaro in ballo?
 E come! Quel mio amico possedeva un milione.
 La sua sparizione avrebbe giovato a qualcuno?
 Lamministrazione del milione sarebbe rimasta alla famiglia. Credete che in tutto questo ci sia materia per una causa?
 Dipende. Una cosa  certa: sarebbe un caso interessantissimo per un avvocato intelligente, se il vostro amico fosse  abbastanza equilibrato da sporgere querela. Comunque, la faccenda del sonnifero  grave.
 Supponiamo che il mio amico fugga dal manicomio  disse Jones.  Potrebbero riportarvelo con la violenza?
  difficile rispondervi. Se si trovasse in uno stato palese dalterazione mentale s, ma se fosse abbastanza furbo per fingere dessere sano, potrebbe essere difficile. Dovrebbero arrestarlo, ecco. Nessuno pu accostarsi ad un uomo per strada e dirgli: Venite con me: siete matto, semplicemente perch, anche se costui ha un certificato di pazzia contro quellaltro, laltro potrebbe rispondergli: Vi siete sbagliato, non sono colui che cercate. Allora bisognerebbe prestar giuramento davanti a un magistrato. Le buone vecchie leggi inglesi sono molto rigide per ci che riguarda la libert personale e il diritto dellindividuo dessere ascoltato in propria difesa. Se il vostro pazzo non fosse troppo pazzo, e si rifugiasse in casa di un amico, e lamico fosse daccordo con lui, le cose diventerebbero ancora pi difficili.
 E se si rifugiasse nella propria casa?
 Oh, la difficolt crescerebbe ancora. Posto che, naturalmente, il presunto pazzo non si comportasse in modo da disturbare la pubblica quiete, non scaricasse fucili, buttasse oggetti dalla finestra, eccetera, le leggi inglesi sono molto severe contro i violatori di domicilio.
Certo, un individuo che giuri davanti ad un magistrato che il perseguitato  un pazzo pericoloso, pu ottenere il permesso dentrare nella casa dove si  rifugiato il pazzo e di farlo esaminare, ma avrebbe lobbligo di provare ci che ha affermato. Ora se si ha da fare con pazzi poveri, la cosa non  difficile: un poliziotto qualunque munito di un certificato di pazzia pu recarsi nellabitazione di un pazzo nullatenente e impadronirsene, giacch, vedete, si suppone che linternamento di un povero non interessi nessuno. Ma una volta introdotto lelemento della propriet, le cose si complicano maledettamente, specie nei casi in cui pi che di pazzia furiosa si tratta solo di stranezza, di eccentricit.
 Capisco  disse Jones.
Offr una sigaretta al suo interlocutore e laltro si allontan, dopo essersi fatto prestare quattro pence come compenso per i suoi consigli professionali.
Il resto della notte fu una buona imitazione di un incubo. Jones prov successivamente diversi sedili e percorse a piedi un discreto numero di chilometri.
Lalba lo trov sul Ponte di Londra, intento ad osservare senza entusiasmo laurora di unaltra bellissima giornata.
Jones era pieno di coraggio, ma anche di stanchezza.
Lidea che verso le nove avrebbe potuto metter la mano
su ottomila sterline, era una fonte inesauribile di
coraggio. Jones aveva letto spesso la descrizione delle
gioie della vita allaria aperta, e della libert illimitata
dei vagabondi, ma avendola assaggiata, cap subito che
la vita allaria aperta, per lo meno a Londra, non faceva
per lui. Due volte un policeman laveva costretto ad
allontanarsi dal suo rifugio, e i suoi compagni di banco,
dopo la partenza delluomo-barometro, erano stati di un tipo poco simpatico.
Ud nel silenzio grigio del mattino la gran campana di
Westminster, Big Ben, suonare le sei. Le tre ore che lo
separavano ancora dalle nove decise di consacrarle ad
unaltra passeggiata. Attravers una serie di strade
deserte, fino alla City, e quando fu davanti alla Banca
che racchiudeva il suo tesoro, torn indietro lentamente
fino Mile End Road. Camminando rifletteva. Appena
esatto il denaro dalla Banca, avrebbe fatto colazione in
un restaurant  forse da Romanos  una colazione
composta di uova con prosciutto e salsicce, caff e
panini. A questo punto si domand se Romanos era il
tipo di restaurant che apre la mattina, per la prima
colazione, o se non servisse ai suoi clienti che la
seconda colazione e il pranzo. In questo secondo caso,
pens Jones, avrebbe fatto colazione al Charing Cross Htel.
Queste considerazioni lo accompagnarono per un
buon tratto di strada. Poi la Mile End Road lo attir,
vuota, lunga e diritta sotto il sole. Luomo dal barometro
si era ingannato: il cielo appariva limpidissimo, senza
una nuvola n il pi lontano accenno di una nuvola a venire.
Lontano, in prossimit dei Docks, un orologio su
unosteria segnava le sette e mezzo, e Jones giudic
chera tempo di tornare indietro. La Mile End Road era
ancora deserta, la City intorno alla Banca sprovvista di
vita, Fleet Street vuota. Pompei non appare pi
completamente morta del centro affaristico di Londra,
con i suoi immensi palazzi addormentati, e le botteghe
ancora tutte chiuse. Pure mancava poco alle nove.
Doveva essere accaduto qualcosa. Un flagello aveva
dovuto colpire Londra; la morte sembrava in agguato
dovunque. Vaghe reminiscenze di racconti paurosi di H.
G. Wells attraversarono la mente di Jones. Gli sembr di
trovarsi nella City di Londra, dopo il terribile passaggio
dei Marziani: in quella terribile contrada popolata
unicamente dorrore, di sole e di silenzio.
A un tratto, mentre si avvicinava al Palazzo di
Giustizia, latroce verit si impose al suo spirito.
Avvicinandosi a un poliziotto, impalato e rigido a un crocicchio, come se fosse sotto linflusso di qualche oscuro incantesimo, Jones gli domand, tremando:  Scusate, sergente, che giorno  oggi?
 Domenica  rispose il poliziotto.
...
.
...
17. La collera di un uomo giusto.
...
.
...
Quando degli oggetti vengono messi luno sullaltro, fino a superare una certa altezza, di solito precipitano quasi subito di schianto.
La parola domenica fu per Jones la goccia che fa traboccare il vaso. Tutto rovin: la colazione, la visita alla Banca e il resto. E questa estrema delusione, giungendo dopo gli avvenimenti spiacevoli delle ultime ventiquattro ore, distrusse ledificio del suo coraggio e del suo buon umore, trasformandolo in un cumulo di rovine fumanti di rabbia.
Un furore cieco lo travolse. Uomini e cose, tutto gli si rivoltava dunque contro? Ebbene, egli si sarebbe difeso: avrebbe colpito alla cieca, avrebbe distribuito morsi e calci. Avrebbe attaccato i suoi nemici, indifferente a tutto ed a ciascuno.
Un taxi che avanzava lentamente dallaltra parte della strada ferm fortunatamente il suo sguardo.
 Guai a chi mi si para davanti!  esclam Jones, attraversando di corsa la strada.
 A Carlton House Terrace  grid al conducente saltando nella vettura. E chiuse lo sportello di botto.
Usc dal taxi davanti al palazzo Rochester, sal di corsa gli scalini che conducevano allingresso e suon il campanello.
La porta fu aperta dalluomo che laveva aiutato a buttar fuori Spicer. Non sembr affatto sorpreso di rivedere Jones.
 Pagate quel taxi  disse Jones.
 S, milord  replic il servo.
Attraverso tutte le sue avventure dallistante in cui aveva lasciato la casa di salute, la propria stravagante apparenza non aveva affatto preoccupato Jones. N gli sembr strano, ora, che il servo prendesse dalle sue mani il berretto di Kellerman con pi attenzione che se fosse stato un cilindro di gran marca.
Mentre Jones apriva la porta della stanza da pranzo, un debole odore di caff colp le sue narici. Nella stanza non cerano servi. Una donna faceva colazione sola, con la Vita di San Tommaso da Kempis davanti: Venezia Birdbrook.
Vedendo Jones si alz per met dalla sedia. Egli chiuse la porta e si avvicin alla tavola. La vista di Venezia ebbe su di lui un effetto ancora peggiore della parola domenica.
 Che cosa fate qui?  domand.  Capisco: voi e i vostri mi avete fatto chiudere in quel manicomio per impossessarvi di questa casa.
Venezia non si scompose.
 Dal momento che questa casa non vi appartiene,  disse,  confesso di non capire perch la mia presenza qui vi turbi tanto. Sappiamo la verit. Il dottor Simms  giunto alla conclusione che la vostra confessione era basata sulla verit: che voi siete colui che proclamaste di essere: un certo Jones, di Filadelfia. Vi credemmo pazzo; ora siamo convinti che siete un impostore.
Abbiate la cortesia di lasciare questa casa, se non volete che mandi a chiamare la polizia.
Da bollente, il cervello di Jones divenne improvvisamente gelido. Lodio di solito infiamma, ma pu anche raffreddare, ed egli sentiva di odiare Venezia e tutta la sua famiglia, compresa la contessa madre e lo zio duca, con un odio ragionato e gelido.
 Non capisco che cosa intendiate dire  le rispose calmo.  Volete alludere forse a quel tiro che volli giocarvi? Io sono il Conte di Rochester, questa  la mia casa e vi prego di abbandonarla subito. Non parlate! So quello che state per dire: voi e la vostra famiglia farete questo e questaltro. No, voi non farete nulla. Anche se io fossi veramente un impostore non ardireste far nulla.
I panni sporchi si lavano in casa, e voi ne avete troppi per esporli in pubblico. Anche se io fossi un impostore nessuno pu accusarmi di disonest. Ho recuperato una propriet di enorme valore; ma lho forse toccata o portata via? Ho forse reso pubblica una faccenda che avrebbe provocato certamente uno scandalo? Vi ripeto che voi non farete nulla: ne sono certo. Non avete nemmeno osato dire ai servi quello che  accaduto, giacch il servo che mi ha introdotto non ha rivelato nessuna sorpresa vedendomi. E ora, se avete finito di far colazione, vogliate essere tanto gentile di uscire dalla mia casa. 
Venezia si alz e raccolse il suo libro.
 La vostra casa!  esclam.
 S, la mia casa. Da oggi, la mia casa. Ma non  tutto. Domani andr dagli avvocati e se non mi farete delle scuse come dico io, sporger querela. 
Incominciava a scaldarsi.  Vi denunzier per avermi somministrato un sonnifero e trasportato in uno stato di incoscienza in una casa di salute.  E ricordando i consigli delluomo-barometro, aggiunse:  Per impossessarvi di quel milione. 
And al campanello e lo suon.
 Non fate scenate davanti ai servi  disse Venezia, allarmata.
 Allora andatevene  ripet Jones  o i servi ne vedranno di belle. 
Venezia usc precipitosamente.
 Chiamate Church  disse Jones al servo che accorse. Tremava come un cane furioso.
Aveva ora in mano lintera situazione. Egli si era comportato come un onesto uomo, aveva detto la verit, e quegli stupidi lo avevano fatto trasportare a tradimento in una casa di salute. E ora, bench avessero finito col riconoscere la verit, Jones era certo che non si sarebbero mossi. Mulhausen e la miniera riconquistata, le lettere della Plinlimon, il passato di Rochester, questi erano i suoi bastioni, per non parlare del suicidio del suo sosia.
La paura di uno scandalo li teneva nella sua morsa.
Anche se si fossero decisi a recarsi in America, e a
provare che un uomo chiamato Jones, esattamente
simile al conte di Rochester, aveva vissuto a Filadelfia,
ed era sceso a Londra al Savoy, se avessero tirato fuori
gli abiti che Jones indossava quella notte, tutto ci non
li avrebbe condotti che a un processo.
Non potevano farlo arrestare come un impostore
prima daver provato che era un impostore. Per provare
questo avrebbero dovuto render pubblica la storia della
famiglia con tutte le sue vergogne.
 Church,  disse Jones vedendo entrare il degno maggiordomo  io ho voluto giocare un tiro alla mia famiglia. Una sera incontrai al Savoy un certo Jones. Ma  inutile entrare in questi particolari. Quegli stupidi mi credettero pazzo: chiamarono due dottori e mi fecero trasportare, dopo avermi somministrato una droga, in una Casa di salute. Ma sono riuscito a evadere ed eccomi qui di nuovo. Che ne dite?
 Ecco, milord,  disse Church  con il debito rispetto penso che questi scherzi possono essere pericolosi. Per esempio, lord Langwathby...
  stato qui?
 S, milord,  venuto laltra sera per chiedere spiegazioni su un certo telegramma che diceva di aver ricevuto tempo fa e che lo aveva indotto a partire precipitosamente per il Cumberland.
 Non far pi di questi scherzi  disse Jones.  Fatemi portare la colazione, Church. E badate bene: ho detto a mia sorella di lasciare subito la casa e di non farsi vedere mai pi. Fate portar gi subito i suoi bagagli.
 S, milord.
 E non fate entrare nessuno, Church, n lord Langwathby, n altri. Ho bisogno di riposo. Mandate qualcuno a chiamare un taxi e avvertitemi quando i bagagli di mia sorella saranno portati gi. 
Nel bel mezzo della colazione di Jones, Church venne ad avvertire che lady Venezia se ne stava andando e Jones usc nel vestibolo per verificare personalmente il fatto.
Il baule e la valigia di coccodrillo di Venezia erano gi stati messi in un taxi.
Lady Birdbrook non si lasci sfuggire nemmeno una parola. La paura di una scenata davanti alla servit la tenne zitta.
...
.
...
18. Jones ritrova se stesso.
...
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...
Quella sera, alle nove, Jones sedeva nella biblioteca, scrivendo. Aveva affidato a Church unimportante missione dalla riuscita della quale dipendeva il suo avvenire.
Se ricapitolerete questa storia, come la stava ricapitolando lui, vi accorgerete che, malgrado una forte volont e un cervello sveglio, la libert dei suoi movimenti era stata sempre ostacolata dalle circostanze.
Le circostanze dal primo momento avevano deciso che egli sarebbe stato un lord.
Lascio ai filosofi il determinare che cosa sono le circostanze. Per me posso dire soltanto, basandomi su una discreta conoscenza della vita, che le circostanze mi sembrano pi di un fortuito succedersi di avvenimenti.
La fortuna  in certo modo contraria alluomo integro ed abile, alluomo destinato alla presidenza dei ministri o al rettorato di ununiversit, che rimane in un oscuro ufficio per tutta la vita. Chi arriva  invece luomo partito dal nulla, che sembra aver tutto contro, e che raggiunge la meta non strisciando, ma per balzi e salti.
Non  mia intenzione gettare unombra sullo sforzo individuale. Io dico soltanto questo. Se mai vi accorgete che le circostanze, o meglio la fortuna, si adoperano per fare di voi un lord, non recalcitrate, giacch quando la fortuna sinteressa a qualcuno  pi furba di una donna.
Anzi  senzaltro una donna.
Alle nove e mezzo il campanello squill. Fu Church ad aprire la porta a Teresa, contessa di Rochester.
Jones si alz in piedi. Church chiuse la porta e i due si trovarono soli a faccia a faccia.
Teresa rimase in piedi, appoggiata allo schienale di una sedia fissando luomo che le stava davanti.
Sembrava stupita, sconcertata, come una persona che si sveglia improvvisamente da un lungo sonno in un ambiente sconosciuto.
Jones cap subito.
 Voi avete intuita la verit  le disse;  sapete ora che non sono vostro marito.
 Lho capito appena udii il vostro racconto, a Curzon Street  rispose lei.  Gli altri vi credettero pazzo, ma io ero certa che dicevate la verit.
 Perci usciste correndo dalla stanza?
 S. Che altro avete da dirmi?
 Ho molte altre cose da dirvi. Volete accomodarvi? 
Teresa si sedette sullorlo di una sedia, incroci le mani e continu a fissarlo con quella strana espressione avida e smarrita.
 Ecco  disse Jones.  In tutta questa faccenda mi sono sforzato di agire onestamente. Dal vostro viso capisco che voi mi temete, come se fossi un mostro. Non vi biasimo: vi chiedo soltanto dascoltarmi. 
E dopo una pausa, riprese:
 Vostro marito approfitt di due circostanze: il fatto che io ero il suo riflesso, come diceva lui, e il fatto che
temporaneamente mi trovavo solo a Londra e senza risorse. Io non sono un alcoolizzato, ma quella notte fui condotto in questa casa in uno stato di assoluta ubriachezza. Ora io sar cattivo; ma non mi sembra che quella sia stata lazione di un gentiluomo.
Teresa abbass gli occhi.
 Non avrei mai accusato un morto  riprese Jones  se non fossi stato costretto a difendermi. Inoltre sento il dovere di rivelarvi che uomo era vostro marito. 
And alla scrivania e ne estrasse alcune carte. Tese alla donna una lettera. Teresa lesse:
Tirate innanzi, se potete, io non ci sono riuscito. Rochester.
 Questa  la scrittura di vostro marito?
 S.
 Riflettete un istante, ora, alle conseguenze che il suo gesto poteva avere per voi. Mand me, uno straniero, a casa sua, senza pensare neanche un istante a voi. 
Teresa era pallidissima.
 Io  riprese Jones  dal primo istante in cui vi vidi non pensai che a difendervi. Raccontai la mia storia principalmente per voi, perch le cose potessero esser messe in chiaro. E in ricompensa dei miei sforzi, mi mandarono in una Casa di salute. Ne sono fuggito, e per amor vostro ora vi dico tutto questo. Credete che provi piacere nel rivelarvi la vera natura di vostro marito? Preferirei tagliarmi la mano destra, se questo potesse recarvi qualche utile. Bisogna che sappiate tutto, altrimenti io non potr mai uscire da questo imbroglio. 
E le tese le lettere della Plinlimon.
Teresa le lesse attentamente, mentre Jones studiava il suo viso angosciato.
 Furono scritte due anni fa  disse infine con voce triste, piegandole  un anno dopo il nostro matrimonio.
Il tono di quella voce scosse Jones pi di quanto egli non avrebbe creduto; nel restituirgli le lettere, Teresa vide che gli occhi di lui erano pieni di lacrime. Jones le rimise in silenzio nel cassetto della scrivania, pensando che aveva colpito di nuovo, e crudelmente, uninnocente.
Poi si avvicin alla sedia che aveva occupata, e aggrappandosi alla spalliera:
 Comprendete ora qual la nostra posizione reciproca?  le domand.  Per provare la morte di vostro marito bisognerebbe mettere in piazza ogni cosa. A me non importa, perch so daver agito onestamente, ma a voi nuocerebbe molto. Il fatto del suo suicidio, lavermi egli mandato a casa in vece sua... tutto ci, rivelato al pubblico, vi offenderebbe nel modo pi
crudele. Pure, considerate la vostra situazione... Io non so quello che ci convenga fare. Se io me ne torno in America, vi lascio agli occhi del mondo nella condizione di una donna abbandonata dal marito; se rimango e continuo a rappresentare la parte del Conte di Rochester, sarete legata a un fantasma.
Jones misurava la stanza a testa bassa, lottando contro un problema insolubile, mentre lei lo fissava, immobile.
 Quale delle due soluzioni preferite?  gli domand infine.
 Oh,  rispose Jones  io non penso a me. Preferirei tornarmene in America, naturalmente, ma questo non centra. Potrei scegliere molte soluzioni, facili ognuna, ma quando il mio caso viene a confondersi col vostro, niente pi  facile. Credete che sia stato facile per me, quella notte, uscire da questa casa, lasciandovi ad attendermi sicuro che mi avreste giudicato un mascalzone? No, non fu facile.
Teresa che fino a quel momento aveva conservato un contegno tranquillo, improvvisamente scoppi in lacrime.
 Oh  grid  perch non eravate voi al suo posto?
Se soltanto foste stato voi! A lui, di me, non importava nulla, ed io lamavo... Ma voi... voi...
 Voi mi siete preziosa pi di ogni altra cosa al mondo  disse lentamente Jones.
Rabbrividendo, Teresa distolse il capo.
 Il pi terribile, per me,  questo  continu Jones  che non posso liberarmi senza ferire voi, ed anche me... Non mi meraviglio che mi odiate!  Teresa volt verso di lui il viso rosso e bagnato di lacrime.
 Io non vi odio  disse.  Siete il primo uomo privo degoismo che abbia incontrato.
 Vi sbagliate  rispose lui  io sono un grande egoista. Vi sembro generoso solo perch vi amo e tengo a voi pi che a me stesso... perch siete buona e dolce.
Se foste unaltra donna, non mi preoccuperei affatto di voi. Credo che sarei crudele: che partirei per lAmerica, lasciandovi legata a me... Ma voi siete voi, e qui sta la difficolt. Fino a questo momento io non avevo ancora capito fino a che punto noi due fossimo legati: ieri, in quel manicomio, e tutta la notte scorsa non ho pensato affatto a voi. Sono tornato qui ieri spinto dalla mancanza di denaro. Lassurdit della mia situazione mi aveva fatto infuriare a tal segno che avevo deciso di
continuare ad essere Rochester. Poi ho pensato a voi, ed ho mandato Church a pregarvi di venirmi a vedere...  stata una pessima idea!
 Non so...  disse Teresa.
E incontrando lo sguardo di Jones, abbass gli occhi.
Un istante dopo egli era ai suoi ginocchi, e parlava in fretta, come per rispondere a una serie di domande.
 Possiamo sposarci... oh, non mimporta di continuare ad essere il Conte di Rochester. Ho attraversato momenti in cui ero certo che sarei impazzito, ma ora che sapete la verit, credo di poter continuare la finzione senza pericolo. La cerimonia del matrimonio pu essere celebrata due volte: nessuna legge lo vieta... naturalmente non faremo pubblicit... Non credo che potrete mai volermi bene... Non so... forse me ne vorrete un poco. Dite, tenete un poco a me? Vi sembrer matto, ma dite, quando avete incominciato a volermi bene per me stesso?...  stato solo perch non ero un egoista, dite?
 Ammesso che vi voglia bene...  disse lei con una piccola voce tremante  forse  incominciato quella sera.
 Quale sera?
 La sera in cui vi batteste con...
 Con il russo. Ma allora voi credevate che io fossi laltro.
 Forse  rispose Teresa con voce sognante;  ma quel gesto mi sembr strano in lui... capite?
 Non so. Non capisco che questo: ora ci siete voi nella mia vita, voi sola da amare, da difendere, da adorare...
 Buona sera  disse infine Teresa. E si alz per andarsene.  La famiglia sa la verit, ma, come dite, non pu far nulla. Immaginate come accoglieranno la nostra decisione! Con voi al mio fianco non temo nulla: nessuno potr nuocerci.
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Epilogo.
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Fortunatamente, non esiste una legge che proibisca a due coniugi di farsi sposare una seconda volta, i buoni vecchi legislatori inglesi avendo riflettuto, probabilmente, che un individuo che abbia sopportato una volta la cerimonia del matrimonio, debba accontentarsene.
Teresa e Jones si sposarono una settimana dopo. Tutto questo  accaduto alcuni anni fa, anni segnati da due o tre discorsi particolarmente brillanti alla Camera dei Lords.  una strana storia, ma pi strana ancora  la faccia della Contessa madre di Rochester, quando legge in privato tutte le lodi che i giornali fanno di suo figlio.
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FINE.